Vanessa Russo e Karolina: vittime innocenti della follia altrui
Pubblicato da Sara, Blogosfere staff alle 10:17 in Cronaca italiana
E' con sdegno, che segnaliamo questo altro caso di cronaca, in cui un italiano, Alessandro Riccardi, ha ucciso una bimba polacca di cinque anni per punire due polacchi con cui si era azzuffato al bar. Nel caso di vanessa Russo l'omicida era rumena. In questo caso è italiano. La nazione di provenienza non ha alcuna rilevanza quando si uccide qualcuno di innocente. E anche in questo caso ci viene impossibile parlare di "incidente".
Sono state arrestate le due ragazze accusate della morte di Vanessa Russo, la ventitreenne che venerdì scorso è deceduta dopo essere stata infilzata in un occhio con un ombrello.
Sono due romene, hanno 23 e 17 anni, e di professione fanno le prostitute. Giovedì erano sul convoglio della metropolitana e, probabilmente per un diverbio, hanno trafitto con la punta di un ombrello l'occhio di Vanessa Russo, provocandole danni al sistema arterioso e al cervello e facendola morire dopo un giorno di agonia.
Ora, appena arrestate, le due ragazze si difendono: una dice che non è stata lei e l'altra afferma: "E' stato un incidente".
Noi non siamo qui per accusare qualcuno ingiustamente, però ci viene spontanea una domanda: come può definirsi "incidente" il gesto di infilare un ombrello nell'occhio di una ragazza con tale violenza da recidere un'arteria?
A voi è mai capitato, per sbaglio, di rischiare di infilzare l'occhio di una vostra coetanea con la punta di un ombrello in metropolitana? A noi è capitato di pestare un piede a qualcuno, di spintonare per errore un nostro vicino, di urtare la borsa.
Ma di tenere la punta di un ombrello ad altezza del viso - ed il fatto che si parli di punta ci fa dedurre che non si trattava di un ombrellino da borsa ma di un ombrello grande - francamente non ci è mai capitato.
Vedremo nei prossimi giorni come agirà la giustizia italiana. Vedremo se, come succede sempre in Italia, verranno trovate mille attenuanti per giustificare il gesto della ragazza rumena.
La madre di Vanessa, intanto, chiede l'ergastolo. E noi la capiamo. Roma, intanto, è scioccata. E' inevitabile, infatti per chi prende la metropolitana tutti i giorni, immedesimarsi in Vanessa e pensare: "E' successo a lei, poteva succedere a me".
Intanto in Rete qualcuno accusa Veltroni e qualcuno propone l'"occhio per occhio" alle due rumene.
Tag: metropolitana, occhio, ombrello, omicidio, roma, vanessa russo







Commenti
1. Carola, Lunedì 30 Aprile 2007 ore 12:57
Sono vicina alla famiglia Russo, così come ogni tanto penso al Sig. Raciti persone che hanno in comune il fatto di essere state assassinate, tolte all'affetto dei loro cari nel momento in cui una si accingeva ad andare a lavoro e l'altro nell'onorevole svolgimento del proprio dovere. Grazie governo italiano per averci reso la vita un inferno. Gli esponenti del governo riflettano su questi tristi eventi perchè ne sono colpevoli quanto chi ha commesso tali aberranti reati.
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2. kk, Lunedì 30 Aprile 2007 ore 15:25
credo che con "incidente" si intenda la non intenzione di uccidere, in secondo luogo perchè parlare di di occhio per occhio alle DUE rumene ...se è stata una sola ?
per finire, spero che la giustizia proceda come deve: ergo punendo la ragazza per ciò che ha fatto con la pena prevista ...senza soddisfare la sete di vendetta dell'opinione pubblica.
in italia, non credo sia previsto l'ergastolo per l'omicidio colposo, le daranno sedici anni...spero che se li faccia tutti ..ma cerchiamo di non mischiare la giustizia alla vendetta ed alla xenofobia.
3. Sara, Blogosfere Staff, Lunedì 30 Aprile 2007 ore 15:27
@ Carola
Purtroppo, dopo le scontate scene di lutto politico, gli esponenti di governo e opposizione dimenticano sempre tutto....
4. Sara, Blogosfere Staff, Lunedì 30 Aprile 2007 ore 15:34
@ KK
"punire la ragazza con la pena prevista"....
E' proprio questo il punto: in Italia non si punisce mai nessuno con la pena prevista: ci sono sempre mille attenuanti e alla fine chi ha commesso un delitto si salva con pochi anni di carcere (a volte poi c'è addirittura l'indulto...). Non si tratta di soddisfare la sete di vendetta del pubblico. Forse se fosse nostra sorella, nostra madre o la nostra fidanzata ad aver fatto la fine di Vanessa Russo ci darebbe un po' più fastidio. Oppure no?
5. Jonathan, Martedì 1 Maggio 2007 ore 13:01
Sono lieto di aver letto il commento di kk, che condivido al 100% e che mi fa sperare che in questo paese ci sia ancora qualcuno che ragiona. Perchè si è mai visto qualcuno che cerca di UCCIDERE qualcun'altro con un ... ombrello? E' stato un gesto di violenza, certo, ma a livello di "cavare un occhio", cosa già gravissima, non certo di pensare ad uccidere. A meno che l'oggetto non fosse stato appositamente trasformato in vera arma appuntendone ulteriormente l'estremità, è evidente che l'accusa di omicidio volontario non è plausibile. Io credo che, se in Italia c'è giustizia e non vendetta, si condannerà la maggiorenne per omicidio preterintenzionale o qualcosa di simile. Del resto, sarebbe indecente che la Franzoni se la cavasse con 16 anni per aver massacrato il figlio e la rumena avesse l'ergastolo per l'esito di un alterco! Un alterco, per inciso, simile a tanti altri che avvengono TRA ITALIANI, dove si UCCIDE VOLONTARIAMENTE per un sorpasso o un parcheggio. Ma qui c'è l'"immigrata rumena" (per di più "prostituta"!) e c'è la sollevazione popolare che manca quando sono coinvolti italiani. Deprecabile, per il significato che assume, la frase di Sara "se fosse nostra sorella, nostra madre o la nostra fidanzata ad aver fatto la fine di Vanessa Russo ci darebbe un po' più fastidio". Vero, verissimo. Ma le leggi scritte, dal Codice di Hammurabi in poi, sono lì proprio per evitare di confondere la giustizia con la personale e comprensibile sete di vendetta di chi è colpito personalmente da un crimine. Forse, sarebbe il caso di andare a vedere se e come la vecchia e buona Educazione Civica viene ancora insegnata nelle nostre scuole, mi sa che in giro ce n'è tanto bisogno ...
6. pink, Mercoledì 2 Maggio 2007 ore 01:34
ciao io sono quella dell'occhio per occhio e dente per dente... ringrazio chi mi ha sbrigativamente definito così mettendomi un'etichetta superficiale quindi mi spiego.
Caro Jonathan io l'educazione civica la conosco e dico basta con questi perbenismi del tipo "se la prendono con loro solo perchè rumene e per di più prostitute".
Penso che la regola dell'occhio per occhio valga per qualsiasi delinquente che rimanga impunito anche per gli italianissimi presunti (?) pedofili di Rignano Flaminio.
La regola dell'occhio per occhio è data NON DA SETE DI VENDETTA come vi siete subito affrettati e definire, ma dall'analisi della situazione che abbiamo in Italia. le istituzioni non ci tutelano? benissimo allora ci tuteliamo da soli. QUESTO E' IL PUNTO.
e se ci sono anche tanti italiani che ammazzano un motivo in più per non accettare che ci si mettano anche gli stranieri ad incrementare la criminalità.
Se uno straniero viene qui in Italia deve avere IL SOLO ED UNICO SCOPO DI COSTRUIRE SE STESSO ED IL PAESE non di creare ancor più disordine.
Chiarisco: io ho tanti amici stranieri ma sono rispettabili, quindi non si vada a semplificare la mia opinione come semplice caso di xenofobia.
Anzi prendete voi la metro B tutti i giorni a tarda ora e scendete nel punto in cui è accaduta la triste vicenda come faccio io. Poi mi raccontate se state tranquilli o no. i soldi per il taxi non ce li ho quindi vado in metro.Ciao
7. radu, Mercoledì 2 Maggio 2007 ore 18:37
Pink, occhio per occhio ???
tu che scrivi questa s..... l'hai scritta anche per il " piccolo imprenditore edile del gallaratese, incensurato " ???? hmmm, dubito...
http://www.varesenews.it/articoli/2000/marzo/sud/23-3tentatoomicidio.htm
sul tuo blog, hai scritto anche :
"dalla Romania qui in Italia ci vengono solo zingari e prostitute assassine"
ti assicuro che NON 'E VERO !!!! sono romeno, non sono rom, non rubo, non mi prostituisco, lavoro in Italia, regolare, da 5 anni e gli soldi non bastano pure a me per il taxi
p.s. ... un pensiero a Vanessa ... :(
8. pink, Giovedì 3 Maggio 2007 ore 22:57
innanzitutto quello che scrivo non sono s... come elegantemente le definisci tu. MODERA I TERMINI. Quello che scrivo se ti piace lo leggi altrimenti puoi anche evitare nel mio blog scrivo quello che riesco a constatare. e tuttavia non c'è stato un solo tuo connazionale TE COMPRESO che abbia detto: "MI VERGOGNO CHE DELLE MIE CONNAZIONALI CHE
ABBIANO COMMESSO UN ATTO SIMILE... COSì RENDONO DIFFICILE LA VITA ANCHE A CHI E' ONESTO".
comunque la tua testimonianza conferma la mia tesi: a te i soldi bastano per il taxi... quindi è vero che qui in Italia molti italiani rimangono senza lavoro e alcuni stranieri (tra l'altro supponenti come te) invece trovano impiego e che impiego visto che ti bastano soldi per tutto...
Vatti a fare un firo per sindacati e ascolta come muratori italiani sono scontenti perchè gli imprenditori preferiscono voi piuttosto che un italiano... e non di certo perchè siete più bravi!
Non sarai quello che ho definito (prostituto etc. etc.)ma un grande supponente maleducato si perchè punti il dito contro senza essere a conoscenza della situazione qui in Italia. mastichi giudizi senza aver prima masticato lo schifo che c'è nel nostro paese!
e hai anche il coraggio di dire "Un pensiero per Vanessa"... allora se proprio vuoi pensare a lei spogliati dell'ipocrisia che porti! Se ne hai il coraggio. Non permetterti mai più di criticare un italiano che come me invece del perbenismo grida solo il suo scontento!
9. pink, Giovedì 3 Maggio 2007 ore 23:03
ps: scusa non avevo capito la frase gli soldi non bastano pure a me per il taxi ... i soldi si scrive... comunque se non ti bastano maggior ragione per farti un giro per le stazioni metro... ti senti sicuro? certo te sei uomo che ne puoi capire... la mia puntualizzazione era per chi avrebbe potuto contestarmi "se non ti senti sicura in metro vai col taxi" non per altri motivi... e comunque tu il lavoro ce l'hai e sei sei una persona onesta sei solo la minima parte, quindi inutile che ti scaldi tanto.
10. Alberto Baldo, Venerdì 4 Maggio 2007 ore 08:42
Gentili Signori, sono un "italiano" di 44 anni, sono felicemente sposato da cinque con una donna romena e Vi assicuro che esistono anche persone rispettabili, non sono tutti Rom, come sento ripetere fino alla nausea. In certi momenti, mi vergogno di essere italiano nel sentire certe frasi ottuse e razziste. Buongiorno.
Alberto Baldo (Trento)
11. pink, Venerdì 4 Maggio 2007 ore 11:22
Alberto Bardo felice per te. Le mie non sono frasi ottuse e razziste sono constatazioni date da FATTI. forse non hai seguito i funerali della ragazza e non capisci la rabbia della famiglia: io non ho detto che tutti sono così, dico che la parte più evidente si comporta in maniera irrispettabile. Poi che ci siano persone oneste è naturale, fai la scoperta dell'acqua calda!Tu dici di vergognarti di essere italiano nel sentire frasi ottuse e razziste: io dico che sei TU a voler dare un senso ottuso e razzista a certe frasi. Fino ad ora nessun romeno, Ramona Badescu in primis, ha detto di vergognarsi per quanto è successo. Tutti a fare le vittime. E ora Vanessa passa in secondo piano, in primo piano c'è l'identita' nazionale di chi ha commesso il reato.
VOLEVO FARE COMUNQUE I COMPLIMENTI PER L'IGNORANTE CHE HA SCRITTO QUESTO BLOG LINKANDO IL MIO: INNANZITUTTO IO NON PARLO DI VENDETTA MA DI GIUSTIZIA.
E ribadisco a tutti voi che non dico che tutti i romeni sono delinquenti ma che la parte più evidente lo è. Poi la brava persona passa inosservata. ma l'unico romeno che ha commentato qui non ha sprecato una parola E DICO UNA per condannare il gesto delle due connazionali si è solo preoccupato di difendere se stesso. Io lo trovo inaccettabile questo.
CONSIGLIO: questo sito si definisce insieme di blog professionali di informazione quindi dovrebbe linkare articoli di quotidiani non blog di minore importanza dove chiunque dice ciò che vuole in maniera spiccia, perchè sa di scrivere per un ristrettissimo pubblico poco interessato. Che razza di informazione è? soprattutto che concetto hanno di professionalita'?
solo lo scopo di disturbare il prossimo.
12. Sara, Blogosfere Staff, Venerdì 4 Maggio 2007 ore 11:38
@ Pink
Mi spiace che tu ti sia risentita. La blogosfera è un luogo aperto dove tutti possono rendere pubblici i propri pensieri. Noi prendiamo in considerazione tutti i blog della rete, dai più conosciuti a quelli meno "appariscenti" senza fare nessuna distinzione perchè crediamo che ognuno abbia qualcosa di interessante da dire. Non era e non sarà mai nostra intenzione giudicare quello che qualcuno sostiene, ma solo mettere a confronto le idee di più blogger. La filosofia della blogosfera è questa: la comunicazione libera.
per evitare che tu possa risentirti nuovamente ti promettiamo che mai più prenderemo in considerazione il tuo blog. Ti ricordiamo però che il likarsi a vicenda è un fatto positivo nella rete. Ma è solo una nostra opinione. Ciao.13. pink, Venerdì 4 Maggio 2007 ore 13:20
capisco sara, però il mio discorso era semplicemente fare giustizia non "vendicarsi" e vedersi tante critiche non è stato piacevole. Tuttavia non avevo letto che eri tu l'autrice, l'articolo successivo in cui avevi riportato il mio commento l'ho molto apprezzato, ma l'ho letto solo successivamente.
Volevo però aggiungere che sono d'accordo:Linkare è un fatto positivo nella rete, lo so bene, ma bisogna evitare di travisare il messaggio... occhio per occhio è un po' diverso dal concetto di "farsi giustizia da sè se le istituzioni ci abbandonano"... la mia era una provocazione del resto non un'istigazione a delinquere, probabilmente mi sono spiegata male (sapendo che il mio blog non lo legge nessuno nemmeno avevo curato lo stile).
E' necessario tenere presente questo per evitare che ulteriori blogger scrivendo ingenuamente la loro opinione in maniera sbrigativa possano subire dei danni. Del resto nel mio blog scrivo tanti altri articoli più curati e non sono stati presi in considerazione è stato preso in considerazione proprio l'articolo meno informato e più spicciolo. E questo non è giusto.
pertanto scusami davvero, avrei dovuto leggere prima che eri tu l'autrice.
14. marea63, Venerdì 4 Maggio 2007 ore 19:29
parliamo tutti bene finchè non ci tocca personalmente un fatto del genere..io non mi sono mai sognata di alzare un ombrello se discuto con qualcuno e mai nessuno si è sognato di farlo con me..si parla di educazione civica..ma vi siete chiesti se in quei paesi lo si insegna?io credo di no visto che non è l'unico episodio che viene commesso..guardate i due coniugi ucisi con un'accetta...ho 44 anni e se avessi dovuto uccidere tutti i datori di lavoro che mi hanno licenziata...
15. radu, Sabato 5 Maggio 2007 ore 18:26
SAN PAOLO BELSITO - Una bambina polacca di 5 anni, Carolina, è stata uccisa accidentalmente con un colpo alla testa sparato da un uomo che, in precedenza, aveva litigato con il padre della piccola....
L'omicida della piccola di cinque anni, Karolina, è Alessandro Riccardi, 32 anni, operaio incensurato di San Paolo Belsito, nel nolano, in provincia di Napoli
http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_2131352517.html
accidentalmente, occhio per occhio, educazione civica, hmmmm.....
16. radu, Domenica 6 Maggio 2007 ore 04:33
mi permetto ( che sfacciato ! non ho chiesto il permesso a Pink ) di sottoporre alla vostra attenzione un articolo, scritto da un italiano :
http://www.repubblica.it/2005/b/rubriche/glialtrinoi/karolina/karolina.html
17. Sara, Blogosfere Staff, Lunedì 7 Maggio 2007 ore 13:43
@ Radu
Grazie per la segnalazione, abbiamo inserito un update dove condanniamo il terribile omicidio