Cerca
Blogosfere
Gen 0814

Napoli e la falsa emergenza rifiuti: quello che forse non sapete

Pubblicato da Matteo Failla, Blogosfere staff alle 09:36 in Cronaca italiana


falsa%20emergenza%20rifiuti.jpg

Dopo essersi occupato della crisi idrica a Benevento, con un'inchiesta che proseguirà nei prossimi giorni, il blog La verità delle contrade ha pubblicato un bel post sull'emergenza rifuti in Campania con tanto di documentazione.

Lo riportiamo qui sotto nella speranza che possa servire a comprendere meglio la grave condizione in cui vivono i napoletani.  

LA FALSA EMRGENZA RIFIUTI

Immagini televisive dal fronte della spazzatura che fanno da scenario alle dichiarazioni di politici e giornalisti. Parole e immagini che evocano tempi di guerra come “lo Stato si arrende all’immondizia” o “i ribelli dei rifiuti”. Poi finalmente l’arrivo degli eroi salvatori: le camionette dell’esercito che da giovedì sera si aggirano nella notte per le strade di Pianura sullo sfondo di cumuli di immondizia in fiamme. Così, ancora una volta, l’emergenza mediatica ha preso il sopravvento sull’emergenza reale. I cumuli di rifiuti urbani ammonticchiati in alcune parti della città hanno accentrato tutta l’attenzione dei media, suggerendo all’opinione pubblica che l’emergenza campana è dovuta alla classe politica locale, incapace di governare la nettezza urbana, di gestire in maniera ordinata i 20.000 addetti al servizio, di costruire termovalorizzatori come si fa in tutte le parti del mondo e di fare funzionare l’inceneritore di Acerra fregandosene delle paure di napoletani ignoranti e privi di buon senso che lo vedono come il demonio.

Risultato: nella confusione generale di notizie poco alla volta prende corpo sui teleschermi la tesi che il problema della monnezza napoletana è una questione di ordine pubblico. Da risolvere, dunque, con i manganelli della polizia e le attrezzature dell’esercito: con le truppe guidate dal generale Franco Giannini e con la direzione dell’ennesimo commissario, De Gennaro, accettato anche da chi aveva criticato il suo duro operato durante il “G8” di Genova nella convinzione che per risolvere questa emergenza ci vuole il pugno di ferro.

In realtà le soluzioni proposte hanno come primo, urgente obiettivo fare sparire l’immagine della spazzatura dai teleschermi sulla quale rischia di cadere il Governo e la sua credibilità in Europa. E per fare questo bisogna sciogliere i cortei di protestanti, spegnere il clamore dei media, rassicurare l’opinione pubblica che tutto è sotto controllo. Nel frattempo, il generale reduce dall’Albania spezzerà le reni ai rivoltosi di Pianura - qualificati tout court anche camorristi – e insieme a De Gennaro garantirà l’ordine pubblico. Così ogni decisione politica potrà essere presa: anche con la forza, se non sarà possibile con la democrazia, la ragione e la scienza.

Ecco perché guardando le immagini dell’esercito che pattugliava quei quartieri che conosco così bene, abitati per lo più da gente tranquilla, perbene, che lavora, mi sono venuti i brividi. Perché ho capito che appena l’emergenza fasulla, che fa scalpore, sarà finita, tornerà fuori quella vera che non trova spazio sui giornali: e continuerà a uccidere. Ho capito che appena i riflettori dell’attualità si saranno spenti, come in Cambogia, scenderà il silenzio sugli innocenti: sui napoletani che continueranno a “morire di monnezza” e sulla loro terra vittima di un immane disastro ambientale.

LA VERA EMERGENZA

Perché l’emergenza vera non sta nei sacchetti pieni di scarti di verdura, carne, pasta, plastiche, carta, bottiglie e qualsiasi altra schifezza ammonticchiati per le strade: sicuramente sono un veicolo di malattie infettive, uno sconcio estetico, una prova di inefficienza istituzionale, ma non sono la causa dell’aumento dell’84% in più – rispetto al resto della Campania - di morti per tumore al fegato o del 30% in più di morti per tumori alla vescica. I rifiuti urbani sui quali è stata catalizzata l’attenzione dei media non sono i colpevoli dell’inquinamento delle falde acquifere con le quali si irrigano i campi dove crescono i prodotti e si allevano gli animali dei quali si alimentano i cittadini che si ammalano di cancro. La colpa di questo disastro ambientale che sta mandando in tilt l’intera catena alimentare, è dei milioni di tonnellate di rifiuti tossici e industriali provenienti dalle industrie del Nord Italia e di mezza Europa, che alimentano lucrosi traffici illeciti contro i quali, però, non c’è nessuna vera mobilitazione da parte dello Stato.

In una trasmissione televisiva l’onorevole Castelli ha sollevato una domanda serpeggiata dall’inizio dell’emergenza, ma cui nessuno ha dato risposta forse perché è il vero nucleo del problema: “Come è possibile che lo smaltimento dei rifiuti si risolve in tutte le regioni d’Italia, tranne che in Campania?” La risposta è che qui non si riesce a risolvere perché non si debbono smaltire solo i rifiuti solidi urbani e delle scarse industrie della regione, ma una quantità abnorme di scorie tossiche, industriali, radioattive, per colpa delle quali il territorio campano è al collasso, i suoi equilibri sono saltati, gli ammalati di tumore aumentano e diminuisce in maniera paurosa la qualità della vita.

In Campania, dunque, il problema dei rifiuti è diventato irrisolvibile per la loro abnorme quantità e per la loro micidiale qualità: questi rifiuti tossici, infatti, vengono mescolati e nascosti sotto il flusso dei normali rifiuti cittadini nel calderone indifferenziato di discariche autorizzate e abusive, tutte poco o per niente controllate.

Questa “eccezionalità” della situazione campana non è assolutamente venuta fuori dall’emergenza televisiva e mediatica che anziché denunciare i dati incredibili ma veri, ha tratteggiato una realtà credibile ma falsa. Anziché mobilitare esercito e Polizia contro i criminali del traffico dei rifiuti, li ha dirottati contro chi manifestava per il diritto alla salute.

Qualche esempio? Il vicepresidente della Camera Enrico Letta ha dichiarato nell’ultima puntata di Ballarò: “La prima responsabilità di questo degrado è che in Campania non sono stati fatti i termovalorizzatori… ora quello di Acerra è al 92% della realizzazione e sarà lo sblocco della situazione: perciò i comitati di cittadini che vi si oppongono hanno grosse responsabilità”. Affermazione credibile ma falsa: la costruzione dell’inceneritore di Acerra è stata bloccata dalla magistratura e a parte la polemica in corso sulla tecnologia adottata – perché scientificamente ritenuta dannosa e inquinante - anche se oggi funzionasse, non potrebbe bruciare le migliaia di tonnellate di “ecoballe” ammonticchiate da anni nelle discariche perchè non sono “ecoballe” ma balle putride, frutto di una raccolta indifferenziata e in parte contaminata dai rifiuti tossici. E lo stesso vale per il futuro: trattandosi dell’impianto in costruzione più grande d’Europa che dovrà bruciare una quantità immensa di rifiuti, la gente vorrebbe avere innanzitutto la garanzia che il combustibile sia frutto di una raccolta non solo differenziata, ma soprattutto incontaminata e controllata. Hanno diritto i cittadini di Acerra e dintorni, di chiedere queste garanzie, visto che l’impianto sorge proprio nel triangolo dei veleni Nola-Acerra-Marigliano dove la terra e le falde sono talmente inquinate che avrebbero bisogno di immediata bonifica? E visto che è proprio in questa zona che è stato rilevato il maggiore aumento della mortalità per tumore? Oppure, considerando che in questi 14 anni né il governo locale, né quello nazionale sono stati in grado di dare queste garanzie, hanno perso il diritto costituzionale alla salute e debbono mettersi in fila in silenzio, come nei campi di concentramento, circondati da esercito e Polizia, continuando a morire e a vivere nel degrado senza disturbare l’ordine pubblico e gli addetti ai lavori?

Stessa immagine, credibile ma falsa, vale per Pianura. Chi è stato in questi giorni davanti al televisore ha capito che cos’è Pianura, quanta gente vi abita, qual è la sua storia? Penso di no. Gli italiani hanno visto Pianura solo come il luogo degli scontri fra manifestanti non meglio identificati e polizia davanti a cassonetti e camion accesi.

Pochi, dunque, sanno che gli abitanti di Pianura – un quartiere di 50.000 abitanti in pieno centro di Napoli e non una zona disabitata e lontana - per 40 anni hanno sopportato in silenzio gli odori e il degrado della discarica di contrada Pisani in cambio di una promessa da parte dello Stato: che dopo 40 anni finalmente quel mostro sarebbe stato chiuso, che i figli e i nipoti non avrebbero dovuto subire lo sconcio dei padri, che il quartiere sarebbe stato risanato – e il risanamento come vedete nelle foto era iniziato – che l’oasi naturale del cratere degli Astroni adiacente alla discarica (affidata al WWF e miracolosamente intatta) sarebbe stata valorizzata, che su quella ex discarica bonificata sarebbe stato costruito un campo da golf.

campo%20pony.jpg

Ebbene, dopo che i cittadini hanno creduto allo Stato, hanno investito i loro soldi, comprato le case, avviato attività in sintonia con la nuova dimensione ambientale come strutture per lo sport, il tempo libero e l’equitazione, arriva il Governo italiano e dice “alt: non se ne fa più niente, si torna nella merda come prima”. E pretende di riaprire una discarica che oggi è come scoperchiare una grande bara con il cadavere ancora in putrefazione. Voi che cosa avreste fatto? Probabilmente quello che hanno fatto loro: avreste difeso il vostro territorio, il vostro futuro, la vostra salute. Ma il corteo di oltre 20.000 persone che ha sfilato pacificamente per il centro di Napoli – da piazza del Gesù fino a Santa Lucia – arrivato sotto il palazzo del Governo ha trovato luci spente e porte chiuse e non ha avuto sulla stampa il risalto che hanno meritato le immagini dei cassonetti accesi dai cittadini più incazzati: così apparentemente solo contro i rivoltosi - ma di fatto contro tutti - è sbarcato l’esercito.

L’EMERGENZA CHE DEVE DURARE IN ETERNO

E in questo bailamme disinformativo la raccolta differenziata – l’unica vera soluzione – viene presentata come un sogno quasi impossibile a causa del sottosviluppo e della scarsa cultura dei napoletani. Anche se – incredibile ma vero – in Campania già si fa, e dove si fa funziona alla grande. Guardate queste foto: le ha fatte un 30enne del posto, Enzo Scotto: mostrano due paesi confinanti, Monte di Procida e Bacoli. Dove il marciapiede è pulito siamo nel Comune di Monte di Procida in cui si fa la raccolta differenziata porta a porta; laddove si accumula l’immondizia, invece, siamo a Bacoli dove la raccolta differenziata non si fa.

E lo stesso vale per altri Comuni: a San Giorgio del Sannio, per esempio, la differenziata si fa e la cittadina è pulitissima, mentre a pochi chilometri di distanza, a Benevento, non si fa e la città è sommersa dai rifiuti. Che significa? Che nessun essere umano di buon senso, per quanto ignorante e sottosviluppato, ha piacere di vivere nell’immondizia se gli viene fornita un’alternativa valida.

Solo che la differenziata, proprio perché consente di tenere meglio sotto controllo il ciclo, la quantità e la qualità della spazzatura, è un ostacolo al business illecito dell’immondizia.

Sta di fatto che in Campania – dove si alternano da 14 anni commissari di Governo per i rifiuti – nessuno di quelli che si sono succeduti ha avviato il “ciclo virtuoso dei rifiuti” con la differenziata, preferendo individuare discariche dove - prima, dopo o insieme ai rifiuti solidi - vengono spesso illecitamente sversati i tossici. E anche adesso si continuano a ricercare siti per discariche, per collocare ogni tipo di rifiuto in attesa di qualcosa che dovrà accadere.

Risultato: aumentano le problematiche per le bonifiche delle discariche, ma aumenta anche il giro di consulenze e di affari per trovare nuovi siti e soluzioni. Così l’emergenza in Campania ha assunto i caratteri della normalità: perché ha fatto proliferare società che tendono a consolidarsi; ha creato burocrazie, consulenti, parassiti che hanno addirittura modificato il proprio status sociale per veri e propri processi di arricchimento. Un mare di soldi ha ingrassato la criminalità ed ha aperto nuovi orizzonti per guadagni illeciti. Carriere politiche crescono, il confronto democratico è inesistente, le collusioni sono chiare: la magistratura, infatti, in ogni inchiesta, continua a individuare nel malaffare il coinvolgimento di amministratori, politici, imprenditori, burocrati, soggetti appartenenti a organi di controllo. Un vero e proprio cancro diffuso in organismi dello Stato. E quest’ultima emergenza sarà una nuova, ricca, grande abbuffata da spartire, come sempre, con gli strumenti eccezionali dell’emergenza: cioè, niente gare d’appalto trasparenti, ma tutto in concessione e a trattativa privata.

Che cosa si può fare, allora, per salvare la Campania che sembra destinata a rimanere la discarica d’Italia e d’Europa?

Provare a dare voce alla Napoli pulita che lavora, studia, propone e che ha incrinato il muro di silenzio costruito dagli stessi organi di informazione, che ha contribuito ad aprire gli occhi ai cittadini, ha denunciato alla magistratura il commissario di governo per “disastro ambientale colposo” e rivolto un appello all’Europa attraverso la stampa estera. Si tratta dei cittadini che fanno capo alle Assise della città di Napoli e del Mezzogiorno d’Italia meglio note come le Assise di Palazzo Marigliano: il palazzo dove si riuniscono ogni domenica mattina (vedi “Che cosa sono le Assise” in Documentazione Rifiuti). Oltre a un sito e a un bollettino dove da 2 anni, con il supporto di una poderosa documentazione, viene denunciato il vero problema rifiuti, l’Assise ha deciso di aprire un dialogo più diretto con i cittadini e di diffondere parte di questa documentazione anche attraverso questo blog.

[Post tratto dal blog La verità delle contrade]

Leggi anche:


Trackback

Indirizzo di TrackBack per questo post:
http://blog.blogosfere.it/mte/mt-tb.php?tb_id=95610

Commenti

1. Nicola, Lunedì 14 Gennaio 2008 ore 12:17

Ci vorrebbe un bel reset, proprio come suggerito da Beppe Grillo!

Bassolino vattene!

2. roy, Lunedì 14 Gennaio 2008 ore 15:32

La vergogna è che la regione campana non ha mai fatto nulla in 30 anni e tutti sapevano del problema da Jervolino a Bassolino, alla camorra ai comuni...La vergogna è che i cittadini pagano la tassa sui rifiuti e che ci sono più spazzini a Napoli che a Milano. La vergogna è che in Campania non si fa la raccolta differenziata ( non bastano certo 2 o 3 comuni) che risolverebbe il problema insieme alla costruzione di inceneritori. La vergogna è che è sempre emergenza e le altre regioni devono (così ha detto Prodi) farsene carico. La vergogna è che per l'emergenza i comuni campani non sganceranno i soldi che hanno ricevuto dalle tasse sui rifiuti, e ancora una volta dovremo pagare noi.  

3. luxoo, Lunedì 14 Gennaio 2008 ore 16:50

Molto chiara la ricostruzione e devo dire che la gente di buon senso un pò ci era arrivata a capire il danno enorme fatto sì dagli amministratori ma soprattutto da una informazione falsa e sensazionalistica che non ha fatto altro che sobillare mezza Italia (o forse tutta?) contro i campani e i napoletani in particolare. Io sono contenta che il nostro governatore Soru sia stato il primo a dimostrare solidarietà al popolo campano onesto e non camorrista che in questo momento ha serie difficoltà. Questo è il momento della solidarietà non della polemica.

4. $ill@, Lunedì 14 Gennaio 2008 ore 18:59

ci avete mai pensato al perché di questi accaduti e del perché accadono solo nel sud d'italia???? beh se andate in trentino tt questi problemi non ci sono primo perché nn c'é la mafia e poi perche le persone sono molto piu civilizzate nn x dire ke tt i napoletani sn degli incivili percaritá.. ma qst é cm la penso: la spazzatura é della campania cioé i cittadini della campania hanno prodotto tt qll monnezza?SI qnd é affar loro smaltirla ma nn dandola alle altre regioni o nelle discariche all'estero ma RIMBOCANDOSI LE MANIKE E COMBATTERE X UNA REGIONE MIGLIORE... anke se sotto a tt qst c'é sicuramente la mafia bisogna saperla combattere ...   anke se a dire il vero nn bisogna essere egoisti e cercarli di aiutare visto ke in fin dei conti siamo un'uniko paese ma nn bisogna mai dipendere dagli altri..........   w la libertá di parola

5. $ill@, Lunedì 14 Gennaio 2008 ore 19:02

ci avete mai pensato al perché di questi accaduti e del perché accadono solo nel sud d'italia???? beh se andate in trentino tt questi problemi non ci sono primo perché nn c'é la mafia e poi perche le persone sono molto piu civilizzate nn x dire ke tt i napoletani sn degli incivili percaritá.. ma qst é cm la penso: la spazzatura é della campania cioé i cittadini della campania hanno prodotto tt qll monnezza?SI qnd é affar loro smaltirla ma nn dandola alle altre regioni o nelle discariche all'estero ma RIMBOCANDOSI LE MANIKE E COMBATTERE X UNA REGIONE MIGLIORE... anke se sotto a tt qst c'é sicuramente la mafia bisogna saperla combattere ...   anke se a dire l il vero nn bisogna essere egoisti e cercare di aiutare la regione campana  visto ke in fin dei conti siamo un'uniko paese ma nn bisogna mai dipendere dagli altri..........   w la libertá di parola

6. Giannella, Lunedì 14 Gennaio 2008 ore 19:27

la solidarieta lasciamola usiamola dove il bisogno ne acclama e non sprecandola in casi come questo dove un branco di pecore senza cervello si altera solo dopo che hanno lasciato la loro ignoranza per strada. In tantissime regioni ormai è in uso separare tutto ciò che è reciclabile mentre nel napoletano si ostinano nel non capire semplici mansioni, ma ......di cosa vogliamo meravigliarci? stiamo parlando di napoli. Ora che questi probblemi li opprimono l'unica cosa che sanno fare è aggredire le autorità.Io sono orgoglioso che la mia regione autonoma di trento e bolzano sia convinta col negare la monnezza alla campania, e tutte le altre dovrebbero ugualmente rifiutare e lasciarli vivere nella loro "oasi" oppure, invece di prendere l'immondizia e accatastarla nelle proprie discariche o bruciarla nei termovalorizzatori, predessero il popolo campano (compreso il presidente della rep. con il suo uscio sempre pulito) e accatastassero loro nelle discariche o li buttassero negli impianti termodistruttori, almeno con quel poco di energia che ci possono rilasciare, la useremo sicuramente senza spreco.

7. luxoo, Lunedì 14 Gennaio 2008 ore 21:43

Per Giannella. Ma sei sicura che la tua regione sia in grado di eliminare anche i rifiuti tossici? Fabbriche, ospedali che ne producono tanti! O magari si rivolge alla camorra per smaltirli perchè costa meno e finiscono nei siti campani? Leggi il libro di Saviano "Gomorra" e capisci tante cose! Non criticare i napoletani e i campani, loro non hanno alcuna colpa, c'è tanta gente onesta e per bene! Pensa ai bambini che devono convivere con questo schifo! Fate la vostra parte anche voi, come noi sardi!

8. miki, Martedì 15 Gennaio 2008 ore 05:36

non ci sono parole. i rifiuti tossici sono un problema serio, ma nn saranno l'unica causa dei rifiuti urbani sulle strade. se  non c'è + posto x i rifiuti urbani, ke si usino i termovalorizzatori come fanno tutti. qui inoltre c sono dei soldi statali spariti nel "nulla". soldi ke dovevano essere usati x smaltire tutta quella monnezza....... ora c si ritrova a pagare di nuovo.e chi paga? sempre i soliti pirla onesti ke lavorano! ke schifo.non aggiungo altro

9. miki, Martedì 15 Gennaio 2008 ore 05:46

x luxoo: ti informo che l'ecomafia sta anke nel nord italia. inoltre volevo aggiungere che nel nord italia abitano molti campani che contribuiscono alla produzione di rifiuti tossici per cui non stare a prendertela troppo

10. rocco pirocco, Mercoledì 16 Gennaio 2008 ore 18:29

napoli e na zozzeria fate schifo e nn appiopate la roba a noi bastardi la puzza arriva fin qui bastardi la munnezza ve la faccio magiare bastardi napoli colera siete la rovina dell'itlaila intera

11. forza napoli, Mercoledì 16 Gennaio 2008 ore 19:53

rocco sei uno stronzo ignorante e oltretutto chiuso di mente se dovessi venire a napoli lavati prima che dal tuo pc viene fuori solo un grosso fetore di merda vorrei spaccarti prima la faccia e poi presentarti i veri napoletani, stronzo di merda codardo e vigliacco

 

12. farfy, Giovedì 17 Gennaio 2008 ore 22:12

allora...mi rivolgo a tutte quelle persone,se così si possono definire,che in questi commenti hanno avuto il coraggio,o meglio,il cuore di pietra dicendo tutte quelle cose negative su napoli!si,è vero,napoli nn sta passando un bel periodo,anzi,per niente,sta messa molto male,ma se nn erro napoli si trova nella NAZIONE italiana.le nazioni sn nate x essere unite,nn x disprezare gli altri,se no ce ne stavamo tt qnt nei nostri comuni indipendenti senza accumunarci nella definizione di ITALIANI!poi...voi nordici,mi fate ridere,anzi pena,ma nn in senso di skifo o ke..ma xkè nn avete un minimo di cuore(o almeno qst ke hanno scritto tt qst cose brutte..)ci date degli ignoranti,della gente di merda e tt ciò ke c'è di negativo a qst mondo..e voi?ke siete?ridendo,godendo e fregandosene di una situazione di degrado,di sfortuna di altri esseri umani,di gente ke sta morendo!voi ke,perchè anke qst è la verità,x nn sporcare le vostre città ci mandate la vostra immondizia,peggiorando la situazione,e dopo tutto nn ci date nemmeno una mano e ci ridete alle spalle!allora...ki è la gente di merda adesso??siete senza cuore!gente ke sta morendo...vi rendete conto!morendo!ragzzi,bambini ke nn possono istruirsi!e se tt ciò accade solo al sud italia,bhè,nn sarà certo tt colpa nostra km è in qst caso!avremo tt i difetti di qst mondo,ma almeno abbiamo cuore,e voi,che ci ridete alle spalle,l'immondizia l'avete nell'animo!!

13. farfy, Giovedì 17 Gennaio 2008 ore 22:30

ah,dimenticavo...a tt qll ke hanno detto ke noi c dobbiamo rimboccare le manike facendo la raccolta differenziata...bhè,noi la facciamo!ma purtroppo nn serve a nulla visto ke nn ci sn i mezzi x farla!nn è colpa della popolazione napoletana,stiamo facendo e dabbiamo fatto di tt!quindi per favore prima di far prendere aria alla bocca informatevi un pò meglio,xkè a qnt pare i veri ignoranti siete voi! 

14. miki, Venerdì 18 Gennaio 2008 ore 03:04

cara farfy, vorrei rispondere a nome dei nordici, prima di dire che siamo spietati e senza cuore dovresti pensare che napoli è riconosciuta in tutto il mondo come città di violenza e truffa. E in un certo senso vederla nella monezza sembrerebbe quasi ke se lo meriti! Ora io non parlo di te, ce ne saranno anche tante di brave persone lì. quindi in primo luogo t chiedo scusa a nome di tutti, se t sei sentita offesa. Come seconda cosa auguro a napoli e alla campania di trovare una soluzione a questo disagio. In ultimo, se rifiuti tossici del nord sono finiti al sud, non è colpa di tutti i nordici, come non è colpa di tutti i napoletani della scomparsa delle sovvenzioni statali. ricordati sono sempre in pochi quelli ke mangiano l'intera pagnotta

15. farfy, Giovedì 24 Gennaio 2008 ore 21:31

caro miki qst lo so...so ke napoli in tt il mondo è vista di cattivo okkio,ovviamente ho capito ke le mie parole nn sono rivolte a te,ma poke sono le persone senza pregiudizi...già solo in qst blog ho letto un sacco di cattiverie...qnd mi sembra giusto da persona ORGOGLIOSA della sua patria difenderla...almeno per far capire la nostra realtà,ke spesso nn si limita ad esser quella ke giunge ai vostri okki...e grazie x le scuse...

16. Valentina Chiani, Giovedì 14 Febbraio 2008 ore 11:18

perchè nessuno mi ascolta? ecco la mia idea in sintesi: invece dela solita raccolta differenziata, che tanto non serve a nulla, ho pensato ad un altro tipo di raccolta. la gente a casa getta in due sacchetti diversi i rifiuti secchi da quelli umidi e BUTTA TUTTO IN UN UNICO CASSONETTO.Il camion carica tutto e porta la "munnezza" in un punto di trattamento rifiuti dove GLI OPERATORI ECOLOGICI analizzano i rifiuti secchi (quelli umidi vengono mandati al compostaggio) su un nastro trasportatore e ogni operatore raccoglie solo un materiale, così se ci fossero cento operatori si raccoglierebbero cento materiali (e lavorerebbero in condizioni salubri perchè i rifiuti sono solo quelli secchi). questi materiali di scarto vengono poi trattati e rivenduti alle industrie per il riciclaggio. quindi non si riciclerebbero solo 4/5 materiali (carta, vero..) ma IL 90%.
La racolta differenziata non la fa più il cittadino, ma l' operatore ecologico pagato per fare questo lavoro.

17. mnv182, Lunedì 19 Maggio 2008 ore 09:01

Possibile che nessuno privatamente si organizza e: 1) separa i rifiuti, 2) li raccoglie separati 3) li tratta come si deve.

Possibile che non ci sia nessuno che onestamente prende il sopravvento ? 

Possibile che nessuno in grado comprare un furgone, fare il giro delle case, stoccare da qualche parte le immondizie,... ecc, ecc. ?

 Qua al nord, dalle mie parti paghiamo 250 euro e piu` all'anno per i rifiuti, ho in casa 5 cassonetti diversi, e per rifiuti particolari devo alzarmi il sabato mattina presto per portarli nell'isola ecologica dove posso portare vecchi mobili, marterassi, frigoriferi, televisori, ecc e guai a sbagliare perche`  i guardiani vengono li a farti la predica...

 E li a napoli cosa fate ? State a lamentarvi !

18. niko, Domenica 25 Maggio 2008 ore 10:58

x rocco pirocco che è un esempio di chi non c ha capito un cazzo......comunque la vergona principale di tutto questo sapete qual è?e che finchè non stai nella merda fai finta che nn puzzi tanto il poblema nn è tuo, qui non cè orgoglio nazionale... non esiste solidarietà siete pronti subito a puntare...la gente che parla su delle cose che nn sa e solo ignoranza....e meno male che i nordisti dovrebberò essere più avanti di noi...siete voi la monnezza...la monnezza strumentalizzata..(questa và solo a chi ha offeso un popolo che fra mille tragedie è anra in piedi e cammina a testa alta)p.s. volevo rikordare a qualkuno che napoli nn è ricordata solo x camorra e truffa ma x un infinità di altre cose ke fra l altro  la definisce una delle città più belle del MONDO....

19. enzuccio, Mercoledì 28 Maggio 2008 ore 01:08

Ciao a tutti. Come dice Roberto Saviano: la camorra è una macchina troppo perfetta. Dove campano i fessi regnano i dritti. é certo che non vogliono le discariche altrimenti finisce il magna, magna sui viaggi che vanno in Germania. Chi protesta è perche gli è stato fatto il lavaggio del cervello con malattie,disgrazie e altre stronzate la verità è che dietro a questa povera gente ci sono criminali senza scrupolo che sfruttano qualssiasi situazione pur facendo tornare a quadrare i loro interessi.

20. Francesca, Giovedì 29 Maggio 2008 ore 12:04

da qualche parte è stato mai spiegato cosa vogliono i cittadini 'ribelli'? forse mi sono persa un pezzo della storia. la discarica non la vogliono, l'inceneritore neanche ma la soluzione alternativa che propongono qual è? ripeto, magari è stato spiegato ma me lo sono perso. qualcuno vuole illuminarmi?

grazie

P.S.

credo comunque che, in generale, per i rifiuti bisognerebbe ridurre gli imballaggi, il più delle volte spropositati e non sembre biodegradabili o riciclabili.

e' vero anche che occorrerebbero misure serie, e trasparenti, sul discorso RIFIUTI INDUSTRIALI dei quali sembrerebbe esere stata bombardata la campania. e qui i campani hanno senz'altro ragione a lamentarsi. diciamo perchè è successo e di chi è la colpa alle 8 di sera a reti unificate, così evitiamo lo scaricabarili delle responsbilità e cominciamo a mettere qualche puntino sulle i chiarendo le idee a tutti.

21. odio napoli, Domenica 7 Settembre 2008 ore 17:32

Senti che puzza scappano li cani 
stanno arrivando i napoletani 
o colerosi, terremotati,
con il sapone non vi siete mai lavati.....
Napoli merda, Napoli colera 
sei la vergogna dell'Italia intera, 
napoletano sporco africano
stai pur sicuro prima o poi ti accoltelliamo

22. NELLY, Martedì 9 Settembre 2008 ore 11:51

x odio napoli

Purtroppo l'ignoranza dilaga inserobile. Si parla con orrore di nazismo, ma purtroppo le discrimazioni razziali ci sono ancora oggi e sono solo frutto dell'ignoranza e della presunzione.Non sono napoletana anche se campana, ma sento un senso di repulsione per chi scrive certe cose. Napoli è una città con molti difetti. In altre città ce ne sono altri di difetti, malgrado celati da un falso perbenismo che mi rabbrivida. Ma Napoli è anche una città bellissima fatta di gente varia. Non la vergogna di Italia. Vergognati tu che dici certe cose.

Scrivi un commento

:

:

:

(facoltativo):

Attendere la pubblicazione del commento
Foto & Video
Post più letti
Ultimi commenti
Archivi
  • Mappa del blog
Tag
Newsletter
Logo Blogosfere
Cronaca e Attualità
Cultura
Economia e Finanza
High Tech
Politica e Società
Scienza e Salute
Spettacoli
Sport e Motori
Style e Fashion
Tempo libero

Speciali
In cerca d'autore
  • Vuoi curare uno dei nostri blog in cerca d'autore? Per conoscere i blog liberi scrivici a bloggers@blogosfere.it
Business Blog
Ultime di Cronaca - Attualità
Ultime da Blogosfere
Link utili
Partner
  • Logo Sole24Ore
Partner tecnici
  • Logo SixApart
  • Logo MySyndicaat