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E' scoppiata nella notte la rabbia dei manifestanti di Chiaiano, quartiere di Napoli, individuato come sito per una discarica. La situazione è davvero delicata. Si contano già undici feriti e tre fermi. Un agente è rimasto ustionato da una molotov, un ragazzo è finito all'ospedale dopo essere caduto da un parapetto.
Su YouTube ci sono già tantissimi video (qualcuno potete vederlo in questo post) caricati dai manifestanti che si sono presentati con videocamere e videofonini.
"Lo sapevamo che non avrebbero risparmiato questa zona. L'inserimento di Chiaiano nella lista dei siti è un dispetto. Noi non arretreremo". Queste le parole dei presenti che per tutta la notte hanno tenuto testa alle forze dell'ordine. Gli scontri sono stati davvero duri e la situazione non è per nulla rientrata.
Il sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino, in merito agli scontri tra polizia e manifestanti a Chiaiano ha detto: "Il mio augurio e invito è che la polizia usi il massimo di comprensione possibile e il minimo di forza, però è anche evidente una cosa, che i cittadini si devono rendere conto che la situazione è cambiata, adesso ci troviamo di fronte a una legge firmata dal presidente del consiglio e controfirmata dal presidente della Repubblica". Parole inutili dato che sono state lanciate bombe-carta e molotov verso la polizia schierata. Rimosso verso mezzogiorno l'autobus che bloccava gli accessi alla discarica.
Per seguire la situazione in tempo reale visitate Repubblica, Tgcom e Corriere.
Qui sotto il testo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale in merito ai siti prescelti:
Il decreto di misure straordinarie per fronteggiare l'emergenza rifiuti in Campania è stato pubblicato oggi sulla Gazzetta Ufficiale n. 120 del 23 maggio. Il provvedimento, ora in vigore, prevede che lo stato di emergenza cessi il 31 dicembre 2009. Nel testo è contenuta la nomina del neo sottosegretario Guido Bertolaso e l'elenco delle 10 discariche da utilizzare per lo smaltimento dei rifiuti.
Si tratta di:
Sant'Arcangelo Trimonte (Bn) località Norecchie,
Savignano Irpino (Av) località Postarza,
Serre (Sa) località Macchia Soprana e Valle della Masseria,
Andretta (Av) località Pero Spaccone,
Terzigno (Na) località Pozzelle e Cava Vitiello,
Chiaiano (Na),
Caserta località Torrione (Cava Matroianni),
Santa Maria La Fossa (Ce) località Ferrandelle
3.Francesca
da qualche parte è stato mai spiegato cosa vogliono i cittadini 'ribelli'? forse mi sono persa un pezzo della storia. la discarica non la vogliono, l'inceneritore neanche ma la soluzione alternativa che propongono qual è?
Francesca, è semplice.
Questi arroganti e presuntuosi partenopei, non vogliono tenersi i loro rifiuti, ma preferirebbero spedirli in altre regioni o addirittura all'estero. Producono, consumano ma poi la loro immondizia non la vogliono. Comodità tutte, responsabilità niente. Una volta la causa è l'ospedale, un'altra la biblioteca, il bar per lo snack, poi chissà cos'altro... sta di fatto che qualsiasi sito stabilito per una discarica non gli garba.
Come dice giustamente Flora: "Anche da noi sono state fatte discariche, inceneritori e quant'altro e non erano certamente tecnologicamente avanzate come quelle che si dovranno realizzare in Campania (da noi ci sono da più di 20 anni)."
Io li accontenterei..... però il giorno dopo gli manderei l'immondizia degli altri. Se non altro per una questione di equilibrio...
da qualche parte è stato mai spiegato cosa vogliono i cittadini 'ribelli'? forse mi sono persa un pezzo della storia. la discarica non la vogliono, l'inceneritore neanche ma la soluzione alternativa che propongono qual è? ripeto, magari è stato spiegato ma me lo sono perso. qualcuno vuole illuminarmi?
grazie
P.S.
credo comunque che, in generale, per i rifiuti bisognerebbe ridurre gli imballaggi, il più delle volte spropositati e non sembre biodegradabili o riciclabili.
e' vero anche che occorrerebbero misure serie, e trasparenti, sul discorso RIFIUTI INDUSTRIALI dei quali sembrerebbe esere stata bombardata la campania. e qui i campani hanno senz'altro ragione a lamentarsi. diciamo perchè è successo e di chi è la colpa alle 8 di sera a reti unificate, così evitiamo lo scaricabarili delle responsbilità e cominciamo a mettere qualche puntino sulle i chiarendo le idee a tutti.
Il dissenso in un Paese civile e democratico è legittimo.
Ma questa roba non è dissenso, nè manifestazione di protesta.
Inutile mentire, questi dimostranti son tutto tranne che civili, democratici ed intenzionati a far valere i loro diritti in maniera civile. Un conto è cartellonistica, slogan, discorso, canto, ballo e quel che si vuole. Un conto è cercare lo scontro andando addosso alle forze dell'ordine: a qual scopo? Per manifestare non serve mica, nè per un dialogo serve il contatto così.
L'intento dunque è lo scontro e la polizia deve difendere democrazia, civiltà e Stato, affinchè siano ancora parole credibili, autorevoli.
Quegli pseudodismostranti son tutto, ma non quel che dicono di essere. Chiamateli fascisti o comunisti, violenti o furbetti provocatori, ma certo non han cultura civile nè civica e ci fanno vergognare.
Mi scuso con le forze dell'ordine costrette ad un lavoro ingrato da esercitare contro ingrati.
Alieno
sono di Milano e non riesco a capire fino in fondo queste proteste/insurrezioni popolari anti-discarica o meglio anti-tutto. Anche da noi sono state fatte discariche, inceneritori e quant'altro e non erano certamente tecnologicamente avanzate come quelle che si dovranno realizzare in Campania (da noi ci sono da più di 20 anni). Anche qui ci sono state proteste (vedi Figino/Pero). E' ora di finirla con i boicottaggi che portano solo alla situazione che abbiamo tutti sotto gli occhi. Da qualche parte la "monnezza" va stoccata. Che se ne facciano una ragione!
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Alieno
@Francesca:
ma.... quei rifiuti che abbiam visto a reti unificate e che ci han fatto vergognare in tutto il mondo, danneggiando l'immagine del Paese tutto, non erano rifiuti industriali: erano rifiuti domestici.
Che televisione guardi esattamente? Perchè anche se la definizione non fosse ottima, si vedevano sacchetti domestici per km e km ed alti fino ai primi piani di case, scuole, ospedali...
Alieno