blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Eluana Englaro, la polemica: eutanasia o libertà di scelta?

Francesca Airaghi avatar Giovedì 10 Luglio 2008, 10:31 in Cronaca italiana di Francesca Airaghi

englaro-eluana-10luglio.jpg  

Eutanasia, argomento caldo. Soprattutto dopo che ieri i giudici della Corte d'Appello Civile del tribunale di Milano hanno autorizzato l'interruzione del trattamento di idratazione ed alimentazione forzato che permette a Eluana Englaro di sopravvivere. Sì, sopravvivere, perchè Eluana a seguito di un incidente stradale da 16 anni è in coma permanente. 

Come accennato ieri, le scelte in gioco sono difficili, scelte di vita alle quali non si riesce a dare una risposta ben definita. Non so voi, ma io di fronte a queste decisioni ho molta paura e molti dubbi. E' giusto accanirsi per mantenere attive delle funzioni biologiche che senza l'ausilio di una macchina non ci sarebbero? Ma nello stesso tempo è giusto scegliere per la vita degli altri? Perché il nostro paese continua a ignorare queste problematiche? Perché lo Stato non prende una decisione?

E il Vaticano, perché non si pone sulla via del confronto piuttosto che su quella dello scontro? Perché, perché non predisporre anche in Italia il testamento biologico con il quale il malato può stabilire il limite di cure che è disposto a sopportare. Potrebbe questa essere una prima soluzione per esprimere la propria volontà, per scegliere in piena autonomia. Certo la vita è un dono; proprio per questo, forse, sta a noi decidere come utilizzarlo.

La dolce morte, ha diviso l'Italia e il web: Scheggedivita parla di inno alla libertà e alla scelta, Giornodopogiorno scrive finalmente sarà libera, Laltroblogerapiùbello si arrabbia con il Vaticano mentre Passineldeserto discute sulle difficoltà nell'affrontare il caso.

L'associazione Scienza e Vita  parla di grave sentenza e denuncia “Grande amarezza perché si legittima l’uccisione di un essere umano privandolo delle cose più elementari: l’alimentazione e l’idratazione. Stupore perché la società dei sani ha deciso di non prendersi cura di un essere umano in condizioni di grandissima fragilità e dipendenza, condannandolo ad una morte atroce per fame e per sete”.
Il Pd, mediante Vittoria Franco, dice “il Tribunale civile di Milano interviene con saggezza in un vuoto legislativo. Qualcuno continua a parlare di rischio eutanasia. In questo caso, come in molti altri, si tratta solo di accettare la fine naturale della vita senza accanimento terapeutico”. 

Il medico torinese Silvio Viale, esponente dell'associazione radicale Luca Coscioni, ha definito la sentenza "una vittoria contro la barbarie" e un "atto di giustizia". Afferma poi Mina Welby, vedova di Piergiorgio che “Ora spero solo che la politica si metta una mano sulla coscienza, perché non credo che tutte le volte che si solleva un caso come questo, o come quello di mio marito, debba intervenire la giustizia".

Eluana, nei prossimi giorni, sarà trasferita all'Ospedale Maggiore di Lecco dove un medico si è detto disponible a interrompere questo calvario lungo e doloroso. Insomma, il dibattito è aperto. Ma il diritto alla vita, aldilà dell' etica e della morale, dovrebbe essere una libera scelta. 

11
11 commenti
11
03 Mar 2009
alle 00:04

vanna

bravo franci...........ai ragione cosi la penso anche io solo dio e in grado di prenderci la vita.............

10
14 Feb 2009
alle 18:00

michelangelo

Corso di laurea breve in eutanasia clinica.

 

I grandi progressi della medicina.

Eluana è morta per arresto cardiaco.

Come dire: Eluana è morta perché ha cessato di vivere.

Pensate le hanno somministrato dei farmaci per evitare che morisse prima.

Chissà quali scoperte ancora ci riserveranno i nostri scienziati della medicina. 

 

Il terzo gode

 Non so se questo è il sito del leone o dello sciacallo.
Non m'interessa.
So che nei siti sulla puntata di anno zero, su cento commenti: Gasparri, Santoro e Vauro solo poche volte si legge il nome Eluana.
Che vuol dire?
Leone e sciacalli si sbranano tra loro e la "preda" intanto se la mangiano i vermi.

9
12 Feb 2009
alle 14:14

Simona

Se non fosse stato per il respiratore e per l'alimentatore, insomma... per delle macchine, Dio o se si vuole la Natura, l'avrebbe portata via già da tempo. È un discorso ampio, che prende in considerazione la scienza, la fede e l'etica. Resta il fatto che Eluana, quando era ancora sveglia, disse chiaramente di non voler vivere una vita così e lo disse al cospetto di un caro amico caduto in coma. Questo dovrebbe bastare a rispettarla, a lasciarla ora finalmente tranquilla. Restituendole così la sua dignità, perduta in una sera fatale.

8
12 Feb 2009
alle 14:12

Simona

Se non fosse stato per il respiratore e per l'alimentatore, insomma... per delle macchine, Dio o se si vuole la Natura, l'avrebbe portata via già da tempo. È un discorso ampio, che prende in considerazione la scienza, la fede e l'etica. Resta il fatto che Eluana, quando era ancora sveglia, disse chiaramente di non voler vivere una vita così e lo disse al cospetto di un caro amico caduto in coma. Questo dovrebbe bastare a rispettarla, a lasciarla ora finalmente tranquilla. Restituendole così la sua dignità, perduta in una sera fatale.

7
10 Feb 2009
alle 14:51

franci

la vita è un dono di Dio e solo Dio la può togliere ! Con quale diritto hannno staccato quella spina ?? Pesava così tanto assisterla visto che ad accudirla era l'Istituto delle suore ?Quella ragazza non è morta ma l'hanno solo uccisa!!!Il padre sta meglio adesso ? O porta dentro qualcosa ...................? 

 

 

6
09 Feb 2009
alle 21:48

anonimo

è giusto staccare una volta x tutte la spine a quella povera ragazza!!! è meglio morire piuttosto ke vivere in quel modo..attacata a un macchina perennemente x tutta la vita!!! voi ke dite tanto di nn staccarle la spina...ma provate voi a condurre una vita serena in quel modo!! senza provare emozioni sentimenti...è una cosa davvero triste!!! pure io nn vorrei ke se ne andasse me è sempre meglio ke vivere in quel modo!!..è una cosa devastante e pensate x la sua famiglia!! vi prego capitemi anke a voi nn piacerebbe condurre 1 vita cosi e anke voi sicuramente in quelle condizioni preferireste staccare la spina!!!!

5
07 Feb 2009
alle 13:32

Mirella

Sono sconvolta di come un padre sia "felice" nell'aver avuto "finalmente" la possibilità di UCCIDERE sua figlia! Perchè è di questo che si tratta! Nonostatne ci siano delle persone disposte a curarla a tenersela, lui ha avuto approvato Lla LICENZA DI UCCIDERE! Tutto ciò non è ammissibile nel 2009! Un bravo a Berlusconi che si è messo contro anche Napolitano e sta andando avanti. Tutto il mio appoggio. LA VITA NESSUN UOMO può toglierla, soprattutto a chi, come Eluana, non ha la possibilità di gridare a gran voce la sua voglia di vivere. Sono indignata e sto soffrendo tantissimo per questa MORTE ANNUNCIATA!

4
03 Feb 2009
alle 22:17

Roberto

Che si rispetti la legge e che si rispetti la volontà di una persona!!! ... e soprattutto che pochi fanatici non prendano in ostaggio, ripiombandolo nel medioevo, il nostro paese!!!

3
08 Ago 2008
alle 23:22

Monica

1.michelangelo

Che nessuno stacchi la spina!

Ma staccatela tu la spina! Così la pianti di scrivere idiozie sulla scienza e su emeriti studiosi, come Zichichi.

Meriteresti di provare tu, anche solo per qualche settimana, la situazione di quella povera ragazza in tali condizioni da 16 anni. Non c'è niente di naturale ad essere costretti a vivere attaccati a delle macchine. In nome della vostra esaltata concezione del diritto alla vita, nessuno di voi pensa minimamente a cosa possa provare una persona in bilico tra la vita e la morte da così tanto tempo. E religiosamente parlando, la vostra presunta spiritualità e bontà d'animo, totalmente limitata, non vi fa riflettere neanche un istante alle terribili sensazioni di un'anima costretta artificialmente a rimanere attaccata al corpo fisico così a lungo, senza poter seguire il corso naturale della sua esistenza e del suo destino.

2
05 Ago 2008
alle 23:51

antipredazione

LEGA NAZIONALE CONTRO LA PREDAZIONE DI ORGANI
E LA MORTE A CUORE BATTENTE
24124 BERGAMO Pass. Canonici Lateranensi, 22
Tel. 035-219255 - Telefax 035-235660
lega.nazionale@antipredazione.org
www.antipredazione.org
nata nel 1985

COMUNICATO STAMPA
 Anno XXIV n.14
25 Luglio 2008

versione stampabile PDF

ELUANA LIBERA
ORA E' SCHIAVA DELLA TECNOLOGIA NEL FALSO CULTO DELLA VITA
SCHIAVA DELLE IDEOLOGIE PSEUDO-LAICHE E RELIGIOSE

In coma vegetativo permanente da 16 anni
sta subendo trattamenti forzati di alimentazione e idratazione da lei avversati

Chi confonde il diritto di opposizione e di interruzione dei trattamenti cosiddetti di “sostegno alla vita” con l'eutanasia (attiva volontà di morte) è in malafede ideologica.
Chi cavalca il diffuso orrore dei cittadini per le pratiche di meditecnica di “sostegno alla vita” imposte ad oltranza, quali ventilazione forzata o nutrizione forzata, per introdurre un programma di eutanasia legale intesa come istituzionalizzazione della richiesta attiva di morte è in malafede ideologica.

Le gerarchie della Chiesa sono colpevoli perché, mentre vietano la liberazione di Eluana fingendo di essere pro-vita, sostengono incoerentemente il falso concetto di “morte cerebrale” e propagandano la donazione o meglio l'espianto di organi a cuore battente pur sapendo di uccidere una persona in coma per favorire il business dei trapiantisti .
Falsi anche nell'enfatizzare la sofferenza della morte naturale da sospensione della nutrizione/idratazione: molti vecchi muoiono lentamente di consunzione rinunciando progressivamente a mangiare e bere. Non staranno piuttosto difendendo le generose rette percepite per queste persone che richiedono pochissima assistenza?

I politicanti pseudo laici, quelli della morte su commissione -Eutanasia- sono in malafede perché programmaticamente sono sempre dalla parte della morte e della sperimentazione, per favorire l'affarismo scientifico che vuole dichiarare la morte a suo uso e consumo, sia sugli umani che sugli embrioni. Tanto è vero che sono a favore della “morte cerebrale” imposta dalla legge. L'obiettivo della scienza di oggi è la ricerca a fini di profitto, non la vita; il potere sull'uomo, non l'uomo. Non altrimenti potrebbero essere spiegati certi fatti che ai vari livelli vedono impiegata la classe medica su due percorsi apparentemente opposti con un comune denominatore: profitto e potere.

Entrambe le ideologie favoriscono l'omicidio di chi vuol vivere imponendo la “morte cerebrale” in 6 ore, anche la Chiesa che si dichiara pro-vita, ma la persegue solamente quando deve imporre la “vita forzata con tecnologie” per 16 anni a chi vorrebbe una vita e morte naturali.

Secondo noi l'origine della questione, che ha poi generato questo problema, è il comportamento dei medici all'atto del ricovero dopo l'incidente nel '92. I medici hanno fatto quello che dovevano fare per evitare il coma vegetativo? Se avessero eseguito il drenaggio dell'ematoma intracranico, la paziente guariva o moriva e si sarebbe evitato il coma vegetativo. L'alimentazione forzata non doveva essere imposta, soprattutto in considerazione del fatto che viene poi vietata la rimozione del trattamento invasivo. Eluana doveva essere curata nel limite naturale. Ancora una volta la medicina si sostituisce alle persone e ne vuole determinare il destino.

Nel dubbio sulla volontà di Eluana decida il padre e la madre. Non possono essere gli affaristi e gli sperimentatori a decidere, né i politici, tanto più che per l'espianto di organi a cuore battente i medici chiedono ai genitori o familiari la firma che ucciderà, nonostante sia vietato dalla legge. Inaccettabile che 25 neurologi, che dichiarano regolarmente la “morte cerebrale”in 6 ore su persone “pulsanti”, si oppongano alla sentenza “liberatoria” della Corte d'appello di Milano.

Presidente
Nerina Negrello

1
15 Lug 2008
alle 20:19

michelangelo

Che nessuno stacchi la spina!Non solo io, ma anche la scienza medica come tutte le scienze, più si studiano e più si allargano i confini dell’ignoranza.Vedi l’universo macrocosmico e quello microcosmico che sembrerebbe più grande del primo(Zichichi).Vedi la materia e la non materia che sono vita con  la sola differenza  che la prima è energia che non ha coscienza di sé mentre la seconda è energia che ha coscienza di sé(Robert Jahn).Vedi l’osservatore che nell’osservare modifica l’osservato(Niels Bohr).Vedi il futuro della nanotecnologia, ecc. Le leggi dell’equilibrio, dell’armonia, del chimismo dei colori che aiutano o turbano certi stati mentali.Il tempo curvo (Einstein), l’influenza dei pianeti, delle macchie solari ci apre inimmaginabili future conoscenze sulle  influenze galattiche che riceviamo e si   potrebbe ancora proseguire a lungo con cognizioni scientifiche ma già bastano solo questi poche esempi per farci capire quando siamo ancora ignoranti e purtroppo presuntuosi (e io non mi sottraggo).Basta solo un esempio per similitudine per terrorizzarci:Se “formattassimo” in 24 ore la vita dell’universo, l’uomo sarebbe apparso nell’ultimo milionesimo di secondo ed in questo nano secondo nonostante siamo andati sulla luna, la nostra scienza non è ancora uscita dalle caverne.Della mente, del coma, degli stati di coscienza, alterati o sublimali  siamo a livello sotto zero.E pontifichiamo! Leggi della natura, irreversibilità, libero arbitrio, vita, non vita, eutanasia. E assolviamo, condanniamo, stacchiamo spine per la buona morte, per testamento biologico (ultima invenzione dell’uomo del terzo millennio), morte dignitosa (Maurizio Costanzo) ecc. ecc.Se ci fosse una sola possibilità su un milione, e la nostra ignoranza non ci consente di escluderla, che potessimo essere in errore, ebbene: che nessuno stacchi la spina!  

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere