Stragi sulle strade: il video del tragico incidente sulla A4, i morti del Salento, la proposta di Matteoli

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La terrificante sequenza dell'incidente sulla A4  Venezia- Trieste, tra San Donà di Piave e Cessalto, nel trevigiano, è stata ripresa da una telecamera fissa su un cavalcavia dell'autostrada.  

L'incidente è avvenuto poco dopo le 15 di venerdì 8 agosto e ha mietuto 7 vittime tra cui un'intera famiglia.

Il video choc mostra la dinamica dello schianto: un Tir proveniente da Venezia ha effettuato un improvviso salto di carreggiata facendo terminare il suo volo contro una vettura che stava sorpassando un altro Tir e quindi schiantandosi contro il mezzo pesante. 5 i mezzi coinvolti nel terribile incidente.

I soccorrittori raccontano di aver trovato davanti agli occhi uno scenario infernale: un ingestibile groviglio di lamiere e fiamme. 

Andrea De Adamich, giornalista ed esperto di guida sicura, ha ricostruito oggi sulle pagine del Corriere della Sera, la dinamica dell'incidente e i possibili errori commessi dall'autista del tir. De Adamich si dice convinto che alla base dello scontro ci sia una grossa dose di imprudenza. L'autista, probabilmente colto da un colpo di sonno o distratto da una cartina stradale, si è accorto troppo tardi delo svincolo, e istintivamente ha frenato. Un colpo violento e improvviso. La frenata, spiega il giornalista, per mezzi così pesanti quali sono i tir che hanno un retrotreno molto greve e una cabina leggera, ha agito da perno e il rimorchio è stato scaraventato contro la motrice, causando la sciagura.

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Tra le vittime della strada di questo weekend d'agosto anche 7 giovani, in Puglia. L'incidente è avvenuto nel Salento, nella notte tra sabato e domenica: un violento scontro tra due gruppi di giovani (nella foto i resti delle due auto). I primi tornavano dalla discoteca; i secondi andavano in vacanza. Le 7 vittime, fra i 17 e i 33 anni, viaggiavano a velocità folli.

Sotto accusa lo stato delle infrastrutture e la velocità, a causa della quale ieri sono morti anche quattro motociclisti; e mente Passi nel deserto si domanda cosa si può fare per evitare queste stragi, il ministro Altero Matteoli lancia una proposta sicurezza: scatola nera sulle auto che registri velocità, durata del periodo di guida, eventuale uso di telefonino senza vivavoce o auricolare.

E dopo controlli elettronici della velocità, tutor, patente a punti, ora saremo tutelati (!?) anche la scatola nera. Nel frattempo, guarda caso, per le strade si muore sempre negli stessi tratti. 

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