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Eluana Englaro secondo la Cassazione può morire: su Facebook si discute del caso

Francesca Airaghi avatar Venerdì 14 Novembre 2008, 10:04 in Cronaca italiana di Francesca Airaghi
eluanaenglaro-14nov.jpg

La vita di Eluana Englaro troverà finalmente pace. Dopo 16 anni di lotte ecco l'ultimo verdetto: "Ora può morire".

La Cassazione ha messo ieri fine ai contrasti giuridici dichiarando inammissibile il ricorso, avanzato della procura generale di Milano, contro l'autorizzazzione all'interruzione del trattamento di idratazione ed alimentazione forzato che le permette di sopravvivere. La decisione è stata motivata in 21 pagine in cui viene  sottolineata la "straordinaria tensione del carattere di Eluana verso la libertà."

Il difficile iter della giovane lecchese, rimasta vittima di un incidente stradale e in stato vegetativo permanente dal 18 gennaio 1992, ha scosso le coscienze del paese e riaperto il dibattito etico e morale, sulla libertà di decidere della propria vita. Liberazione o condanna a morte? 

englaro-facebook.jpg

Il pensiero corre immediatamente a Beppino Englaro, un padre che ha lottato contro tutti, che ha contato i giorni (6146 da quando è accaduto l'incidente) e che da tempo ha dovuto arrendersi di fronte alla perdita dell'unica figlia, quella figlia che da tempo non è più in grado di "emozionarsi". "Figlia mia, ce l'abbiamo fatta", ha detto ieri.

Presto il corpo di Eluana sarà trasferito in un ospedale poco lontano dal centro di Udine. Qui dovrebbe morire in 10-15 giorni. Non proverà nulla, nè dolore nè piacere. Se ne andrà senza soffrire.

Sulla decisione della Cassazione le opinioni si spaccano. Il nostro ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna ha detto "Togliere alimentazione e idratazione a un essere umano ancora in vita equivale ad ucciderlo"metre Anna Finocchiaro ha osservato come i giudici: "Non abbiano fatto che ribadira, di fatto, la necessità che si trovi al più presto una soluzione per garantire il diritto all'autodeterminazione del paziente. Si fa sempre più necessario quindi, un intervento del Parlamento a legiferare in materia. Si tratta infatti di un problema sociale e non singolo, scrive Passi nel Deserto.

Sul web, specialmente in Facebook, molti sono i gruppi sul caso: Una vita degna che scrive: "Per essere vicini alla sofferenza di Eluana", Scienza e Vita che scrive: "No alla prima esecuzione capitale della storia Repubblicana italiana. No alla sentenza di morte pronunciata da alcuni giudici italiani contro Eluana Englaro", Liberiamo Eluana nato "con l'intento di sostenere la battaglia del padre di Eluana Englaro, Beppino, nell'intenzione di liberare la figlia dalla sopravvivenza artificiale alla quale è stata costretta" e Pro Eluana Englaro che promette di sostenere il diritto di Eluana di decidere della proria vita.

15
15 commenti
15
16 Feb 2009
alle 01:32

BENITO

IO CREDO CHE VOI NON CREDETE IN .. DIO.. E NEI MIRACOLI..

IO VISTO AMICO CHE PER INCIDENTE STRADALE ERA COME LA SIGNORINA ELUANA ENGLARO ...(MORTO CON OCCHI CHIUSI ) E NON C'ERANO SPERANZE ....  RITENGO CHE SE AVVESSERO FATTO COME ALLA SIGNORINA ELUANA .. ...OGGI L'AMICO NON ERA STATO VIVO BELLO E CONTENTO ... EPPURE PER IL DOTTORE NIENTE DA FARE .. PERCHè AVEVA AVUTO UN TRAUMA CRANICO ENCEFALICO ... PERCIò OPERATO PER EMATOMA ALLA TESTA.. INSOMA L'ANNO SMONTATO LA TESTA ... CHE SI DOVEVA FARE? .. PREGARE LA MADONNA... E COSI ABBIAMO FATO         , E ADESO LUI CORRE E BALLA SCHERZA CON GLI AMICI... CREDO SE AVEVANO FATTO COME IL SIGNOR ENGLARO .. LUI OGGI SAREBBE STATO SOTTO TERRA... IL TRIBUNALE CHE TI FA GIURARE NON CREDE IN DIO ... PERCHè SOLO DIO POTEVA FARE SENTENZA... COMUNQUE ASSASSINI DI UNA SIGNORINA INVALIDA E INDIFESA... CARA ELUANA RIPOSA IN PACE ... PERDONA I TUOI ASSASSINI... CREDO DI PERDONARE ANCHE I TUOI GENITORI ... CREDO CHE AVENDO UNA FIGLIA UNICA DOVEVANO LASCIARTI ANCORA VIVERE.. CIAO ELUANA ...

BENITO  LUNEDì - 16 FEBBRAIO 2009

14
10 Feb 2009
alle 16:51

mARY

FINALMENTE ELUANA è STATA LIBERATA DAL LIMBO IN CUI è STATA COSTRETTA A VIVERE NON PER SUA VOLONTà , NE PER VOLONTà ALTRUI MA PER IL NON RISPETTO DELLE LEGGI DELLA NATURA....CHE VENGONO ORMAI SCAVALCATE DALLE MACCHINE ARTIFICIALI CHE TUTTO HANNO TRANNE CHE UN SENSO MORALE E MENO CHE MAI RELIGIOSOOO...NON CAPISCO LA POSIZIONE DEL VATICANO CHE DOVREBBE INSEGNARCI LA FEDE IN UNA VITA ULTRATERRENA CON LO SPIRITO..INVECE DI RIMANERE ANCORATA A UNA MEZZA VITA CHE NESSUN ESSERE VORREBBE MAI "SUBIRE"PERCHè NATURALMENTE QUESTA PERSONA SE N'è SAREBBE ANDATA 17ANNI Fà....NON CAPISCO QUESTA IPOCRISIA E QUESTO FALSO MORALISMO....PER UNA CAUSA PERSA PURTROPPO...INVECE DI CONCENTRARSI SULLE PERSONE CHE REALMENTE OGNI GIORNO VENGONO PRIVATE DI TUTTO....PERCHè I CATTOLICI E I FALSI BIGOTTI NON SI PREOCCUPANO DI SALVARE LA VITA AI BAMBINI DELL'AFRICA PER ESEMPIO?

13
09 Feb 2009
alle 14:21

Anna

Sig...Peppino..le chiedo solo una cosa....visto che tutta l informazione Italiana è "costretta" e ripeto costretta a parlare di sua figlia....la prego per la prima volta nella storia Italiana....faccia divulgare almenoperuna volta vision anche tramite una foto di Eluana oggi....Non pensi che sia una richiesta solo per guardoni....basta vedere sua figlia a 17 anni ...nella vitapiena prima di  morire....Gia perchè lei è morta 17 anni fa....Sbatta in faccia la realtè non solo a un Berlusconi  o a Napolitano la reltà facendole visitare sua figlia,solo perchè sono "cariche istituzionali" lo faccia con tuto il popolo bigotto.....non e' una mancanza di rispetto per lei......Ma ........mostrare solo una realta' a chi la denuncia di fare questa rihiesta solo per comodità.......Auguri ...in tanti siamo con lei.......

 

12
07 Feb 2009
alle 20:51

palmina

Caro Beppino Inglaro, io sono combattuta non so se sia giusto ciò che lei chiede di far morire sua figlia, noi ci mettiamo in cattedra per dire la nostra, anch'io non sono meno degli altri, ma ora mi sorge un dubbio chi siamo noi per poter decidere che quello per qui si sta battendo non sia la cosa giusta? Che Dio le sia vicino più che mai in questi giorni da parte mia e di mia madre dia un bacio a Eluana e preghi tantissimo per lei. Ma la prego se sua figlia fosse viva le dia ancora la speranza di rimanere in vita. Mi scusi per il disturbo e la ringrazio di avermi ascoltato solo per dieci minuti.Un saluto da Palmina

11
20 Nov 2008
alle 19:10

Loris

"Ed ecco come vive ancora oggi Eluana:

i suoi occhi si aprono e si chiudono seguendo il ritmo del giorno e della notte, ma non ti vedono. Le labbra sono scosse da un tremore continuo, gli arti tesi in uno spasimo e i piedi in posizione equina. Una cannula dal naso le porta il nutrimento allo stomaco. Ogni mattina gli infermieri le lavano il viso e il corpo con spugnature. Un clistere le libera l'intestino. Ogni due ore la girano nel letto. Una volta al giorno la mettono su una sedia con schienale ribaltabile, stando attenti che non cada in avanti. Poi di nuovo a letto.
Commenta Carlo Alberto Defanti, primario del reparto di neurologia dell'ospedale Niguarda di Milano, che ha visitato Eluana alcuni anni fa: "Malgrado non soffra direttamente per il suo stato, dovrebbe essere chiaro a tutti che la sua condizione è priva di dignità. Di lei rimane un corpo privo della capacità di provare qualsiasi esperienza, totalmente nelle mani del personale che la assiste. La sua condizione è penosa per coloro che la assistono e che hanno ormai perduto da tempo la speranza di un risveglio e per i suoi genitori, che hanno perso una figlia ma non possono elaborarne compiutamente il lutto".

 http://www.zadig.it/speciali/ee/

 

10
17 Nov 2008
alle 08:51

Lic.

Oggetto: Ricorso a Strasburgo:le suore sono madri adottive per Eluana!
Data: 17/11/08 08:25

> "Salomone   per individuare senza indugio chi fosse la vera madre del bimbo conteso tra due donne , propose di dividerlo in due. La vera madre  era per Salomone chi inorridiva alla proposta e preferiva cederlo intero."
>
>
>
> La prof Yasmin von Hohenstaufen Presidente del Comitato Diritti Umani si
> rivolge alla Corte Costituzionale, al Parlamento di Strasburgo , al
> Parlamento Italiano affinche' si esprimano se sia legittimo che le
suore
> che hanno avuto in cura per 14 anni Eluana Englaro siano considerate di
> fatto madri adottive, con tutti i diritti che ne conseguono e se possano
> esprimere anche il loro parere circa la richiesta del Tutore che si basa
> sulla prelazionalita' fondata su l'esclusivita' genetica di diritto su
> Eluana. Lo spirito Laico nello Stato e'una conquista irrinunciabile, ma
la
> tutela dell'anima e della spiritualita'deve essere sempre garantita!
> "E' comprensibile la sentenza dei Giudici di Cassazione, ha
dichiarato la
> principessa Yasmin, la cui autonomia abbiamo sempre rispettato, ma le
> decisioni dei Tribunali ,debbono rispettare anche l'evolversi della
> sensibilita' storica e collettiva della coscienza e della scienza . In
> realta' la scienza non ha fornito risposte certe sul grado di sensibilita'
> di Eluana e pertanto nessuno puo' arrogarsi l'autorita' di far Prevalere
il
> criterio Summa Jus , Summa Iniuria.Un Eccesso di Sapienza e di Scienza
senza
> pieta' non e' mai privo di danno!Abituarsi a spegnere la vita che non
> funziona ,secondo i canoni dell'efficenza e' spiritualmente e
> pedagogicamente devastante.""
> E' indubbio che la sentenza generi profonda costernazione, senso
> diimpotenza, e tristezza nell'animo non solo dei Cristiani, ma anche
di
> chi e' rispettoso della semplice vita di una " Rosa che continua
ad
> andar con il tempo , e che pur vibra , anche se non puo' piu'fregiare
> il balcone della vita ".
>

9
16 Nov 2008
alle 17:02

Federico Pellettieri

Come ho fatto presente in un articolo, reperibile in internet, dal titolo "Eluana Inglaro: pilatesca decisione della Cassazione", i giudici della Suprema Corte non hanno affatto, a differenza di quanto emerge dalla stampa e da altri organi di informazione, autorizzato la sospensione dell'idratazione e dell'alimentazione di Eluana, ma si sono solo limitati a respingere il ricorso del P.G. di Milano, per difetto di legittimazione, dato che, secondo loro, il caso riguardava una situazione soggettiva individuale e, pertanto, l'azione del P.G. non poteva ritenersi diretta alla tutela di un "interesse pubblico". Non vedo come si possa essere d'accordo con tale impostazione (sia da parte del fronte del no che di quello del sì): il declassare una questione che investiva problemi tanto delicati e coinvolgenti, sia pure potenzialmente, tutta la collettività a rango di una questione "soggettiva individuale", manifesta, da parte dei magistrati uno scarso valore, se non addirittura assenza, da attribuire a tali problemi. Federico Pellettieri

8
16 Nov 2008
alle 00:52

Giulia Pauletto

IO DICO L'ULTIMA COSA A TUTTI I GIUDICI E TRIBUNALI, PROCURE E AVANTI SE DOVESSE CAPITARE A ME NON STACCATE LA SPINA, FATTE LA MIA VOLONTA', QUINDI SE ACCADRA' A ME TENTE A MENTE IL MIO COMMENTO ED USATELO COME TESTIMONIANZA CHE A ME LA SPINA NON LA STACCA NESSUNO TANTO MENO UN GIUDICE E LA SUA CORTE, OVVIAMENTE IL TUTTO SARA' ESPLICITATO QUANDO SENTIRO' CHE ARRIVERA' LA MIA FINE, RICORDO A TUTTI CHE HO 19 ANNI. QUANDO VENNI OPERATA ALLE TONSILLE L'ANNO SCORSO IL MIO AMICO MEDICO SAPEVA COME AGIRE SE FOSSE ANDATA MALE, LUI SA CHE IO AVREI VOLUTO ESSER CURATA, POI ELUANA NON E' MORTA E' SOLO UNA CONVINZIONE PSICOLOGICA, LEGGETE IL LIBRO LA PSICOLOGIA DEL MIO IO.

7
15 Nov 2008
alle 15:56

Giovanni Talleri

Per quanto mi riguarda l’ho specificato ben chiaro nel mio testamento, sono favorevole all’eutanasia. Ma precisiamo: stabilisco, pretendo, voglio morire secondo natura e con l’aiuto della natura, la quale mi offre i mezzi per non soffrire. Non voglio, respingo, rifiuto il ricorso ad ogni mezzo di soppressione della vita e ad ogni mezzo tecnico di prolungamento della medesima una volta entrato in coma, incapace, impossibilitato di esprimere il mio pensiero, la mia volontà, o forse anche nell’assenza di una volontà, di un pensiero qualsiasi.  

La scienza infatti non sa, non lo sappiamo nessuno, che cosa succede dentro questa gabbia di materia che è il nostro corpo. Solo l’idea che uno sia costretto a sopravvivere in stato vegetale mi angoscia, perché non so che cos’è quest’anima, se c’è un’anima, un’entità intelligente, pensante, addirittura destinata ad un premio o ad una punizione, la quale  potrebbe solo continuare a vedere e a sentire dall’interno della sua prigione ciò che la circonda, senza poter comunicare. Una sofferenza infernale davvero.E che poi sia proprio chi ha la fortuna di possedere la fede nella vita dell’aldilà, nella resurrezione, mi sembra assurdo. Non si tratta di diritto al suicidio, ma  soltanto di diritto a morire con la natura, con Dio.

Papa Giovanni Paolo II, quando gli prospettarono l’idea del ricovero in una clinica, rispose che voleva morire in pace, nella sua stanza, con il Signore. (Non ricordo bene quali furono le sue parole).

                                                                                                                  www.giovannitalleri.it

 

6
15 Nov 2008
alle 11:58

Ulisse

Si parla di condanna a morte o di liberazione a seconda di come la si pensi. Secondo me invece credo si debba puntualizzare alcune cose. Prima di tutto perchè talune persone pensano di avere il diritto di intromettersi nella mia vita e di decidere per me? Perchè i sacerdoti o i cattolici vogliono ad ogni costo scegliere al posto mio? Sono io che devo fare la scelta di cosa farne della mia vita e se io non posso scegliere spetta alle persone che mi amano e che sanno meglio di chiunque altro cosa è meglio per me. Non ammetto intrusioni da parte di nessun estraneo fosse pure il Papa, che pensi per sè che a me già ci penso io.

Se io finissi in coma irreversibile, vorrei che si staccasse la spina, non voglio restare come un vegetale. Mia madre aveva una malattia degenerativa, l'ho vista peggiorare e spegnersi per lunghi 22 anni e di una cosa sono assolutamente sicuro, non voglio fare la stessa fine, preferisco morire fino a quando ho ancora un po' di dignità.

Il tribunale non ha dichiarato a morte nessuno ha solo accolto le richieste di chi ad Eluana vuole bene più di sè stesso,  la legge oggi non permette di spegnere le macchine che la tengono in vita, non si è fatto altro che ribadire il diritto di spegnerle.

Una domanda: se il Papa finisse in coma per quanto tempo il Vaticano lo terrebbe in vita lasciando quindi la Chiesa senza una guida? Siete davvero sicuri che lo alimenterebbero per dieci, quindici, vent'anni? A parlare si fa presto, a giudicare si fa ancora prima, ad amare, ad amare davvero senza demagogia come può essere l'amore di un padre verso una figlia invece è difficile.

5
15 Nov 2008
alle 10:23

Francesca da pv

Eluana, finalmente libera di volare.

4
15 Nov 2008
alle 00:03

Antonio PK

Riguardo il caso di Eluana Englaro,

 

stato vegetativo permanente vuol dire che Eluana non ha alcuna coscienza di sé quindi non può provare alcuna sofferenza (quindi quando parlano di morte per fame e per sete tra atroci sofferenze dicono delle menzogne per incutere timore e sensi di colpa nella popolazione generale);

 

Eluana è morta 17 anni fa e il suo corpo è stato mantenuto artificialmente in tutti questi anni con nutrizione/idratazione artificiale che sono “Atto Medico” in quanto utilizzano un “medical device” cioè uno strumento medico che è il sondino per la PEG o SNG o CVC o ago sottocutaneo/endovenoso;

 

La sospensione della nutrizione nel caso di Eluana NON E’ EUTANASIA.

Eutanasia = procurare la morte attivamente con una iniezione di un farmaco;

Non è eutanasia sospendere una terapia medica! Non esiste l’eutanasia passiva come continuano a dire “diversi personaggi” in questi giorni, esperti in filosofia e diverse società scientifiche a livello internazionale si raccomandano di non usare il termine “eutanasia passiva” perché non corretto e confondente.

 Eluana ha espresso chiaramente la sua volontà prima di avere l’incidente perché aveva conosciuto altre persone che erano finite esattamente nella stessa situazione in cui Lei si venuta a trovare successivamente. Non avrebbe voluto essere mantenuta (alimentata in via permanente) in quelle condizioni. 

Eluana è già in cielo o meglio sospesa tra cielo e terra (per chi crede) oppure è nel buio eterno (per chi non crede). Lasciamo che il suo corpo abbia degna sepoltura.

Quello che è successo per Eluana è una aberrazione della medicina, la tecnologia è evoluta troppo rispetto ai progressi della bioetica. In natura non esistono situazioni di questo tipo che sono deviazioni di una medicina ipertecnologica! 

Onore e gloria a Peppino Englaro (e moglie) per la lunga battaglia civile che ha fatto in tutti questi anni, per affermare la libertà di scelta e autodeterminazione delle persone sulla propria vita, una conquista per noi tutti italiani.

  Disprezzo invece per tutti i farisei:  “Bene ha profetato Isaia di voi, ipocriti, come sta scritto:  

Questo popolo mi onora con le labbra,

ma il suo cuore è lontano da me.

Invano essi mi rendono culto,

insegnando dottrine che sono precetti di uomini.” Vangelo di Marco 7.6

 

…(i farisei) ”legano infatti pesanti fardelli e li impongono sulle spalle della gente,

ma loro non vogliono muoverli neppure con un dito. Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dagli uomini.” Vangelo di Matteo 23.4

 

Abbiate rispetto e pietà per una famiglia che ha così tanto sofferto e per la volontà di Eluana che è sovrana sopra ogni ideologia.

 

3
14 Nov 2008
alle 21:32

Giulia

Sono giorni di ribaltamento sociale, politica opinione pubblica, violazione dei diritti, o meglio la Costituzione dice che tutti abbiamo il diritto alla vita, ma in questo caso credo che sia stato violato il principo costituzionale, mi fa arrabiare che un Tribunale possa decidere per te, o quello che sia meglio per te. Infine è vero la ragazza (appena 37 anni), è in coma d 17 anni, ma questo non vuol dire che bisogna staccare la spina, io credo che sia solo un modo per fuggire da una triste realtà, io sono contro la pena di morte e l'eutanasia, quindi credo che la poveretta sia in un certo qual senso condannata alla morte. Ho apprezzato che finalmente la corte si sia fatta sentire, ma lo ha fatto nel modo sbagliato. Sono una grande riflessiva, penso molto e mi rendo conto che è comprensibile anche il padre, ma arrivare a ciò è proprio una vera condanna a morte, ho visto l'intervista al Prof. Gianluigi Gigli il quale conosco personalmente è credo che farà in coscienza, spero la cosa giusta, ed io so cosa intende per cosa giusta, insomma vorrei tanto che non staccassero la spina, ma è anche vero che vanno rispettate le scelte altrui, anche se come me non condivido.

Un caro saluto al Prof. Gigli ed a tutti i lettori

2
14 Nov 2008
alle 16:49

Luigi Fogli

Ho visto morire mia moglie di cancro a soli 44 anni. Giorno dopo giorno ho osservato impotente l'azione devastante della chemioterapia sul suo corpo. Da un anno assisto mia madre allettata in stato semivegetativo. Ma quel corpo inanimato non è più quello di mia madre ma soltanto un involucro di pelle ossa ed escrementi.Da Credente e praticante mi chiedo se un corpo che non riconosce più gli affetti, che non prova più emozioni, che non sa più porgere un sorriso,  ha ancora un anima o se questa non sia già in quella Luce Eterna che solo Dio Padre sa donare e non la Scienza!

Ora è il tempo del raccoglimento e della Preghiera si spengano i riflettori cessi il clamore.

              Riposa finalmente serena Eluana e prega 

              per questa umanità smarrita!

 

 

 

 

 

 

1
14 Nov 2008
alle 14:05

Enci

"Non proverà nulla, nè dolore nè piacere. Se ne andrà senza soffrire."  Chi l'ha detto, è provato che anche le piante 'soffrono' senz'acqua...

Capisco però che la vera discussione sia solo sulla pseudo autodeterminazione (che non può essere che solo negativa perchè non ci si può dare la vita ma solo la morte...)

Provo molta tristezza nell'indecoroso spettacolo di politici & c. che si fanno pubblicità con idee finto liberali, specialmente in questi giorni in cui un amico, nelle condizioni di Eluana da quasi 3 anni, se ne è andato...

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