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Eluana Englaro è morta alle 20.10, il cordoglio delle istituzioni e della blogosfera

Lunedì 9 Febbraio 2009, 20:38 in Cronaca italiana di
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Solo fino a poche ore fa erano stazionarie le condizioni di Eluana Englaro, la donna in coma vegetativo da 17 anni, alla quale sono state sospese da tre giorni idratazione e alimentazione. E' di poco fa la notizia che Eluana è morta alle 20.10, l'Ansa ne dà la notizia alle 20.27.

La notizia del decesso di Eluana Englaro è stata confermata a Udine da fonti dell'amministrazione comunale e regionale e delle forze dell'ordine. Appresa la notizia della morte di Eluana Englaro, il presidente del Senato Renato Schifani ha chiesto all'Aula di osservare un minuto di silenzio. Anche la Camera dei Deputati, sotto la Presidenza di Rocco Buttiglione, ha osservato un minuto di silenzio per la morte di Eluana Englaro. Ma nemmeno con la morte di Eluana si sono placate le polemiche visto che è stata sfiorata la rissa al grido di "Assassini".

Il legale della famiglia Englaro ha detto: "E' un momento tragico"

E in questo momento la famiglia deve essere rispettata e lasciata in pace. Come ha chiesto Beppino Englaro, il papà che si è battuto per anni per eseguire le volontà della figlia.

Il ministro della Sanità Maurizio Sacconi ha commentato

"Comprendo le scelte del padre di Eluana Englaro anche se non abbiamo condiviso lo scopo"

Ma non c'è l'intenzione di fermarsi

"l'Aula voglia procedere secondo il calendario affinché questo sacrificio non sia stato inutile del tutto e indichi la strada per il provvedimento"

La blogosfere è unita nel cordoglio. Schegge di Vetro e IvanSantoro chiedono il silenzio, mentre Roma 2011 ricorda Eluana con una foto e si dichiara "colpevole d'omicidio" se di omicidio si è trattato. La saluta anche Comicità mentre MusicaMetal le dedica una canzone. Blunotizie prega che riposi in pace, IlGiustizieredegliAngeli la "saluta senza far rumore". Typesetter sottolinea che Eluana non è morta stasera, ma era già morta da tanto tempo.

Ma c'è anche chi come IlJester e Gemublogs che parlano di condanna a morte.

In giornata erano stati fatti numerosi accertamenti da parte di vari enti. Altre verifiche sono state effettuate anche da un consulente della Procura della Repubblica di Udine che, su delega del pm Antonio Biancardi, ha approfondito le ''anomalie amministrative'' rilevate dai Carabinieri dei Nas che, sabato, avevano a loro volta fatto ispezioni e controlli. Il voto per il ddl che serviva a interrompere la sospensione della nutrizione di Eluana, doveva essere fatto domani tra le 8.30 e le 9.30 in Senato. Dopo il provvedimento sarebbe passato alla Camera.

Noi vogliamo unirci all'appello di molti: lasciamo riposare in pace Eluana adesso.
13
13 commenti
13
11 Feb 2009
alle 19:54

stiven94

RIPOSA IN PACE ELUANA

12
10 Feb 2009
alle 21:36

Mavy94

Ora Li Starai Sicuramente Meglio... Ra Ciò Ke Volevi E Ciò Ke Era Giusto fare...Anke Se non Nel Modo migliore Ma Sepre giusto... Riposa In Pace Eluana

11
10 Feb 2009
alle 19:31

francesco

Sig Gardelli integralista sarà LEI io sono ATEO convinto le posizioni della chiesa sono solo casualmente coincidenti, non ho mai condiviso nulla della chiesa. L'unica che poteva decidere era Eluana in maniera inequivocabile e indiscutibile in macanza di questo si deve supporre che l'istinto di sopravvivenza di una persona sia sottinteso. E quanto meno insolito che un padre spenda migliaia di euro in cause e tribunali, vada in televisione per chiedere che la figlia sia uccisa per inedia nemmeno il coraggio di una vera eutanasia con le conseguenze giuridiche sulla sua persona. Molto probabilmente lo rivedremo su qualche scranno di qualche parlamento nelle liste del PD o radicali probabilmente sfrutterà la sua notorietà in qualche modo remunerativo. e SILENZIO lo diceva mussolini o stalin al quale forse lei si ispira. 

10
10 Feb 2009
alle 19:00

Ivan

Cari Tutti,

io lavoro da 10 anni circa in un Centro con venti posti letto destinati ai pazienti con gravi cerebrolesioni acquisite, vi invito a sostenere e rispettare le famiglie e gli stessi pazienti (con  patologie simili alla cara Eluana), con un pò di silenzio.

Grazie per l'attenzione e perdonate il mio umile intervento.

 

9
10 Feb 2009
alle 14:06

Massimo Gardelli

Signori Rosario, Savine e Francesco, da dove venite?

Quale insano mondo integralista vi ha vomitato in una società che si sente civile solo in nome di una falsa carità e perbenismo?

Voi state insultando un padre che era vicino nel momento finale di sofferenza alla moglie anch'ella ammalata.

E' questa la vostra carità Cristiana?

Vi sentite così diversi dagli integralisti di altre religioni che uccidono E HANNO UCCISO in nome di un loro Dio?

Chi siete voi per giudicare?

Se c'è un Dio, che Egli non abbia pietà di voi.

E ORA, SILENZIO!

8
10 Feb 2009
alle 10:42

francesco

Sig Beppino una curiosità, ora che tua figlia è morta come ti senti? Vincitore, più leggero perchè ti sei liberato di un peso, soddisfatto per aver vinto tutti e tutto oppure liberato da un gravoso onere finaziario.

Non credo che un essere umano possa capire il tuo stato-.

7
10 Feb 2009
alle 10:10

Savine

Dove stava il padre ieri sera? troppo impegnato a rilasciare interviste ai vari media internazionali? perchè non era li per tenerle la mano? povera Eluana, riposi in pace un abbraccio

6
10 Feb 2009
alle 09:27

Ultime Notizie

Riposa in pace

5
10 Feb 2009
alle 08:28

Francesca da pv

smettiamola di dire che l'hanno uccisa! silenzio almeno ora... un pò di rispetto!

4
10 Feb 2009
alle 08:01

Massimo Gardelli

Sono d'accordo in pieno sul'analisi dell'anacronismo della Chiesa contraria, quando vuole lei, a ricerche scientifiche biologiche, ma aggiungo che l'arroganza di qualsiasi forma di fede e convinzione è un'insulto non solo alla ragione, ma alla democrazia ed al concetto soggettivo della qualità della vita che, quello si, DEVE ESSERE SACRO E INVIOLABILE.

L'ipocrisia d'interventi tardivi del Parlamento tesi a strumentalizzare un fatto così delicato e personale senza entrare nel merito con un dibattito democratico di un concetto etico da normare e le dichiarazioni, non solo di ottusi e invadenti prelati ma anche di una procura che, dopo una sentenza confermata dalla Cassazione, indagherà se sono tati violate norme penali dalla clinica di Udine, è veramente troppo.

Questo Paese, da tempo, non riesce più a fare una bella figura tali sono le parti in causa demagogiche e pro poteri ma mai per il bene dei cittadini.

Spero solo di andarmene al più presto da un'Italia vergognosa dove non c'è rispetto per niente e nessuno. 

3
09 Feb 2009
alle 23:46

CHIESA +CRISTIANA ANTICA +CATTOLICA E +APOSTOLICA

CHIESA + CRISTIANA ANTICA + CATTOLICA  E + APOSTOLICA

             CENTRO STUDI TEOLOGICI di MILANO

                                                                                                                         *   *   *          EDITORIALE dalla RIVISTA di TeologiaECCLESIA DEI         Milano, 9 gennaio 2009anticipazione alla stampa:
ELUANA ENGLARO : CHI DIFENDE LA VITA PER IMPORRE UN DIO SENZA UMANITA' NE' PIETASCi siamo astenuti dal parlare sul caso di Eluana Englaro (e del suo papà Peppino) per mesi e mesi...lo abbiamo fatto per scelta meditata, dato che tutti parlavano spesso a vanvera... e abbiamo taciuto perchè le parole ci si paralizzavano in mente ogni volta che tentavamo di scriverle, anche per quel senso del tremendo che ci pervadeva...li abbiamo visti, (uso il plurale perchè mi sembra di vedere anche la ragazza Eluana accanto al padre che cerca risposte ad una medicina che ha rischiato e rischia di divenire sempre più disumana...)  salire una china, come fosse un calvario infinito, inerpicarsi nei meandri dei tribunali, delle corti di appello e delle supreme corti di cassazione, con addosso anche fisicamente ministri e sottosegretari, che esternavano, commentavano, intimavano e redarguivano, ed in ultimo anche il presidente del consiglio sceso in campo more solito con la sua consueta finezza dell'elefante in una cristalleria.Poi abbiamo visto e udito anche cardinali e vescovi (questi non mancano mai in questo Paese....)che predicavano rispetto e non ne portavano affatto, dentro omelie fumose sull'amore, una pletora di buoni sentimenti che però non cambiava la sostanza delle cose:una ragazza giace da oltre 17 anni in un letto inferma totalmente, senza pressochè alcun segno di vita (non la vita biologica tout court, cioè quella puramente vegetativa, che non è certamente la "vita" come noi la intendiamo nell'accezione più semplice e comune dove una persona sente, parla, ama, vede, gioisce, soffre, si relaziona al mondo circostante e alle altre persone, o se non vede e non sente, nè cammina o altro è comunque partecipe al sè e al resto del mondo...)Eluana è una morta tenuta in vita da un macchinario che le propina ogni giorno la sua dose quotidiana per poter sopravvivere, meglio sopramorire, all'indefinito, mentre il suo corpo va in disfacimento e la sua psiche e la sua anima sono morte dentro un involucro sordo...Tenuta non in vita ma in morte dilazionata, fatta perpetuare a se stessa nel tempo, obbligata, senza alcuna sua volontà esprimibile o contro ogni sua volontà a suo tempo espressa, a sussistere senza speranza nè di ritornare all'antica vita vita, vera e vitale, nè di sfuggire alla ineludibile morte che sarà comunque la fine della vicenda.Sospesa tra una agonia continua e l'ultimo respiro, con un tubo o una sonda nel tratto digerente che alimenta il corpo privo della volontà e della forza per vivere...Tutto questo inutile calvario, molti dei nostri politici, o metre a penser del rien, la chiamano vita da difendere...e sono anche cristiani e cattolici, e certificano in tal modo la loro assenza di speranza e di fede nella vita "del mondo che verrà" , come recita il loro stesso Credo, dato che danno per certo che il corpo di Eluana tragicamente finirà sotto terra e non avrà posto in cielo quel che rimane di lei, l'essenza più alta, secondo la fede stessa della Chiesa, tramandataci dagli apostoli di Cristo.Una domanda non sorge forse alle anticamere delle menti degli intelligentoni e sostenitori dell'obbligo a sussistere comunque, senza se e senza ma: cosa ne sarebbe stato di questa ragazza se soltanto fosse nata in tempi in cui certi macchinari complessi per l'alimentazione coatta non fossero esistiti.Sarebbe morta, in modo naturale, dopo poco tempo, risparmiando anche un calvario disumano a sè e ai suoi cari che non l'hanno mai abbandonata...Ed è ben significativo il nuovo oscurantismo tutto cattolico e tutto vaticano, paladino sempre del diritto a nascere e vivere e difensore della vita, che mentre proibisce le tecniche di supporto scientifiche e le metodiche sofisticate per permettere alle donne una procreazione assistita (dicono artificiale) in caso di grave e irreversibile sterilità, e quindi si oppone alla nascita di una nuova vita, vuole invece che altrettanto sofisticate macchine e ausili di supporto continuino a funzionare per tenere in vita una vita-morta.Oppure dove ci si ostina con testardaggine degna di migliore causa a voler probire per legge la ricerca scientifica sulle cellule staminali anche embrionali, che porterebbero notevoli progressi in tanti campi medici della cura di malattie invalidanti e paralizzanti che conducono a degli stati di invalidità totali simili a quelli di Eluana o di Giorgio Welbi.Non è per lo meno contraddittorio questo?In realtà ascoltando la lezione storica dello psicoanalista Eric Fromm su questi temi non è del tutto così inconcepibile ciò che succede, infatti chi ha un'idea della vita come condanna da espiare per un peccato originale neppure compiuto dal soggetto, ma ereditato nefastamente dal progenitore antico, deve subire tutte le conseguenze di quel peccato giunto nel corpo stesso della natura e della natura umana.Pertanto, secondo tale teologia sottesa e non dichiarata ma pervicace,  l'uomo soffre dentro il quadro di una punizione divina arcaica, di fronte ad un Dio insensibile e impassibile al nostro dolore e alla nostra disperazione.Solo la sofferenza e la morte di Cristo hanno un po' mitigato questa originale condanna divina, poichè attraverso la sofferenza, secondo San Paolo, noi tutti "completiamo nel nostro corpo ciò che manca alla passione di Cristo".Pensare ancora oggi, dopo secoli di persecuzioni e violenze fatte anche dalle Chiese con tante vittime inermi ed innocenti seminate nel percorso della storia del cristianesimo,  che alla passione di Cristo manchi qualcosa, e che si debba ancora soffrire perchè venga tacitata e sopita una specie di castigo e una sete di vendetta del Padre Eterno, è a dir poco sconvolgente e scandaloso, per chi vede invece in Gesù colui che curando e guarendo i malati  dice ai sofferenti del suo tempo : "venite a me voi tutti che siete affaticati e oppressi e io vi darò ristoro... poichè il mio giogo è leggero e il mio peso è soave!"Che la Chiesa cattolica romana di oggi pensi invece di indicarci un Dio impassibile e un Cristo che sta fuori dalla storia sul trono a guardare come un pantocrator privo di cuore, crediamo che sia quasi blasfemo...Eluana, credente o non credente, ha diritto ad una morte umana?Eluana, per chi crede, può tornare finalmente da questa vita ingrata e ingiustamente crudele e dura con lei, finalmente nelle braccia del Padre celeste?Chi di noi può obbligarla ancora a stare in un letto come su di una croce, dopo che Cristo vi è rimasto soltanto per tre ore, dalla sesta ora alla nona?... quando ha gridato "tutto è compiuto?"Non si può dire di amare la vita, soltano quella in astratto, che non si incarna nei corpi e nelle persone che ci sono accanto, facendo finta di non vedere lo strazio infinito...La vita è incarnata in questo limite, la sua finitudine, e questo limite la limita anche nel dolore: non è un omicidio o una eutanasia, togliere un macchinario (quand'anche di alimentazione e idratazione) che fa' perdurare il male e la sofferenza di vivere non vivendo, per il solo scopo di persistere comunque: una vita di oscurità buia dove non vi è un solo barlume di luce.Amare la vita non è costringere in un letto di immobilità una ragazza che ormai non ha altro di buono che poter lasciare questa infelice terra.Il Padre di Eluana non vuole che il Papa e la Chiesa di Roma gli impongano i loro valori, il loro modo di intendere la vita e la morte, il loro modo di vivere e di morire...Il Padre di Eluana non vuole essere costretto a fare ciò che la sua coscienza, maturata in 17 anni di dolore inascoltato, ha ormai deciso...La Chiesa che crede in Dio non sa perchè Dio lasci un corpo senza vita legato per anni in un letto senza speranza...Se non sa perchè Dio permette questo, se per questa categoria di tragedie e di drammi essa usa il termine (forse abusato) di mistero, non può almeno di fronte al mistero, come dicevano le Chiese orientali,  astenersi dalsuo perentorio ed apodittico giudizio?Non sarebbe anche questa una scelta ed una testimonianza di carità fraterna e di amore cristiano?...                    I Teologi delCENTRO STUDI TEOLOGICI di MILANO      + Giovanni Climaco Mapelli             Arcivescovo Primatedella Chiesa Cristiana Antica Cattolica e Apostolica---------------------------------------------------------------------------
2
09 Feb 2009
alle 22:09

Rosario

Assassini....il proverbio dice che finchè c'è vita c'è speranza...e le tante persone che si troavano nelle medesime condizioni di Eluana e si sono risvegliate ne sono la prova...vigliacchi

1
09 Feb 2009
alle 22:02

Aristea

RABBIA TANTA RABBIA E AMAREZZA...L'hanno uccisa, povera Eluana, spero almeno ke ora trovi un po' di pace. é impossibile che in uno Stato "civile" si debba assistere ad un evento così tragico... ancora una volta lo Stato italiano mi ha delusa... Perchè bisogna sempre assistere all' irreparabile caduta dell'ultima goccia che fa traboccare il vaso ,prima di prendere una decisione?

 

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