Inchiesta sui pendolari di Trenitalia: bagni sporchi, sedili rotti e biglietti al bar
Pubblicato da Eleonora Bianchini, Blogosfere Staff alle 12:29 in Segnalato da voi
"Milano, stazione di Corbetta-Santo Stefano, lunedi mattina, ore 7.50. Aspetto il treno delle 8.10 per andare a a Milano. Devo fare il biglietto come sempre al bar della stazione, preso d’assalto dagli altri pendolari. Mi metto in fila. E' da due anni che le macchinette automatiche non funzionano.
A sorpresa noto che il treno delle 8.10 arriva con ben 5 minuti d’anticipo. Corro, salgo sul treno e così fanno gli altri. Una volta a bordo ci si domanda a vicenda se quello sia il treno delle 8.10, increduli sull'anticipo, essendo abituati a frequenti ritardi. Sì, è quello. Una volta salita in vettura, cerco il controllore per poter fare il biglietto. Lo trovo e scopro che, se voglio il biglietto devo pagare una sovrattassa di 5 euro. Ovvero: per una tratta di 25 minuti dovrò spendere la bellezza di 7 euro e 50. Spiego che non è colpa mia se le macchinette non funzionano e il treno è arrivato in anticipo, ma il controllore che non ammette repliche aggiunge: 'Preferiva una multa?'".






