Tutte le ultime notizie: cronaca estera ed italiana, news di politica e foto di attualità e gossip su Cronaca e Attualità 2.0 di Blogosfere
Nella scuola di Adro, in provincia di Brescia, a 12 bambini della scuola materna ed elementare per decisione del sindaco, il leghista Danilo Oscar Lancini, era stato negata la mensa a causa del mancato pagamento delle rette. Un caso che ha scatenato polemiche ed è stato strumentalizzato, come prevedibile, dalla politica locale e non solo. Ieri è stata data la notizia di un anonimo benefattore che avrebbe risanato con 10.000 euro il debito delle famiglie morose.
Il suo nome è Silvano Lancini, scrive QuiBrescia, ex insegnate oggi amministratore delegato e comproprietario della Smea, una società produttrice di sistemi informatici con sede a Erbusco. E pare che in gioventù abbia insegnato proprio nella scuola in questione. Nessuna parentela però con il sindaco. Lancini, che non rilascia interviste, aveva specificato di volere mantenere l'anonimato, ma il nome è uscito sui giornali.
Il suo gesto fa riflettere e non solo perché ha eliminato la barriera di discriminazione tra bambini paganti e inadempienti. Le ragioni sono nella lettera che potete leggere sopra. Lucidissima, puntuale, nobile. Riportiamo qualche stralcio:
Vedo una crescente insofferenza verso chi ha di meno... Mi vergogno che proprio il mio paese sia paladino di questo spostare l'asticella dell'intolleranza di un passo all'anno, prima con la taglia, poi con il rifiuto del sostegno regionale, poi con la mensa dei bambini, ma potrei portare molti altri casi... Ma dove sono i miei compaesani, ma come è possibile che non capiscano quello che sta avvenendo?Ma dove sono i miei sacerdoti.
Sono forse disponibili a barattare la difesa del crocifisso con qualche etto di razzismo... Vorrei sentire i miei preto 'urlare', scuotere l'animo della gente, dirci bene quali sono i valori... Ma dov'è il segretario del partito per cui ho votato e che si vuole chiamare 'partito dell'amore'. Ma dove sono i leader di quella Lega che vuole candidarsi a guidare l'Italia... Ma dove sono i miei compaesani che non si domandano dove, come e quanti soldi spende il comune per non trovare i fondi per la mensa?'.'Il mio gesto è simbolico perché non posso pagare per tutti o per sempre e comunque so benissimo che non risolvo certo i problemi di quelle famiglie.
Mi basta sapere che per i miei amministratori, per i miei compaesani e molto di più per quei bambini sia chiaro che io non ci sto e non sono solo'.
Ho sentito cosa pensano alcuni dei suoi concittadini del suo gesto e ritengo non esistano parole per esprimere la desolazione provata nel sentire la pochezza culturale e civile di queste persone. Si consoli tante brave persone sono con lei, complimenti e tenga duro!
Amanda Knox, messaggio agli italiani: "A chi mi è stato vicino, vi voglio bene"
Facebook censura Il Fatto Quotidiano: forse è colpa di un attacco programmato
News of The World chiude: "Grazie e addio" la prima pagina dell'ultimo numero
No Tav Val di Susa: sul web rivive la battaglia del cantiere
Matrimonio Alberto e Charlene: il web celebra le nozze reali
Amsterdam coffee shop chiusi: nel 2013 partirà la sperimentazione della 'tessera'
Coffee shop, la guerra dello spinello: l'Olanda li sposta al confine con il Belgio
Equitalia news: barricato con ostaggi si vuole uccidere
Delitto di Garlasco: l'omicidio di Chiara Poggi, cronologia dei fatti e del primo …
Adinolfi gambizzato Genova: rivendicazione anarchici al Corriere, ecco la lettera
alle 11:48
attila
Il gesto è generoso ma non nobile.
Insegnerà alle future generazioni che chi segue le regole e paga il dovuto è un fesso e chi invece delle regole se ne infischia la fa franca quindi è un furbo ed un vincente.
Devo ammettere che come insegnamento è molto "italiano".