No Tav Val di Susa: sul web rivive la battaglia del cantiere

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Guarda le immagini inedite delle proteste e degli scontri di ieri in Valsusa raccontate dal Web senza censura. Le parole di Grillo e l'assedio a Chiomonte con immagini inedite.

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Le immagini della protesta di ieri in Valsusa hanno fatto il giro del mondo riportando tutti gli italiani a 10 anni fa, quando, proprio a Luglio, Genova fu distrutta e presa in ostaggio per tre giorni durante il G8. 400 feriti, 188 tra la polizia e 200 tra i manifestanti, questo il bilancio di una manifestazione che al raduno in mattinata contava oltre 50mila partecipanti. Tra di loro, però, si nascondevano qualche centinaio di violenti che, a metà mattinata, hanno fatto degenerare la situazione, staccandosi dal corteo e puntando dritti verso le recinzioni del cantiere di Chiomonte, tentando un’assalto che, inevitabilmente, ha portato allo scontro con la polizia.

Per tutta la giornata di ieri il Web ci ha tenuti informati sulla situazione in Valsusa, evitando le censure presenti sulle televisioni e sui giornali. Già in mattinata su Twitter l’hashtag #notav, misteriosamente censurato, ci permetteva di seguire la manifestazione attraverso i tweet dei partecipanti, le notizie dei primi lanci di lacrimogeni ci sono arrivate proprio grazie ai manifestanti che ci raccontavano i primi cenni di protesta attraverso tweet. Mentre Twitter ci raccontava in diretta la manifestazione, Facebook raccoglieva la solidarietà degli italiani alle proteste No Tav e, da questa mattina, il gruppo sul social è invaso da messaggi dei manifestanti che ci raccontano le loro impressioni.

Nel primo pomeriggio di ieri sono arrivate le immagini a documentare gli scontri: Youreporter ci ha permesso di seguire in diretta l’andamento degli scontri a Chiomonte attraverso immagini che hanno mostrato la probabile presenza di black blok tra le fila dei protestanti. Gli scontri, durissimi, hanno infatti visto come principali protagonisti ragazzi sotto i trent’anni in assetto paramilitare, che, con lancio di pietre e bombe carta hanno risposto ai lacrimogeni della polizia. I video della protesta ci mostrano anche l’assedio alla centrale idroelettrica di Chiomonte, terminato solo ieri in serata.

 


L’arrivo di Grillo, nel primo pomeriggio, ha ulteriormente scaldato gli animi a causa di una dichiarazione del comico genovese che, come ci spiega lui sul suo blog, è stata male interpretata. Grillo, infatti, nel suo intervento ha definito “eroi” i manifestanti, denunciando il fatto che i veri black blok “stanno in Parlamento”. Da qui sono divampate le reazioni politiche che hanno visto Ferdiando Casini attivissimo su Facebook. L’esponente dell’UdC ha risposto così alle provocazioni di Grillo: “In Val di Susa gli eroi sono i poliziotti e gli operai, non i manifestanti né tantomeno i delinquenti che tirano le pietre”.





Nella serata di ieri sono arrivate le dichiarazioni di Napolitano a placare gli animi: il Presidente della Repubblica ha denunciato ogni forma di violenza sostenuto anche dalle parole di Fassino, neo-sindaco di Torino: “Si può anche dissentire dalla costruzione di un’opera ma chi lo fa con le pietre e con le spranghe anziché con l ragione e le parole è fuori dalla democrazia”.

Dopo le parole dei politici sono arrivati i numeri in serata a confermare la gravità degli scontri in Valsusa: oltre i 400 feriti, gravi un poliziotto ricoverato con il setto nasale rotto e un ragazzo di Venezia, colpito da un lacrimogeno e portato d’urgenza in ospedale, 5 arresti e la conferma di oltre 300 manifestanti provenienti dall’estero che, proprio come a Genova, comunicando tra di loro in inglese hanno dato il via al fronte violento.

A concludere la giornata sono state le parole del leader della protesta No Tav, Alberto Perino che conferma la volontà di continuare la resistenza al progetto: “Li abbiamo assediati. Abbiamo raggiunto i punti più vicini del fortilizio. Siamo riusciti a smontare le recinzioni. Siamo riusciti ad andare via tutti. Questo era un assedio e l’assedio ha funzionato benissimo. Perché non dovremmo dire che abbiamo vinto? Adesso sanno che dovranno continuare così, che subiranno altre azioni meno grosse ma continue”.

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  • nickname Commento numero 1 su No Tav Val di Susa: sul web rivive la battaglia del cantiere

    Posted by:

    I no tav sono solo un gruppo di trogloditi di montagna avulsi dalla societa' e prigionieri di posizioni di retroguardia massima espressione di idiozia allo stato puro. Un paese che accetta il loro comportamento rimarra' sempre al palo,liberiamoci di personaggi come Perino e co. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 2 su No Tav Val di Susa: sul web rivive la battaglia del cantiere

    Posted by:

    Ho vsto l'eroe che ha sfidato il carabiniere!! Che stronzo !!!!!!!! Scritto il Date —