Londra in fiamme: saccheggi, incendi e feriti a Tottenham, i video!

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Dopo l'uccisione di un pregiudicato da parte della polizia, si è scatenata la guerriglia con negozi saccheggiati e interi isolati dati alle fiamme. Feriti 26 agenti, 48 arresti.

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Volto coperto, molotov, mazze e pietre: così Londra la notte tra sabato e domenica ha assunto le sembianze di un campo di battaglia. Gruppi di persone pronte a tutto hanno saccheggiato, incendiato e devastato il quartiere di Tottenham, mentre la polizia rispondeva con lacrimogeni, manganelli e cariche. Si contano i danni adesso: decine di milioni di sterline. E i feriti, tanti e da tutte e due le parti.

Come è cominciato tutto? La polizia spiega al Daily Mail: “Il pregiudicato Mark Duggan aveva aperto il fuoco per primo, una pallottola si era conficcata nella ricetrasmittente di un agente”. Da qui la reazione, tre colpi di pistola che hanno ucciso l’uomo. Da questo episodio sarebbero scoppiati i primi disordini, causati dai residenti di Broadwater Farm, scesi in strada la notte dell’uccisione. Si parla di giovedì scorso.

Due notti dopo, però, il vero e proprio inferno per circostanze ancora da chiarire. Per il Morning Star, a scatenare i saccheggi e la guerriglia sarebbe stato il ferimento di una 16enne nel corso della protesta di strada. La Met (polizia metropolitana) di Londra non ha ancora confermato l’episodio, ma ha aperto una indagine interna (fonte Bbc News).

Il bilancio è da vero e proprio corpo a corpo: 49 incendi appiccati, centinaia di vetture e interi isolati dati alle fiamme, decine di negozi saccheggiati, 26 agenti feriti e 48 persone arrestate in flagranza. “Episodi di pura criminalità senza giustificazioni” ha detto Adrian Hanstock, comandante della Met, invitando i cittadini a collaborare per smascherare tutti i responsabili. Gli stessi familiari di Duggan hanno parlato all’Independent di “azioni imperdonabili da parte di teppisti. Non approviamo questo effetto domino”. Un effetto che ha contagiato altri quartieri della città la notte successiva, seppure con azioni di minore pericolosità. Brixton, Hackney, Edmonton, Enfield, Walthamstow, Islington, Waltham Forest, Oxford Circus e Ponders End sono state le altre zone colpite. Su Twitter, ha fatto sapere la polizia, “gli agitatori chiedono di prendere spunto dalle scene di Tottenham per sollevare almeno 100 persone in ogni area di Londra così da sconfiggere i federali”.

Ci sono alcuni precedenti storici a Londra: nel 1981, a Brixton, la gente si sollevò per protestare contro il basso livello del quartiere e, successivamente, perché la polizia non aveva soccorso in tempo Michael Bailey, un ragazzo feriti durante le manifestazioni. Nell’ottobre 1985, proprio a Tottenham, altre scene di guerriglia con l’agente Keith Blakelock ucciso negli scontri, a loro volta scatenati dalla morte di Cynthia Jarrett, avvenuta per arresto cardiaco durante un’ispezione della polizia. Casi più recenti si sono registrati, sempre a Londra, lo scorso anno: a novembre e a dicembre, infatti, gli studenti hanno sfilato pacificamente contro l’aumento delle tasse universitarie. Ma alcuni gruppi di facinorosi hanno preso d’assalto banche, negozi e la sede del partito conservatore. A West End, lo scorso 26 marzo, manifestazioni contro il taglio al welfare e nuove violenze.

Londra ha paura a meno di un anno dalle Olimpiadi del 2012 e con Scotland Yard colpita dallo scandalo intercettazioni.

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  • nickname Commento numero 1 su Londra in fiamme: saccheggi, incendi e feriti a Tottenham, i video!

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    I fatti di Londra hanno forse cause patologiche... più o meno... http://notiziedelfuturo.blogspot.com/2011/08/corpi-di-negri-londra.html Scritto il Date —