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Il caldo torrido ha colpito tutti, dalla Sicilia al nord del paese; a Roma arrestato un piromane di 65 anni
Il caldo torrido miete ancora vittime e l'emergenza incendi divampa. Colpita tutta l'Italia, dalla Sicilia fino all'Emilia-Romagna. E proprio in terra emiliana ci sono stati i due morti di giornata: a Sabbioni, vicino a Loiano nel bolognese, un anziano signore di 88 anni è rimasto vittima del fuoco che lui stesso aveva acceso nel tentativo di bruciare sfalci e sterpaglie. Con una dinamica identica è deceduto anche un pensionato di 87 anni nei pressi di Zerla, nella provincia di Parma.
Ma la regione che ha accusato maggiormente il colpo, nei giorni scorsi, è stata la Sicilia; numerosi focolai sono stati avvistati in provincia di Messina, dove dono dovuti intervenire anche dei Canadair. E la procura di Trapani ha aperto un fascicolo, al momento ancora contro ignoti, per un incendio doloso che è stato acceso nella riserva naturale dello Zingaro, splendido e incontaminato angolo terrestre e fiore all'occhiello del trapanese. E, sempre nella zona, sono stati registrati altri roghi a Erice, Makari e Castelluzzo; gli inquirenti stanno cercando di capire se si tratta del medesimo attentatore.
Ma gli incendi non hanno lasciato scampo nemmeno a Roma capitale, soprattutto nelle zone Quartaccio, Primavalle, Collatina ed Ostia antica. Tanto che alcune linee di autobus sono state deviate e altre hanno subito ritardi considerevoli. Al lavoro, per spegnere i focolai, anche la Protezione civile e molti volontari. Problemi anche sulle linee dei treni, sulle autostrade e in generale in provincia.
In totale, ieri, sono arrivate 37 richieste al Centro Operativo Aereo Unificato del Dipartimento della Protezione Civile e circa sessanta i roghi che hanno impegnato i vigili del fuoco. Da segnalare come, a Tivoli, sia stato arrestato un uomo di 65 anni intento ad appiccare fuoco con alcune sterpaglie. L'uomo stava lavorando il suo focolaio all'altezza del chilometro 35 della via Tiburtina, utilizzando del combustibile e dei fogli di carta.
Foto infophoto.it
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alle 14:37
Silvana Belli
SCHIFOSI PIROMANI DI MERDA!!! NON CAPISCONO NEANCHE CHE CI VIVONO PURE LORO VICINO LE ZONE INCENDIATE, NELLA NOSTRA NAZIONE CHE VA A FUOCO, SUPREMI IDIOTI, INUTILI COGLIONI!!! NON CAPISCONO CHE IN UN MONDO DI MERDA NON CI VIVIAMO SOLO NOI "FESSI" MA ANCHE LORO INUTILE GENTAGLIA CHE RAGIONA CON L'UNICO NEURONE PERENNEMENTE POSIZIONATO NEL LORO INUTILISSIMO GINGILLO, IL CAZZO!!! SE MI ARMO, GLI SPARO...NEL CAZZO!!!!!! >_