Marocchino uccide i due figli per 'punire' la moglie: chiesta la custodia cautelare in carcere

Scritto da: -

In una lettera ci sarebbero gli indizi che proverebbero la premeditazione del brutale omicidio di Umbertide.

sshotumbertide.jpg

Mustapha Hajjaji, cittadino marocchino, martedì scorso ha sgozzato i suoi figli Ahmed e Jiahane nel bagno della casa della moglie Naoual Belgotte, dalla quale si stava separando, a Umbertide.

Come leggiamo sul Corriere l’uomo avrebbe premeditato la morte dei suoi figli, di 8 e 12 anni. Ha infatti lasciato una lettera scritta in arabo nella quale avrebbe scritto: “Ho fatto la cosa che ci vuole”.

Il pubblico ministero Mario Formisano ha chiesto al gip la convalida del provvedimento restrittivo nei confronti di Hajjaji e l’emissione a suo carico di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

La signora Belgotte avrebbe ammesso di essere stata “trattata come una schiava” e di essere stata “terrorizzata” dal marito.

Valerio Collesi, legale della donna, ha raccontato:

“Quella che si è consumata è purtroppo una tragedia familiare, maturata all’interno delle mura domestiche. Non ha nessun legame con motivi religiosi”

Intanto il 44enne, che dopo l’uccisione dei suoi figli aveva tentato il suicidio, si trova ricoverato all’ospedale di Città di Castello e oggi dovrebbe essere trasferito in quello di Perugia.

LINK UTILI

Perugia, Mustafa Hajjiji uccide i due figli piccoli e tenta il suicidio: piantonato in ospedale.

Cronaca Perugia: ragazzo di 17 anni ucciso dal marito della madre.

Parabiago, la mamma che ha ucciso il figlio di 4 anni soffriva di depressione.

Misterioso omicidio a Manhattan: è stata la baby sitter?

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!  
 
 

© 2004-2014 Blogo.it, alcuni diritti riservati sotto licenza Creative Commons.
Per informazioni pubblicitarie e progetti speciali su Blogo.it contattare la concessionaria esclusiva Populis Engage.

Cronacaeattualita.blogosfere.it fa parte del canale Blogo News di Blogo.it Srl socio unico - P. IVA 04699900967 - Sede legale: Via Pordenone 8 20132 Milano