Natale 2012: la crisi e la filosofia del 'pensierino' e delle 'cose utili'

Scritto da: -

Il tormento dei telegiornalisti, alla disperata ricerca dei 'segni della crisi' nei consumi natalizi.

pensierino.jpg

C’è cosa più insopportabile, nei giorni che precedono in Natale, dell’ansia da regalo?

Ma non mi riferisco alla preoccupazione del “cosa regalo a zia Mariuccia?”, sto parlando dei collegamenti in diretta quasi giornalieri dai ‘luoghi del delitto’ (= vie delle shopping a Milano, Roma e Napoli - generalmente -), con tanto di immancabili vox populi ai passeggianti passanti.

“Lei farà regali quest’anno?” è la domanda che ripetono imperterriti i poveri telegiornalisti, alla disperata ricerca dei segni della crisi. Perchè, eh beh, quest’anno c’èccrisi, e quindi un segno del calo dei consumi DEVE ESSERCI, per forza.

Da settimane ogni giorno i network scandagliano centri commerciali, negozi, commessi, registratori di cassa per documentare minuziosamente l’‘assalto natalizio’, in particolare in questi giorni pre-festivi.

Le risposte dei cittadini interrogati poi, come ogni anno (da che io ricordi), non sono grosse variazioni sul tema “ehc’èccrisi”, “solo pensierini” o “cose utili”, quasi che ci si vergognasse ad ammettere che “io sì, li faccio i regali, mi piace mettere via i soldi tutto l’anno per fare bei regali di Natale alle persone che amo anche se c’è crisi”.

Che poi…cos’è il pensierino? Cosa sono ’ste ‘cose utili’?

Come se fino all’altro ieri vi divertivate a regalare tonnellate di paccottiglia costosa e inutile tanto per. Eppure i regali li facciamo tutti, li abbiamo sempre fatti e non c’è nulla di male a farli se ‘pensati’ con il cuore, per cui…ammettiamolo: la vita è stata già difficile per molti quest’anno, specialmente in questo ultimo periodo. Cerchiamo di dare per quanto possibile un’altra immagine del Natale.  

Senza candele e kit di bagnoschiuma.

(Grazie Zerocalcare per le tue vignette, adatte a ogni ambito della vita quotidiana)

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!