Aereo scomparso a Los Roques: trovato un relitto a Curacao, ma le famiglie smentiscono

Scritto da: -

Le famiglie degli scomparsi invitano alla cautela prima di diffondere notizie sull'Islander.

Immagine di anteprima per 159033960 (Small)-anteprima-600x446-849120.jpg

Questa mattina un portavoce della Guardia Costiera venezuelana confermava il ritrovamento del relitto di un piccolo aereo nella parte occidentale dell’isola di Curacao.

Subito il pensiero è andato all’Islander sparito nel nulla lo scorso 4 gennaio con a bordo insieme ai due piloti, Vittorio Missoni, la moglie Maurizia Castiglioni e gli amici Elda Scalvenzi e Guido Foresti, lungo la rotta Los Roques - Caracas.

Le famiglie però hanno smentito la notizia tramite una nota:

In merito alla notizia uscita questa mattina e relativa al ritrovamento sulle coste di Curacao di pezzi di aereo forse appartenenti all’Islander YV2615, al momento nessuna fonte ufficiale in Italia, in Venezuela e a Curacao, con le quali siamo in contatto diretto, ha confermato questa informazione. Chiediamo nuovamente la massima cautela nella diffusione di notizie non confermate da fonti ufficiali.
Le Famiglie Missoni, Castiglioni, Scalvenzi e Foresti.

Proprio sulla costa meridionale di Curacao nei giorni scorsi - l’11 febbraio - era stato trovato un borsone (vuoto) appartenuto a Missoni, che riportava il suo nome. Ma anche in questo caso i familiari hanno precisato (fonte Secolo XIX):

“Lo stesso bagaglio aveva un’etichetta supplementare con il nome di Maurizia Castiglioni. Contemporaneamente, poco distante, è stata rinvenuta una borsa più piccola, sempre di Vittorio Missoni, che all’origine era contenuta nel borsone più grande. Ambedue le sacche erano vuote e molto rovinate all’interno, e con le numerose cerniere completamente aperte. Il caso non è chiuso: questo ritrovamento e quello del 4 febbraio scorso a Curacao sono attualmente al vaglio della magistratura italiana e di quella venezuelana che continuano ad indagare sulla sparizione dell’Islander e dei suoi passeggeri”

credit image by Getty Images

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!