Sentenza Aldrovandi, condannati i poliziotti che uccisero Federico: i commenti dei blogger

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Dopo 4 anni e 32 udienze è arrivata la sentenza del processo per la morte di Federico Aldrovandi, il ragazzo morto il 25 settembre 2005 dopo un pestaggio ad opera di quattro agenti. Paolo Forlani, Luca Pollastri, Enzo Pontani e Monica Segatto come segnala Notitia Criminis sono stati condannati a tre anni e mezzo di carcere per 'eccesso colposo'. Il padre di Federico ha commentato:

"Per il momento abbiamo avuto giustizia, io però avrei dato l’ergastolo, soprattutto spero che i 4 vengano licenziati dalla polizia. Chiedo anche rispetto e dignità: tutte le persone che hanno parlato male di Federico, comprese le forze dell’ordine, dovrebbero ricredersi, scusarsi. La vera giustizia sarebbe poter rivedere nostro figlio, ma questo purtroppo non si può avere"

I giudici hanno giudicato troppo violento l'intervento degli agenti, che erano stati chiamati per 'calmare' il giovane: usarono i manganelli, calci e pugni. I poliziotti salirono anche sul corpo di Federico mentre era ammanettato, ignorando le sue richieste di aiuto.

La difesa presenterà appello come segnala Metilparaben e gli agenti si sono sempre proclamati innocenti.

La vicenda ha avuto una forte eco sul web: la madre di Federico nel gennaio del 2006 aprì un blog su internet chiedendo che venisse fatta luce su tutta la vicenda dato che c'erano molte cose che non quadravano. Grazie al tam tam della rete le indagini si accelerarono.

Pollicino pensa che questa sentenza ci restituisca un po' di fiducia nella giustizia mentre Daniele Martinelli la ritiene pericolosa e diseducativa perchè 'anche se ammazzi, in Italia, in qualche modo te la cavi'. Anna Maria Ortense, NoKoss e Fuoridallamassa si chiedono se la decisione dei giudici rappresenta la vera 'giustizia'.

Beppe Grillo, che ha seguito la vicenda da vicino sul suo blog, ha intervistato la mamma di Federico dopo la sentenza.

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