Festa della Repubblica 2 Giugno, il messaggio del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato un messaggio in occasione della Festa del 2 Giugno.

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Si apriranno oggi a Roma alle ore 9.55 le celebrazioni del 2 giugno: sulla Tomba del Milite Ignoto (Altare della Patria) sarà deposta una corona di alloro. Alle 10.20 ci si sposterà in via di San Gregorio (Porta Latina), dove si terrà la rassegna delle truppe schierate per la Parata militare, che si svolgerà a partire dalle ore 11.00 in via dei Fori Imperiali.


Saranno più di 80 le delegazioni straniere presenti a Roma per l'occasione. Il 2 e il 3 giugno del 1946 gli italiani e le italiane (per la prima volta infatti votarono anche le donne) andarono alle urne per scegliere con un referendum la nuova forma di governo da dare al Paese dopo la caduta del fascismo, tra monarchia e repubblica.


Grazie ai 12.718.641 voti a favore l'Italia è diventata una Repubblica.

Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato ai prefetti d'Italia un messaggio:


"Nella ricorrenza della Festa della Repubblica desidero esprimere vivo apprezzamento per le numerose iniziative promosse sul territorio - con l'attivo contributo delle amministrazioni locali e di altre istituzioni - per celebrare il centocinquantesimo anniversario dell'Unità d'Italia. E' motivo di viva soddisfazione il fatto che tali celebrazioni siano caratterizzate da una straordinaria e calorosa partecipazione di cittadini, a conferma dell'esistenza di un forte e diffuso sentimento di unità nazionale, prezioso per suscitare quel nuovo grande impegno collettivo di cui il Paese ha bisogno nell'attuale difficile situazione economica. Di qui può muovere con rinnovato slancio anche il vostro impegno di Prefetti della Repubblica nel garantire la massima coesione tra le istituzioni chiamate ad operare nel comune interesse dello sviluppo economico, sociale e civile in ogni provincia. E' una garanzia che voi siete in grado di assicurare - nel pieno rispetto, secondo Costituzione, delle direttive di governo, delle autonomie regionali e locali, e delle leggi dello Stato - grazie all'esperienza di cui siete portatori. Punto di riferimento essenziale resta - anche in questa solenne ricorrenza - l'ancoraggio al principio di unità e indivisibilità della Repubblica, e con esso il dovere di tutela dei diritti fondamentali dei cittadini e di tutte le persone presenti sul territorio nazionale. Con questi sentimenti desidero rivolgere a voi ed a tutti coloro che con voi celebrano la Festa della Repubblica il mio più vivo e sentito augurio"

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