MIA: Milano in azione per i senza tetto

MIA, Milanop in azione, una nuova associazione al servizio dei senza tetto meneghini con una marcia in più.

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Le temperature si sono irrigidite nello spazio di un mattino. La pioggia non da' tregua. Il freddo e l'umido attanagliano soprattutto chi vive per strada, tanto che il Comune di Milano ha giaà varato il piano antifreddo, con una copertura di 2.500 posti letto, la distribuzione di sacchi a pelo e l'attivazione dei numeri di emergenza 0288447645/646/647 per segnalare clochard da soccorrere e a cui trovare un tetto. Invece che limitarsi a una telefonata, una decina di cittadini, con alle spalle l'esperienza dell'emergenza dell'inverno scorso, hanno deciso di fare di più, di portare un aiuto concreto. Da fine settembre, per le vie meneghine si aggirano i volontari di MIA, Milano in azione. Ma c'era davvero bisogno dell'ennesima associazione per i senza tetto?

Si, ce n'era davvero bisogno. Perché MIA ha qualcosa di diverso da tutte le altre. Qualcosa in più. "Siamo gli unici a fare due chiacchiere con loro", spiega Marco Carnevale, presidente di MIA, "molto spesso mangiamo con loro, li conosciamo per nome. Con molti è nato un rapporto di stima e di amicizia".

MIA è nata il 21 settembre da 10/15 volontari che hanno condiviso, lo scorso anno, l'esperienza dell'emergenza freddo, collaborando con l'assessorato alle Politiche sociali del Comune e da allora non si sono più fermati. "Siamo andati avanti tutta l'estate", sottolinea Carnevale, "agosto compreso", legati da "uno  spirito altruista, dalla necessità di dare, perché riteniamo che sia il dovere di molti cittadini". A fine ottobre MIA ha raggiunto il tetto dei 40 associati e "alcuni di loro portano i figli a fare assistenza". Tra i fondatori "ci sono, anche, 3 senza tetto e uno è nel direttivo", continua Carnevale.

"Il mercoledì e il venerdì facciamo unità di strada, in zona Repubblica e centro.
Distribuiamo generi di prima necessità come panini, te' caldo, merendine, frutta e yogurt che ci vengono donati, in parte, da Progetto Arca, con cui collaboriamo, sacchi a pelo e coperte recuperati con il passaparola, per il momento" ma che, presto, dovrebbe fornire il Comune. Sempre con Progetto Arca "collaboriamo ai bandi per la gestione delle unità di strada che saranno assegnate dal Comune per l'emergenza freddo". Infatti è già partita quella mobile, che il mercoledì sera fa tappa in via Ferrante Aporti, munita di sacchi a pelo e coperte, in attesa delle segnalazioni ai numeri messi a disposizione dall'assessorato.

La domenica, unico giorno in cui le mense sono chiuse, MIA ne allestisce una sotto i portici di piazzetta Affari, per le 20.30. "I piatti vengono cucinati dai volontari e alcuni commercianti ci regalano quello che avanza", racconta Carnevale. Il popolo dei commensali domenicali è molto variegato, "ci sono persone che hanno una casa ma non abbastanza soldi per fare la spesa. Alcuni ci chiedono di fargli un pacco alimenti per la settimana". Ma le richieste più frequenti sono quelle del "lavoro, della casa. Ad esempio, c'è una signora che fa la cuoca ma vive per strada, come fa a presentarsi al lavoro senza lavarsi e cambiarsi?" Quelli che hanno problemi legali, invece, vengono indirizzati verso altre associazioni che offrono questo servizio. E quando si può, MIA allieta la serata chiamando qualche band, che mette a disposizione il suo tempo e la sua arte, a suonare. A ottobre si sono già esibiti Zanna and the sound glovers.

L'assessore comunale alle Politoiche sociali, Pierfrancesco Majorino, ha gia' fatto un giro con l'unità di strada di MIA. "Gli abbiamo chiesto una sede per accumulare indumenti, alimenti e tutte le altre donazioni, per gestirne meglio la distribuzione". A MIA ci tengono a fare le cose per bene e il sabato mattina si incontrano per fare formazione con professionisti del settore. "E' una proposta nata da alcuni soci fondatori". Uno degli obiettivi è "stendere una carta dei valori che ci accomunano. Abbiamo tanta voglia di fare, abbiamo un patrimonio che può dare tanto e anche il Comune può trarne dei benefici".

"Svolgiamo tutti professioni diverse e questa trasversalità di competenze nei volontari e' una grande ricchezza". Un esempio per tutti, Paola, medico di famiglia che la domenica sera e' a disposizione dei senza tetto, in piazzetta Affari. "Soprattutto hanno bisogno di parlare e la figura del medico dà fiducia. Molti non sanno come muoversi per avere il medico di base, o che hanno diritto alle esenzioni se sono disoccupati".

Per coloro che vogliono saperne di più possono visitare il sito www.milanoinazione.org o recarsi al banchetto informativo di MIA, tutte le domeniche, dalle 20.30, in piazzetta Affari a Milano.

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