Grande Rapina al treno: addio alla 'mente' Reynolds

E' morto Bruce Reynolds, la 'mente' della Grande Rapina al treno Glasgow-Londra del 1963. L'81enne ex ladro stava male da qualche giorno, secondo il figlio

BruceReynolds3459.jpg Dite la verità: quanti ladri conoscete? Io dico parecchi, e in molti casi forse non lo sapete nemmeno, in altri li vedere scorrere spesso in immagini televisive nelle quali brindano ai voti degli italiani. Sono i peggiori. Quelli 'seri', invece, spesso scatenano simpatia. Come Arsenio Lupin, il 'ladro gentiluomo', o i vecchi leggendari (ma in realtà mai esistiti) sindacati dei ladri inglesi. O, infine, come i protagonisti della 'Grande Rapina al treno', che ha ispirato almeno tre film famosi, tra cui "Buster", del 1988, con Phil Collins. Bene, la 'mente' di quella rapina, avvenuta nel 1963, è morta in Gran Bretagna.

Lui, 81 anni, si chiamava Bruce Reynolds. E questo mi e ci dispiace, ne sono sicuro. "Posso confermare che è morto nel sonno" ha detto il figlio Nick, aggiungendo "Non stava bene da un po' di giorni e lo stavo seguendo".


L'ex ladro con gli occhiali fu il capo della banda che rapinò un treno delle poste sulla linea Glasgow-Londra il 7 agosto 1963, portando via almeno 2,6 milioni di sterline, equivalenti oggi a 47 milioni di euro. Dopo il 'colpo' Reynolds riuscì a fuggire, ma venne poi catturato nel 1968, trascorrendo quindi 11 anni in prigione. Al termine dei quali, si arricchì con i proventi della sua autobiografia.

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