Naufragio a Lampedusa. Barroso: "L'Europa sta con l'Italia"

Oggi, mercoledì 9 ottobre, arrivano a Lampedusa il Presidente della Commissione europea Josè Manuel Barroso e Cecilia Malmström, Commissario europeo per gli affari interni.

Lampedusa, i migranti ospitati dopo il naufragio13.48

- Si è conclusa subito dopo pranzo la visita di Letta e Barroso a Lampedusa, ripartiti poco fa in aereo insieme agli altri componenti della delegazione, tra i quali Alfano e la commissaria europea Cecilia Malmstrom.

13.00 - Enrico Letta ha preso la parola a Lampedusa durante la sua visita insieme al Presidente della Commissione europea Barroso e ha cercato di fare un punto della situazione, si è scusato per "le inadempienze del nostro Paese, rispetto a una tragedia come questa" e ha confermato i funerali di Stato per i migranti che hanno perso la vita nell'incidente:

Ho visto sofferenza e dolore. Grazie al presidente della Commissione europea Josè Manuel Barroso ed al commissario Cecilia Malmstrom per essere qui con noi oggi, per aver accettato l'invito del governo a vedere in prima persona il dramma che si sta vivendo qui.

Poi è stato proprio Barroso a prendere la parola:

L'immagine delle centinaia di bare non andrà mai via dalla mia mente. E' un'immagine che non si può dimenticare. C'erano bare di bambini, madri e figli: è qualcosa che mi ha scioccato e rattristato.

Il Presidente della Commissione europea ha confermato che l'Europa sarà a fianco dell'Italia di fronte a questa emergenza, ora e in futuro, per evitare che tragedie come questa possano ripetersi:

L'Europa sta con la gente di Lampedusa. Il problema di uno dei nostri Paesi, come l'Italia, deve essere percepito come un problema di tutta l'Europa. Insieme possiamo agire in modo più adeguato. L'Europa non può girarsi dall'altra parte.
10.50

- Enrico Letta e Barroso sono stati contestati al loro arrivo sull'isola di Lampedusa da almeno una decina di manifestanti che li hanno attesi all'aeroporto e inveito contro di loro mentre si apprestavano a visitare l'hangar in cui si trovano le bare:

Vergogna! Vergogna! Andate al centro di accoglienza. Andate a vedere come vive questa gente. Assassini!
Aggiornamento 9 ottobre, ore 10.00

- E' salito a 289 il numero delle vittime accertate del naufragio di giovedì scorso. L'ultimo corpo - le ricerche proseguono, maltempo permettendo - è stato recuperato ieri dalle motovedette a 12 miglia di distanza dall'isola di Lampedusa, avvistato da un peschereccio e segnalato alle forze dell'ordine. Il corpo, secondo una prima analisi del medico legale, sarebbe proprio di uno dei passeggeri che si trovavano a bordo del peschereccio.

E oggi è il giorno dell'arrivo sull'isola siciliana di Josè Manuel Barroso, Presidente della Commissione europea, e Cecilia Malmström, Commissario europeo per gli affari interni, per verificare di persona quello che sta succedendo in questi giorni a Lampedusa. Ad accoglierli ci saranno il presidente del Consiglio Enrico Letta e Angelino Alfano, vicepresidente del Consiglio dei ministri.

Lampedusa, i migranti ospitati dopo il naufragio
Lampedusa, i migranti ospitati dopo il naufragio
Lampedusa, i migranti ospitati dopo il naufragio
Lampedusa, i migranti ospitati dopo il naufragio
Lampedusa, i migranti ospitati dopo il naufragio
Lampedusa, i migranti ospitati dopo il naufragio

Arrestato il presunto scafista


Aggiornamento 8 ottobre

La Procura di Agrigento ha disposto il fermo del presunto scafista del naufragio di Lampedusa in cui sono morti centinaia di immigrati (ancora in corso le ricerche). Sarebbe il 35enne tunisino Kaled Bensalam, indicato da alcuni testimoni come il "comandante". L'uomo è stato fermato e accusato formalmente di omicidio plurimo, favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e naufragio.

Ripartono le ricerche dei dispersi, recuperati 211 corpi in totale

Aggiornamento 7 ottobre, 14:10

- Sale a 211 il drammatico conteggio dei corpi senza vita recuperati dopo la tragedia dell'Isola dei Conigli di Lampedusa: altri 15 corpi, tra cui quelle di due donne, sono stati recuperati dai sommozzatori che stanno lavorando attorno al relitto del peschereccio affondato a Lampedusa.

Questa mattina sono arrivate sull'isola 150 bare sul traghetto da Porto Empedocle: caricate su un camion frigorifero hanno raggiunto le altre 111 nell'hangar .

19.10 - Il recupero dei corpi è proseguito per tutto il pomeriggio e decine di cadaveri sono stati portati a terra a intervalli regolari. Al momento, contando tutti i corpi recuperati oggi, il bilancio provvisorio sale a 195 morti e 155 sopravvissuti, ma molti altri cadaveri sono ancora intrappolati sul fondo del relitto, come confermato da uno dei sub impiegati nelle operazioni di recupero:

Sono tutti attaccati uno con l'altro, ognuno avrà non più di 30 centimetri di spazio, ci sono pile di uomini e donne nella stiva del peschereccio. Una buona parte sono stipati nella stiva, sono bloccati lì dentro e li dobbiamo tirar fuori uno ad uno.
15.20

- Dopo i sedici cadaveri recuperati in mattinata, i sommozzatori sono riusciti a riportare a terra altri 16 corpi, tutti uomini, rimasti intrappolati nel barcone affondato giovedì. Ad oggi il bilancio ufficiale e provvisorio della strage sale a 143 vittime.

12.30 - Sono 16, almeno per il momento, i corpi recuperati stamattina dall'avvio delle ricerche sul luogo in cui giovedì è affondato il peschereccio con a bordo gli oltre 500 migranti. Sedici cadaveri - 15 uomini e una donna - riportati in superficie dai sommozzatori e affidati alle autorità competenti mentre le ricerche proseguono senza sosta.

Quello di oggi è anche il giorno della visita ufficiale a Lampedusa del ministro per l'Integrazione, Cecile Kyenge, giunta sull'isola per incontrare i 155 sopravvissuti al naufragio:

Ogni vita umana che perdiamo è un contributo che perdiamo. Quello che è avvenuto non deve accadere più. Dobbiamo aprire una riflessione per impedire nuove tragedie. Spero che questa strage ci possa far riflettere sulla nostra posizione, sulle nostre frontiere, il nostro mare e soprattutto chiedere che questo dramma non deve essere affrontato da soli ma insieme all'Europa.

E proprio a proposito dell'Europa, mercoledì anche Josè Manuel Barroso, Presidente della Commissione europea, farà visita a Lampedusa per verificare di persona quello che sta succedendo in questi giorni sull'isola siciliana.

Il bilancio ufficiale e provvisorio della strage, intanto, è salito a 127 morti, ma almeno altre 242 cadaveri giacciono ancora sul fondo del male nei pressi della costa dell'isola dei Conigli.

Ripartono le ricerche dei 252 dispersi

Sono ripartite stamattina le ricerche dei 252 dispersi del naufragio davanti all'isola dei Conigli a Lampedusa. Dopo esser stati fermi a causa del maltempo, i sommozzatori della Guardia costiera, della Guardia di finanza e dei Vigili del fuoco, insieme ai palombari della Marina, sono tornati oggi a immergersi nei pressi del relitto.

Una pilotina per le ricerche strumentali e un gommone sono partiti stamattina dal molo vecchio e hanno raggiunto il luogo a circa mezzo miglio dalla piccola isola in cui si è inabissato il barcone.

La conferma è arrivata da Emilio Occhiuzzi, direttore regionale del corpo dei Vigili del Fuoco:

Stiamo predisponendo tutto per il recupero. A bordo abbiamo anche un piccolo robot che ci aiuterà per studiare il fondale: è essenziale per il recupero automatico delle superfici, qualora ce ne fosse la necessità.

A terra, intanto, è tutto pronto per sistemare i cadaveri che verranno recuperati già oggi, almeno secondo quanto trapelato in queste ore. Ne ha parlato il sindaco di Lampedusa Giusi Nicolini:

Questi camion sono necessari perché prima di mettere i corpi nelle bare vanno compiuti i rilievi della polizia scientifica e occorre quindi conservare le salme, già in fase di decomposizione, in un ambiente refrigerato. Se tutto andrà bene, già oggi il barcone sarà portato in superficie con il suo carico di morte.

I dispersi sarebbero 252. Sul barcone erano in 518

Sabato 5 ottobre 201321:30

- Secondo il deputato di Scelta Civica Mario Marazziti, uno dei parlamentari della delegazione che oggi, guidata da Laura Boldrini, è andata a Lampedusa, i superstiti della tragedia avvenuta davanti alla costa dell'Isola dei Conigli, dove un barcone è andato a fuoco ed è affondato, in tutto erano 518 i migranti presenti sull'imbarcazione. Dunque, sottraendo i 111 corpi recuperati e i 155 sopravvissuti, restano 252 corpi ancora da ritrovare e le vittime in totale sarebbe 363.

Marazziti ha detto che, secondo quanto spiegato dai superstiti, almeno una barca si era accorta di loro, ma ha proseguito senza fermarsi verso le 3:30 di notte, non aveva luci e dunque non si poteva vedere di chi fosse. Ne è passata anche un'altra, ma più da lontano, e non si può essere certi che avesse visto il barcone. Così le persone a bordo, per attirare l'attenzione, vero le 6:20, hanno acceso un fuoco, probabilmente con una sigaretta, ma la situazione è sfuggita loro di mano, si sono spaventati, si sono messi tutti su un lato e la barca si è rovesciata.

Intanto i corpi ritrovati sono stati messi belle bare. Su quelle dei bambini, tutte bianche, sono stati messi di pupazzetti.

17:30 - Il proprietario di uno dei motopesca accorsi in aiuto ai migranti ha detto che altre barche sono passate, ma pensavano a fare fotografie e video e soccorrevano le persone in difficoltà. Quando la sua barca si è riempita ha chiesto aiuto alla Guardia Costiera, ma si è sentito rispondere che non potevano prendere a bordo i migranti perché dovevano rispettare il protocollo.

14:45 - Il premier francese Jean Marc Ayrault ha detto che serve una visita urgente dei Paesi membri dell'Unione Europea per discutere urti insieme sull'immigrazione per trovare una soluzione perché la compassione per tragedie come quella di Lampedusa non è sufficiente.

13:55 - Conferenza stampa congiunta del Presidente della Regione Sicilia Crocetta con la Presidente della Camera Laura Boldrini.

Neanche oggi, sabato 5 ottobre, è possibile procedere al recupero dei corpi dei dispersi perché il maltempo non lo consente. Intanto i pescatori hanno voluto commemorare i morti lanciando delle corone di fiori al largo della costa.
Il presidente del Consorzio dei pescatori, Totò Martello, ci ha tenuto anche a precisare che non è verro che i suoi colleghi non hanno aiutato i migranti in difficoltà per paura delle ripercussioni della legge Bossi-Fini, perché per loro esiste una sola legge, quella del mare, per cui chi è in pericolo va soccorso. Se dei pescherecci hanno ignorato i naufraghi, ha detto Martello, di sicuro non erano lampedusani.

Lampedusa, ricerche dei dispersi ferme per il maltempo

Venerdì 4 ottobre 201321:34

I 155 superstiti del naufragio nel mare di Lampedusa saranno accolti a Roma. Ad annunciarlo, durante la veglia funebre tenutasi al Campidoglio per le vittime del naufragio, è stato il sindaco di Rom, Ignazio Marino. L’iniziativa dell’amministrazione della capitale godrà della collaborazione del ministero dell’Interno.

15:42 Alle 18 Lampedusa renderà omaggio alle vittime del naufragio di ieri con una Messa che si svolgerà nella chiesa di San Gerlando. A celebrarla sarà don Stefano Nastasi. Al termine una fiaccolata si svolgerà nelle vie dell’isola. Nella giornata di lutto nazionale, gli esercizi commerciali sono chiusi e molti abitanti sono radunati sul molo Favarolo, nei pressi del luogo destinato a raccogliere i cadaveri che verranno estratti dal relitto.

15:36 Dall’Onu arriva un plauso all’Italia per aver indetto una giornata di lutto nazionale in seguito al naufragio di Lampedusa. La decisione “segna un grande e apprezzato cambiamento nell'atteggiamento delle autorità italiane". Ad affermarlo è il portavoce dell'Alto commissariato Onu per i diritti umani, Navi Pillay. L’elogio è stato espresso per "il ruolo guida svolto dal ministro Kyenge e della presidente della Camera, Boldrini, in questo cambiamento".

15:28 Nel corso del suo intervento di quest’oggi alla camera, il ministro dell’Interno Angelino Alfano ha detto che “non vi è alcuna ragione per pensare che quanto accaduto ieri a Lampedusa sia l'ultima volta”, invocando a più riprese l’intervento dell’Europa. Alfano ha parlato di Lampedusa come di una sorta di “Check Point Charlie del Mediterraneo”, una porta che deve essere sorvegliata dall’Europa e non solo dall’Italia, nel rispetto del trattato di Schengen. Alfano ha anche proposto la candidatura dell’isola al premio Nobel per la Pace, spiegando come gli italiani - che nel 2013 hanno accolto 30mila migranti - si siano confermati “campioni dell’accoglienza”.

12:03 La presidente della Camera, Laura Boldrini, a conclusione dei lavori dell'Aula di Montecitorio ha annunciato che porterà la propria solidarietà alle vittime del naufragio:

Auspico che siano messe in campo misure concrete affinché tragedie simili non si ripetano. La commozione di queste ore ci aiuti a ricordare che le vittime sono persone alla ricerca di pace e sicurezza che non hanno avuto, come noi, il privilegio di poter rimanere in casa propria.
11:50

È giunto a Lampedusa il traghetto che ha portato sull'isola oltre un centinaio di bare per accogliere i corpi dei migranti morti nel naufragio di ieri. Le bare erano accatastate su due camion che si sono diretti nell'hangar dell'aeroportoin cui sono stati portati i 111 corpi recuperati finora. Dal traghetto Siremar sono scesi a terra quattro carri funebri, mentre a bordo, per essere trasferiti in Sicilia, sono saliti una quarantina di migranti che erano stati ospitati nel centro di accoglienza, tra cui diversi bambini.

11:28 Le ricerche, al largo dell’isola dei Conigli, davanti a Lampedusa, sono continaate per tutta la notte. Nonostante il mare grosso alzatosi durante la notte, gli uomini delle Capitanerie di porto e i Vigili del Fuoco, coadiuvati da i sommozzatori di Guardia di Finanza e carabinieri, hanno continuato le ricerche dei dispersi rimasti sott’acqua.

11:25 Papa Francesco durante la sua visita pastorale ad Assisi, nel suo discorso alla Sala della Spoliazione ha ricordato le vittime del naufragio di Lampedusa.

11:20 Le persone salvate dal naufragio sono state 155, fra cui 6 donne e 2 bambini. Due donne incinte sono state trasportate a Palermo.

11:15 Oggi giorno di lutto nazionale. A Lampedusa è atteso l'arrivo della presidente della Camera, Laura Boldrini.

11:13 Il bilancio delle vittime è stato temporaneamente ridimensionato, dopo che ieri sera erano stati dichiarati 127 morti. Le vittime finora recuperate sarebbero 111, fra ci 49 donne e 4 bambini.

11:10 Il peggioramento delle condizioni meteo marine sta complicando le operazioni di recupero dei corpi dei migranti morti in seguito al naufragio avvenuto ieri al largo di Lampedusa. Al momento, fanno sapere i soccorritori, c’è un metro d’onda nel luogo del naufragio avvenuto ieri marina. I sommozzatori di Capitaneria di Porto, Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza e Carabinieri stanno continuando a immergersi anche se con difficoltà. Al momento non è stato ancora recuperato alcun corpo da ieri sera.

Naufragio a Lampedusa: si incendia barcone di migranti, oltre 300 morti. Alfano: "La Ue deve agire"

Giovedì 4 ottobre, 22.46

: il tremendo bilancio della tragedia potrebbe arrivare anche a 300 morti. I migranti erano in gran parte di origine eritrea e somala, in cerca di asilo politico. Le persone tratte in salvo sono 151 - grazie a motovedette, pescherecci e da alcune barche di diporto che hanno collaborato ai soccorsi - delle 500 totali che erano ammassate sul barcone. I fuochi che hanno causato l'incendio sono stati accesi per attirare l'attenzione, dal momento che i telefonini non prendevano. La barca cosparsa di benzina, però, ha preso fuoco. Il presunto scafista è stato fermato, le accuse potrebbe andare dal favoreggiamento di immigrazione clandestina fino al reato di omicidio plurimo. Il sindaco Nicolini intanto lancia l'allarme: "Non sappiamo dove mettere i vivi e nemmeno i morti". Il centro di accoglienza che fino a ieri ospitava 700, ne ospita ormai 1.350, dopo il primo sbarco di oggi e l'arrivo dei superstiti della tragedia.

19.15: il ministro degli Interni Angelino Alfano è arrivato a Lampedusa nel pomeriggio: "L'Unione Europea si deve rendere conto che non è un dramma italiano ma europeo. I pescherecci non hanno visto il barcone, altrimenti sarebbero intervenuti. Gli italiani sono di grande cuore, abbiamo soccorso 16mila naufraghi. Purtroppo nessuno aveva cellulari a bordo della nave affondata e nessuno ha avvisato, come sono abituati a fare in questi viaggi, il numero di ricerca e soccorso. Se avessero avuto la possibilità di telefonare si sarebbero salvati"

18.41: è confermato che l'incendio a bordo non sia stato causato da un cortocircuito. Il barcone sarebbe prima naufragato e poi andato in fiamme dopo che era stato dato fuoco a una coperta, nel tentativo di attirare l'attenzione di un peschereccio nei paraggi. Le fiamme si sarebbero poi propagate nell'imbarcazione, incendiandola, a causa di una perdita di carburante.

17.32: circa 100 cadaveri sono stati individuati dai sommozzatori della Guardia costiera all'interno del barcone affondato a una quarantina di metri di profondità. I corpi si troverebbero sotto e intorno al barcone che si è rovesciato.

17.30: domani sarà lutto nazionale. Lo ha reso noto il primo ministro Enrico Letta.


 

17.27: il sindaco di Lampedusa, Giusi Nicolini, conferma che tre pescherecci avevano visto il barcone ma non si sono fermati ad aiutare i migranti per evitare di incorrere nel reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina: "Questo governo deve subito cancellare questo reato".

17.20: per tre pescherecci che non si sono fermati, c'è però la testimonianza di un gruppo di persone che ha soccorso all'alba il barcone di migranti. La loro testimonianza è stata raccolta dall'HuffPost:

"Eravamo andati in otto a fare una notturna, una gita in barca. Verso le due abbiamo visto delle luci al largo della Tabaccara. Luci strane. Ma abbiamo pensato a un gommone della Guardia costiera che stava facendo un salvataggio. E siccome a queste cose ci siamo abituati, ci siamo addormentati. Verso le sei meno un quarto abbiamo sentito dei lamenti, come delle grida, ma abbiamo pensato che fossero uccelli. Poi ci siamo resi conto, abbiamo messo in moto e ci siamo avvicinati. Abbiamo chiamato subito i soccorsi. Ma nel frattempo ci siamo messi sotto a salvare quelli che potevamo. Ne abbiamo tirati su quarantasette, tutti vivi fortunatamente".


Soprattutto, i testimoni smentiscono che le persone fossero state buttate a mare dagli scafisti e che a bordo ci fosse un incendio ("hanno incendiato una coperta per attirare l'attenzione e la coperta ha incendiato un po’ di carburante, si sono spaventati e spostandosi tutti su un lato hanno fatto capovolgere la barca").

15.09 Arriva una prima testimonianza da uno dei sopravvissuti alla tragedia di Lampedusa: "Siamo partiti due giorni fa dal porto libico di Misurata. Su quel barcone eravamo in 500. Non riuscivamo nemmeno a muoverci. Durante la traversata tre pescherecci ci hanno visto ma non ci hanno soccorso".

14.31: Napolitano parla ancora della tragedia, "Una sconvolgente strage d'innocenti. C'è la necessità assoluta di decisioni e azioni della comunità internazionale e in primo luogo dell'Unione Europea. Non è accettabile che a un'istituzione valida della Commissione Europea, il Frontex, vengano negati mezzi adeguati.Inoltre, è indispensabile stroncare il traffico di esseri umani in cooperazione con i Paesi di provenienza dei migranti".

13.00: sono 94 i cadaveri recuparati in acqua. Tra loro ci sono quattro bambini.

12.41: mentre il computo ufficiale delle vittime sale a 92, arriva anche il commento addolorato del papa.


 

12.25: il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano riflette sulla necessità di maggiore sensibilità da parte di tutti sull'emergenza immigrazione.


 

12.24: la procura competente, cioè quella di Agrigento, ha aperto un'inchiesta per omicidio plurimo.

12.18: anche Berlusconi interviene sulla tragedia Lampedusana, abbandonando per una mattina i problemi legati al futuro del suo partito.


 

12.07: è di 83 fino a questo momento il conteggio dei corpi recuperati. I dispersi sono circa 250. Anche il ministro dell'integrazione Kyenge è partita per Lampedusa.

11.55: la presidente della Camera Boldrini ha annunciato il suo imminente arrivo sull'isola.


 

11.39: finora i naufraghi tratti in salvo sono solo 151 sui circa 500 stimati a bordo del barcone andato in fiame e affondato. I ministri del PDL "ex-dimissionari" che avevano indetto una conferenza stampa per questa mattina, l'hanno disdetta.


 

11.15: l'incendio a bordo pare essere statom provocato inconsapevolmente dagli stessi migranti che avrebbero dato fuoco a una coperta per segnalare la loro presenza in mare ai lampedusani sulla costa dell'isola. Tra i morti si segnalano svariati corpi di donne e bembini.

11.07: si aggrava ancora il bilancio delle vittime, i corpi recuperati sono 82. Purtroppo questo numero, già altissimo, sembra destinato ad aumentare ancora.

Aggiornamento delle 10.45: sta salendo il numero dei morti recuperati in mare: sono 62 per le autorità portuali. 130 invece sono i naufraghi tratti in salvo. Considerato che i migranti sul barcone incendiato e affondato sono stati stimati in circa 500, i dispersi sono ancora molti. E' disperata la sindaca di Lampedusa Giusi Nicolini, che raggiunta dall'ANSA si è sfogata così: "Basta! Ma che cosa aspettiamo? Cosa aspettiamo oltre tutto questo? E' un orrore continuo".

L'incendio e il naufragio


Il barcone carico di migranti naufragato al largo di Lampedusa aveva a bordo circa 500 persone. Stipati in 10/15 metri di lunghezza. La tragedia si è verificata a causa di un cortocircuito, che ha scatenato un incendio causando il naufragio del barcone. La prima stima delle vittime è di circa 30 morti, tra loro anche una donna incinta e due bambini, un maschio e una femmina, ma il bilancio sembra destinato a salire.

A bordo anche una trentina di bambini e 3 donne incinte. Il barcone non era stato intercettato dalla guardia costiera e si è quindi spinto vicino alla costa, a circa mezzo miglio dell’Isola dei Conigli, dopo si è però inabissato a causa dell'incendio. Al momento circa 120 naufraghi sono stati portati in salvo dalla motovedette, ma secondo i testimoni si trovano in acqua ancora un centinaio di migranti.

Nella notte era approdata sull’isola un altro barcone con 463 persone a bordo. I profughi sono stati trasferiti nel Centro di prima accoglienza che mercoledì ospitava oltre 700 persone. Ma questa tragedia segue soprattutto di pochi giorni quella di Sampieri, nel ragusano, quando tredici migranti sono morti nel tentativo di raggiungere le coste.

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