Sudan: donna frustata in pubblico, il video choc

Colpevole di essersi chiusa in auto con un uomo che non faceva parte della sua famiglia: secondo la legge del Paese, andava punita.


Una donna del Sudan è stata frustata in pubblico da un agente di polizia. La sua colpa? Essere salita in auto con un uomo che non faceva parte della sua famiglia, cosa vietata dalle leggi del Paese islamico. Il video della punizione è stato successivamente inviato anonimamente a un giornalista, che nei giorni scorsi lo ha caricato su Youtube.

Il Daily Mail racconta quest'altra incredibile vicenda di un mondo che continua a considerare l'essere femminile inferiore. Anche alla fine del 2013. Nel video si vede la donna colpita più volte dalla frusta, mentre intorno altre persone assistono impassibili alla scena. La vittima cerca di ripararsi come può dalle scudisciate, servendosi da un velo rosa, ma è tutto inutile.

I colpi vanno a bersaglio e a ogni frustata si può sentire anche distintamente il lamento di dolore della donna. Il poliziotto che la sta punendo ride e dice: "Ben chi sta, così imparerai la prossima volta a rinchiuderti in auto con uno sconosciuto". Il giornalista che ha caricato il filmato, afferma di non conoscere l'identità della persona che glielo ha inviato via mail, né il periodo esatto o il luogo.

Da un'analisi condotta sulla lingua e sull'accento di chi si sente parlare nel video, si ritiene che possa essere stato girato nella regione della capitale Khartoum. Da alcuni anni, diverse associazioni si stanno battendo perché in Sudan le donne abbiano dei diritti; al momento, sono considerate semplicemente costole dell'uomo. E possono - anzi, devono - essere fustigate in pubblico dalle forze dell'ordine se commettono atti contro il pubblico pudore.

Le donne sono considerate costole dell'uomo

Foto | © Getty Images

  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO