Maltempo: ritrovati i cadaveri dei due dispersi, ne manca uno all'appello

Disagi anche per la circolazione. Nella notte esondato il fiume Bradano

Frana su villaggio

Aggiornamento 9 ottobre, ore 16.30

Le speranze di ritrovarli in vita si erano affievolite col passare delle ore e oggi è arrivata la conferma ufficiale. Chiara Moramarco e il marito Giuseppe Bari, di 25 e 35 anni, sono morti. I loro corpi sono stati recuperati oggi, uno in mattinata e l'altro nel primo pomeriggio, in località Pantano a Ginosa, devastata da un violento nubifragio nella notte tra il 7 e l'8 ottobre.

Manca all'appello Giuseppe Bianculli, infermiere di 32 anni residente a Montescaglioso, le cui ricerche stanno proseguendo senza sosta da ore.

Aggiornamento ore 13:30 Si aggrava il bilancio delle vittime del maltempo di queste ultime ore. Nella zona di Ginosa è stato infatti trovato il corpo di uno dei dispersi nel nubifragio di ieri sera, si tratta di un 32enne della vicina Montescaglioso, travolto dall'acqua mentre lavorava in un'azienda della zona.

Una vittima anche in provincia di Grosseto, altra area particolarmente colpita dal maltempo. Si tratta dello svizzero Marckus Link, scomparso tre giorni fa nei pressi di Massa Marittima dove era stato travolto assieme al figlioletto dall'esondazione del torrente Satello. Ieri era stato rinvenuto il corpo del bimbo.

Vittime del maltempo


Ha fatto una vittima il nubifragio che dalla serata di ieri e per tutta la notte si è abbattuto su Ginosa, in provincia di Taranto: si tratta di Rossella Pignalosa, 30 anni, di cui si erano perse le tracce ieri sera mentre rientrava a casa. Il cadavere è stato trovato alle 8 di stamattina: la donna, alla guida della sua Seicento, è stata travolta dal nubifragio mentre attraversava un ponte sopra un torrente in piena.

Il nubifragio è stato talmente forte che il ponte è crollato, e per ritrovare la donna è stato necessario l'intervento dei sommozzatori, che prima hanno recuperato l'auto precipitata sul ciglio della strada, e poi il cadavere della donna nelle acque. Ci sono però ancora quattro persone disperse nel tarantino e in particolare nell'area di Ginosa Marina dove il fiume Bradano è esondato nella notte.

La situazione è tuttora giudicata grave, tanto che il 118 è stato allertato per approntare presidi in caso di necessità. Particolarmente critica la situazione, oltre che a Ginosa, anche in provincia di Bari e in particolare a Laterza, Altamura e Santeramo in Colle. A Ginosa, Laterza e Lizzano i rispettivi sindaci hanno decretato per oggi la chiusura delle scuole.

Situazione critica anche per la viabilità. L'Anas ha reso noto di aver chiuso al traffico la statale 407 Basentana e la 106 Jonica, transito impossibile anche da Ginosa a Laterza in prossimità dei ponti vicini ai due comuni. Contrada Marinella a Ginosa Marina è stata in parte evacuata per le conseguenze dell'esondazione, mentre nel centro storico di Ginosa si segnala il crollo di un'abitazione, per fortuna disabitata.

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