Brescia: spray urticante al peperoncino al liceo, 40 studenti intossicati

E martedì mattina un episodio simile era avvenuto in un istituto superiore di Como.

I soccorsi

Una bravata che potrebbe costare molto caro a un alunno del liceo Lunardi di Brescia. Forse per sfuggire a un compito in classe, ieri mattina ha infatti spruzzato l'intero contenuto di una bomboletta di spray urticante al peperoncino prima di entrare in classe. I compagni son dovuti scappare immediatamente fuori dall'istituto, nel panico generale.

Non solo: è stato azionato il piano di evacuazione e, in pochi minuti, tutti e 1900 i ragazzi dell'istituto lombardo sono stati fatti uscire di corsa dalle rispettive classi. Sul posto sono arrivate la polizia e i sanitari del 118. Una quarantina di studenti hanno dovuto fare ricorso alla visita medica a causa di nausea e bruciori alle mucose; di questi, 27 sono stati ricoverati in ospedale per ulteriori accertamenti e alcune ore dopo dimessi. Sei di loro, invece, sono stati portati al pronto soccorso pediatrico per forti irritazioni agli occhi.

Le lezioni sono riprese solo in tarda mattinata. L'autore del gesto non rischia solo una ramanzina o un voto basso in condotta. Ci saranno ripercussioni anche penali per lui. Pare che la polizia abbia già individuato il responsabile. Non si sa se si tratta di un minorenne oppure no, ma in ogni caso la bravata (o goliardata che sia) porterà quasi sicuramente a una denuncia. E alla sospensione dalle lezioni.

E pensare che martedì mattina un episodio simile era avvenuto nella sede staccata dell'istituto superiore Caio Plinio di Como. Un ragazzo aveva spruzzato spray al peperoncino in classe, intossicando 26 compagni. Anche in questo caso, c'è stato l'intervento dei mezzi di soccorso e della polizia. E i ragazzi hanno dovuto fare ricorso alle cure mediche del caso. Che ci sia un collegamento tra i due episodi?

  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO