Nuova strage nel Canale di Sicilia: recuperati altri corpi, 211 i superstiti

Si rovescia un barcone a 70 miglia a sud-est di Malta: circa 250 migranti in mare. 34 morti

Aggiornamento 13 ottobre, 13.00 - Sale ancora il bilancio del naufragio di venerdì. Oggi sono stati recuperati i corpi di due uomini e di un bambino, ma si teme che i morti possano essere ancora molti. Al momento i superstiti del naufragio sono 211, i dispersi circa 150, ma non vi sono certezze sul numero delle persone che si trovavano a bordo del barcone, si parla di almeno 400 migranti.

22:03 L’incidente di ieri in cui hanno perso la vita altri 34 migranti e i salvataggio compiuti quest’oggi hanno tenuto vivo il dibattito anche oggi, giornata che è stata caratterizzata dalla manifestazione torinese della Lega Nord.
Da più parti sono arrivati commenti prevalentemente incentrati sulla legge Bossi-Fini. Il premier Enrico Letta, ospite della Repubblica delle Idee in corso a Venezia, ha dichiarato di voler mettere in campo “una missione militare italiana” sia navale che aerea finalizzata a rendere il Mediterraneo un mare più sicuro. Il presidente del Consiglio ha poi aggiunto:

Da cittadino e da politico abolirei la Bossi-Fini e ho sempre ritenuto sbagliato il reato di clandestinità, ma siamo una grande coalizione nella quale è normale ci siano delle contraddizioni.

Secondo quanto dichiarato nel suo intervento, le forze navali e aeree messe a disposizione dal governo per controllare le coste vicine al Nord Africa verranno triplicate.
Anche il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha auspicato che le autorità di Lampedusa vengano affiancate da un nucleo di inviati del governo.
Anche il ministro dell’Integrazione, Cecile Kyenge, ospite del programma Che tempo che fa, ha parlato della legge Bossi-Fini ha ricordato come le persone che arrivano a Lampedusa siano in fuga da conflitti e non clandestini:

Nessuna legge è eterna. Le norme sull' immigrazione vanno cambiate.

Come? Trovando “una maggioranza diversa da quella che abbiamo al governo”.

Ore 10:40 Per il premier Enrico Letta il naufragio di ieri è

la nuova drammatica conferma di una situazione di emergenza e della necessità di operare anche a livello europeo.

Il presidente del Consiglio ribadisce ancora una volta la volontà di porre sul tavolo del prossimo vertice Ue il tema dell’immigrazione. Letta ha già preso contatto con il presidente del Consiglio Ue Herman Von Rompuy e ha ricevuto telefonicamente l’appoggio del premier maltese Joseph Muscat. A differenza di altre occasioni in cui vi erano state tensioni fra i due paesi, questa volta Malta ha collaborato sia nella fase dei soccorsi che in quella dell’accoglienza ai naufragi.


Ore 10:23 Arriva tempestiva la presa di posizione dell’Unione Europea dopo la nuova strage di migranti nel canale di Sicilia. Per Cecilia Malmstrom, commissario Ue per gli Affari Interni,

La nuova tragedia avvenuta nel Mediterraneo dimostra come sia sempre più urgente lanciare una grande operazione Frontex di soccorso e ricerca nel Mediterraneo, da Cipro alla Spagna. Senza azioni concrete le espressioni di solidarietà restano parole vuote.

Soltanto due giorni fa Malmstrom si era recata a Lampedusa con Letta, Alfano e Barroso per rendere omaggio alle vittime dell’isola dei Conigli.

Ore 10:10 Il bilancio del naufragio avvenuto ieri è di 34 corpi recuperati e 206 superstiti. La Marina Militare che ha prestato soccorso ai migranti ha fatto sapere che nella notte è stato individuato

un altro gommone a 80 miglia a Sud Est da Lampedusa, dove si sono dirette la fregata Espero e il pattugliatore Libra della Marina militare. La nave Libra, accertate le precarie condizioni di stabilità e galleggiabilità, ha dichiarato lo stato di emergenza - 'ricerca e soccorso' e sta procedendo a prestare soccorso e imbarcare i migranti. In questo caso i profughi sarebbero un’ottantina.

Un altro barcone con a bordo 183 persone, fra cui 34 donne e 49 bambini sarebbe stato agganciato in prossimità dell’imboccatura del porto, a circa un miglio dall’isola. Anche in questo caso i migranti stanno per essere trasferiti nel Centro di prima accoglienza.

Venerdì 11 ottobre 22:09 - Mentre le autorità italiane e maltesi sono a lavoro in mare aperto nel tentativo di trarre in salvo i sopravvissuti al naufragio di questo pomeriggio, prosegue la tragica conta dei morti di Lampedusa: oggi sono stati recuperati oggi altri 28 corpi. Il bilancio della strage sale così a 339 vittime.

Aggiornamento 21:10 -"E' la nuova drammatica conferma della situazione di emergenza". E' quanto le agenzie stampa attribuiscono al primo ministro italiano Enrico Letta in merito alle drammatiche notizie provenienti dal Canale di Sicilia, a 60 miglia da Lampedusa.

Aggiornamento 20:32 - Sarebbero una cinquantina (tra cui una decina di bambini), secondo quanto riferito da RaiNews, i cadaveri in mare: ammonterebbero invece a 150 i sopravvissuti, imbarcati su una nave maltese, mentre altri 56 sulla nave Lybra della Marina Italiana; un elicottero della Marina, con alcuni bambini e feriti gravi a bordo, è diretto verso Lampedusa, dove dovrebbe atterrare in pochi minuti.

Aggiornamento 20:09 - Secondo quanto si apprende dalla Marina Militare il bilancio sarebbe di 12 morti. Le operazioni di recupero dei naufraghi e dei cadaveri sarebbero ancora in corso mentre è stato confermato l'affondamento del barcone su cui viaggiavano i migranti.

Ennesimo drammatico episodio di disperazione nel Canale di Sicilia: un barcone con a bordo circa 250 migranti si è rovesciato a circa 70 miglia a sud-est dell'isola di Malta.

Le autorità maltesi, che coordinano le operazioni di salvataggio, hanno chiesto aiuto al comando generale della Capitaneria di Porto italiana: sul posto sono accorse due navi della Marina militare, il Lybra e l'Espero con i rispettivi elicotteri che hanno lanciato in mare scialuppe autogonfiabili.

Secondo le prime notizie in mare si conterebbero già diverse vittime e il barcone sarebbe affondato. A dare il via all'incidente sarebbe stato un momento di concitazione a bordo; secondo la Marina maltese il naufragio sarebbe avvenuto alle 17:15.

Stando alle prime ricostruzioni la Guardia Costiera italiana ha ricevuto una telefonata da un'utenza satellitare che segnalava il barcone in difficoltà. Le motovedette italiane si sono dirette in zona non appena informate le autorità maltesi, che a loro volta hanno messo a disposizione un aereo per localizzare il punto esatto dell'incidente. Sul posto sono state dirottate, via radio, anche alcune navi mercantili in transito.

(in aggiornamento)

  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO