Papa Francesco risarcisce una donna derubata sull’autobus

La donna di Marghera aveva scritto una lettera al Sommo Pontefice. Ieri la risposta, con un assegno di 200 euro

L’ultima notizia su Papa Francesco sembra un film di Vittorio De Sica sceneggiato da Cesare Zavattini, una storia incredibile per qualsiasi pontefice, non per Jorge Mario Bergoglio, per il suo stile informale, immediato ed empatico che sta ridipingendo l’immagine di una Chiesa in seria crisi prima della fumata bianca dello scorso marzo.

Ma procediamo con ordine. In settembre una donna di Marghera viene derubata mentre si sta recando all’Ospedale dell’Angelo per accudire il marito malato. In tasca ha poco più di 50 euro. Sull’autobus che la conduce a casa il furto. La donna, una volta accortasi di essere stata derubata, prende carta e penna e scrive a Papa Francesco, esprimendo l’amarezza per il fatto, ricordando di essere stata, da sempre, una fervente cattolica, e di avere passato la vita ad aiutare il prossimo.

Ieri, venerdì 12 ottobre, alla chiesa dei Santi Gervasio e Protasio, a Carpenedo, arriva una lettera raccomandata con tanto di timbro del Vaticano. E’ indirizzata al parroco, ma, in realtà, la vera destinataria è la signora di Marghera. Al suo interno c’è un assegno da 200 euro non trasferibile e una fotocopia della lettera del 10 settembre scorso:

La prego di consegnare, nel modo che riterrà più opportuno, il relativo importo alla signora significandole che si tratta di un dono di Sua Santità, il Quale l'accompagna con la Benedizione Apostolica propiziatrice dei desiderati aiuti e conforti divini per essa e per il marito.

Poche ore dopo l’assegno è stato incassato e la notizia ha iniziato a rimbalzare sulla stampa locale.

Via | Gazzettino

Foto © Getty Images

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