Fukushima: nuove fughe di acqua radioattiva

L'incidente causato dal tifone Wipha di settimana scorso. Ma un altro si abbatterà sul Giappone questo mercoledì.

Le autorità si stanno affrettando a rassicurare tutti, ma visto quanto successo nel marzo 2011 (incluso il comportamento tenuto proprio dalle autorità), è normale che il livello di allarme della popolazione giapponese sia immediatamente salito alle stelle: acqua altamente radioattiva contaminata con stronzio è fuoriuscita dai serbatoi di stoccaggio della centrale nucleare di Fukushima Daiichi, in Giappone, e potrebbe aver raggiunto l'oceano.

L'acqua si è riversata da sei delle 11 barriere contenitive, tracimando da alcuni degli oltre 1.000 serbatoi di stoccaggio delle tonnellate di acqua radioattiva prodotte, ma non è chiaro se abbia o meno raggiunto l'oceano. Il nuovo incidente è stato causato dal tifone Wipha di settimana scorsa e dalle forti piogge di ieri. Con il risultato che il livello di radioattività è oggi superiore al limite approvato dal governo di 71 volte.

L'allarme potrebbe però ulteriormente aggravarsi, dal momento che un altro tifone è atteso in Giappone questa settimana. Tepco ha fatto sapere di star lavorando per prevenire nuove emissioni raddoppiando il numero di sistemi di pompaggio, ma visto il modo in cui è stato sottovaluta l'evento atmosferico di settimana scorsa, si teme anche per Francisco, il tifone di quinta categoria che mercoledì potrebbe arrivare sulle coste meridionali del Giappone, con il rischio che colpisca le stesse zone che hanno subito il passaggio di Wipha.

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