Tunisia: fallito attentato kamikaze, nel mirino hotel con turisti

Fallito un altro attacco con esplosivo al mausoleo di Bourguiba: il 18enne è stato arrestato dalle forze di polizia.

Arrestato kamikaze

Sventato all'ultimo momento un attentato kamikaze in Tunisia. La polizia ha infatti arrestato a Monastir, 160 chilometri a sud della capitale, un individuo che era pronto a farsi saltare in aria sulla tomba di Hamed Bourguiba, primo presidente della Tunisia indipendente. La notizia è stata successivamente confermata dalle forze di sicurezza locali.

Il ministero degli Esteri ha fatto sapere che non vi sono state vittime, a parte lo stesso attentatore suicida, nell'esplosione avvenuta poco prima sulla spiaggia di Susa, terza città del Paese e tra le principali mete turistiche nazionali. Il giovane attentatore ha fatto detonare, di fronte all'ingresso di un albergo, la cintura esplosiva che portava nascosta sotto ai vestiti.

L'attacco sarebbe avvenuto alle 9.30 locali, le 10.30 in Italia. Il resort Riadh Palm è uno dei più rinomati della zona e si trova nel centro di Susa. Questa la dinamica del mancato attentato: il kamikaze è stato individuato dalla polizia e, nella fuga, si è fatto esplodere sulla spiaggia deserta. Con lui c'erano due complici, anche loro respinti dalla sicurezza dell'hotel quando hanno tentato di entrare nella hall. Sono comunque riusciti a scappare.

Susa, sulla strada che costeggia la spiaggia, ospita almeno una dozzina di hotel e resort di lusso. Per quasi tutto l'anno, sono meta di stranieri. Tornando all'altro fallito attentato al mausoleo di Bourguiba, l'uomo arrestato ha 18 anni. Nel suo zaino, gli agenti hanno trovato un ordigno esplosivo pronto a scoppiare. Al momento dell'arrestato, le molte persone che stavano entrando nel mausoleo sono fuggite in preda al panico.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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