Roma, proteste del comitato pro Stamina. Traffico in tilt

Un centinaio di persone stanno protestando a Largo Chigi. Qualcuno ha tentato gesti estremi.

Da stamattina è in corso a Roma una protesta portata avanti da alcuni malati e dagli attivisti dell'associazione Civico 117 A a favore del metodo Stamina di Davide Vannoni. I manifestanti ce l'hanno con il ministero della Salute per non aver autorizzato questo particolare protocollo terapeutico.

Sono circa un centinaio di persone che hanno presidiato per tutta la mattinata Largo Chigi, ma alcuni gruppi si sono spostati verso la strada che porta a Piazza San Silvestro e a Via Del Tritone all'altezza di Via Del Traforo, mandando in tilt il traffico nella Capitale, che già solitamente non se la cava molto bene da questo punto di vista. Alcuni manifestanti sono arrivati fino a Via del Corso, volevano andare davanti a Palazzo Chigi, ma sono stati fermati dalle forze dell'ordine.

Alcuni dei presenti hanno minacciato di compiere gesti estremi come un uomo su una sedia a rotelle che ha tentato di dissanguarsi.
Tra i manifestanti c'è anche lo stesso Davide Vannoni, presidente di Stamina. Tra gli slogan urlati dai manifestanti "Noi vogliamo le staminali", "Sì a Stamina".

Tra gli striscioni esposti, invece, c'è uno che recita "Siamo vite a tempo… lasciateci curare", un altro dice "Non abbiamo più voglia di morire" e un altro ancora "Stamina funziona, anche tu senza laurea lo puoi capire" con un evidente riferimento al ministro della Salute Beatrice Lorenzin che non è in possesso di alcuna laurea.

Neanche Vannoni è laureato in medicina, ma in Lettere e Filosofia. Nonostante questo ha inventato un trattamento terapeutico a base di cellule staminali con la collaborazione di due biologi ucraini, Vyacheslav Klimenko e Olena Shchegelska, ma il suo metodo non ha ottenuto la validazione scientifica che certifica la sua efficacia.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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