Terremoto in Campania, 29 dicembre: magnitudo 4.9, epicentro tra Caserta e Benevento

La scossa è stata avvertita distintamente in tutta la Campania, ma anche nelle regioni limitrofe. Non si segnalano danni a cose o persone.


20.10: è un vero e proprio sciame sismico quello che continua a far tremare la terra nel Casertano. Stesso epicentro, tante piccole scosse che si susseguono ormai da ore. Altre sei, dopo quelle di cui vi avevamo dato conto nel tardo pomeriggio di oggi, tutte comprese tra i 2.8 e i 2.2 della scala Richter:


  • 18.29: magnitudo 2.8

  • 19.10: magnitudo 2.7

  • 19.16: magnitudo 2.5

  • 19.19: magnitudo 2.2

  • 19.33: magnitudo 2.4

  • 20.00: magnitudo 2.6

19.05: sono state moltissime le chiamate ricevute nei momenti immediatamente successivi alla scossa più forte, quella delle 18.08, dai centralini dei vigili del fuoco in tutta la regione, in modo particolare dal centro storico di Napoli, ma gli unici danni segnalati sono di poco conto come la caduta di calcinacci dai cornicioni degli edifici. Nessun ferito né danni di entità maggiore.

18.56: sono almeno sei le scosse registrate nella zona tra le 18.03 e le 18.26 di oggi, tutte con epicentro localizzato nell’area dei Monti del Matese con una profondità tra i 10 e i 38 chilometri.

18.53: un’altra scossa di assestamento, più lieve delle precedenti, stavolta di magnitudo 2.3, è stata registrata alle 18.21, stesso epicentro:


18.43: una scossa di assestamento, di più lieve entità, è stata registrata poco fa, alle 18.14, nella stessa area, tra la Campania e il Molise, tra le province di Campobasso, Caserta e Benevento. Magnitudo di 2.7 della scala Richter e profondità di 24,7 chilometri


Forte scossa di terremoto in Campania alle 18.08 di oggi, avvertita distintamente tra le province di Napoli, Caserta e Benevento. Secondo quanto riferisce l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, è stata registrata alle 18.08, magnitudo 4.9 della scala Richter con un epicentro localizzato tra le province di Caserta e Benevento e una profondità di 10.5 chilometri.


Pochi minuti prima, alle 18.03, una scossa di più lieve intensità - magnitudo 2.7 - era stata registrata con un epicentro in provincia di Caserta, nel raggio di 10 chilometri dai comuni di Castello del Matese, Gioia Sannitica, Piedimonte Matese, San Gregorio Matese e San Potito Sannitico.

Su Twitter, il mezzo di comunicazione più veloce in situazioni come questa, centinaia e centinaia di utenti si sono riversati per dare la notizia, manifestare il proprio timore e confrontarsi con gli altri.

La gente è scesa in strada, come è consuetudine in questi casi, e si è rivolta alla autorità per chiedere informazioni/spiegazioni, con la memoria che è tornata indietro a quel 23 novembre del 1980.

Al momento, comunque, non si registrano danni a persone o cose. Solo tanto spavento.

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