Brasile, nuove proteste per i rincari del trasporto pubblico

Nuove proteste per l’aumento di 10 centesimi di real imposto dal sindaco di Rio de Janeiro, Eduardo Paes

Nuove proteste a Rio de Janeiro per il rincaro dei biglietti dei mezzi pubblici, proprio come la scorsa primavera, quando migliaia di persone scesero in piazza per protestare alla vigilia della visita pastorale di Papa Francesco. Nel giugno scorso numerosi tafferugli scoppiarono in seguito alla reazione violenta della polizia dopo un corteo organizzato a San Paolo per protestare contro la stessa forma di rincari.

A pochi mesi dai Campionati Mondiali di calcio, all’ombra del Corcovado sono tornate le tensioni, con scontri fra dimostranti e polizia che hanno causato il ferimento di sette persone, fra cui un cameraman in gravi condizioni, e l’arresto di altre venti.

L’operatore di Band Tv è stato colpito al capo da un congegno esplosivo che, secondo le fonti locali, sarebbe stato una granata stordente sparata dalla polizia oppure una bomba rudimentale lanciata dai manifestanti.

La causa delle proteste è stato l’aumento di 10 centesimi di real (3 centesimi di euro) del prezzo dei biglietti dei mezzi di trasporto pubblici. Dopo le proteste della scorsa primavera, l’aumento dei prezzi dei servizi di trasporto pubblico di San Paolo fu annullato. Cosa succederà a Rio?

Il sindaco della metropoli carioca, Eduardo Paes, ha deliberato di recente un nuovo aumento dei prezzi che dovrebbe entrare in vigore domani, sabato 8 febbraio. Le violenze sono scoppiate all’esterno di una stazione della metropolitana, quando i dimostranti hanno iniziato a scavalcare i tornelli d’accesso. Fra di loro vi erano anche alcuni Black Block. La polizia ha utilizzato manganelli e gas lacrimogeni per disperderli.

Via | La Presse

Video | Youtube

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