Sochi 2014: ucraino tenta di dirottare aereo turco, arrestato

Diceva di avere con sé una bomba, è stato fatto atterrare a Istanbul, dove poi è stato fermato dalle forze speciali turche.

Voleva assolutamente andare a Sochi, dove ieri si sono aperte le Olimpiadi invernali. Per questo motivo, un passeggero ucraino ha provato a dirottare un aereo di linea della compagnia turca Pegasus, decollato dall'aeroporto ucraino di Kharkhiv, in Ucraina. Il velivolo è stato costretto ad atterrare a Istanbul, scortato dall'aviazione militare turca.

Secondo i media turchi, il passeggero avrebbe minacciato di far esplodere una bomba se l'aereo non si fosse diretto a Sochi. A bordo c'erano 110 persone, che naturalmente sono state prese dal panico. Dalla cabina di pilotaggio dell'ucraina Pegasus Airlines sono riusciti però a lanciare il segnale d'allarme e si sono levati in volo due F-16 turchi che hanno fatto atterrare il velivolo a Istanbul, che poi era lo scalo dove era diretto.

I servizi segreti di Kiev, citati dall'agenzia Interfax, hanno successivamente fatto sapere che il cittadino ucraino è stato arrestato. Era ubriaco, classe 1969, e non aveva con sé alcun ordigno né armi. Non ci sono stati danni né feriti. Solo la prova che bisognerà stare con gli occhi aperti durante tutta l'edizione invernale dei Giochi Olimpici, organizzati dalla Russia.

I media turchi hanno raccontato anche di come è stato effettuato il fermo del 35enne. L'aereo è stato isolato in una zona periferica dell'aeroporto 'Sabiha Goekcen' di Istanbul e i passeggeri sono stati fatti scendere. A bordo sono saliti gli artificieri e le teste di cuoio anti-terrorismo. Il dirottatore è riuscito a entrare nella cabina di pilotaggio con quello che avrebbe dovuto essere il detonatore. Gli uomini delle forze speciali sono penetrati anche loro, però, nell'aeromobile e hanno catturato l'uomo.

Inaugurazione a Sochi

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