Olanda: uccisa Els Borst, la promotrice dell'eutanasia

Ex ministro, dal 2002 è considerata la 'madre' della dolce morte in Olanda. Tutte le piste investigative sono aperte per l'omicidio.

Proprio mentre il Belgio approvava la legge sull'eutanasia anche per i minori, in Olanda veniva assassinata Els Borst, la promotrice nel 2002 della prima legge al mondo che autorizzava la dolce morte. Il corpo senza vita della donna è stato trovato nel garage di casa. Non è chiaro se l'ex ministro sia stato ucciso per un furto o da qualche estremista anti-eutanasia.

Inizialmente, non era parso neanche un'omicidio. Il cadavere di Els, 81 anni, era stato trovato da alcuni amici dietro l'auto, in un lago di sangue. Si era pensato a un malore, le ferite erano compatibili con una caduta accidentale. Gli accertamenti degli investigatori hanno però accertato che la donna era stata uccisa: "La morte è dovuta a un'azione criminale".

La notizia ora è in apertura di tutti i tg olandesi. I medici hanno concluso che le ferite trovate sul corpo hanno portato alla morte Els Borst. Sono addirittura 30 i detective che dovranno fare luce sulle modalità e sul movente dell'omicidio: una colluttazione con un ladro scoperto nel garage? Il gesto deliberato di un fanatico? L'unica cosa che pare certa è l'ora della morte: domenica pomeriggio.

Si stanno quindi interrogando tutte le persone che hanno avuto contatti con l'81enne domenica mattina. L'ex ministro, in quelle ore, era stata a una manifestazione politica ad Amsterdam, organizzata da D66, il partito dei democratici olandesi a cui la donna era iscritta. Grazie a Els Borst, dal 2002 si può staccare la spina a un malato terminale se almeno due medici hanno dato l'ok.

Els Borst

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO