Elezioni europee 2014: il tema dell'immigrazione secondo Alde

L'Alleanza dei democratici e dei liberali per l'Europa si batte per prevenire la migrazione irregolare all'interno dell'Ue.

I Liberali europei di Alde sono sicuri che le elezioni europee 2014 arrivino in un momento cruciale nella storia del Vecchio Continente: "La scelta è: indebolire l'Europa o renderla più forte". Uno spot che punta a raccogliere voti anche e soprattutto pensando al tema dell'immigrazione. Perché, un'Europa più forte passa obbligatoriamente da un continente che sappia imporsi sullo scenario mondiale, che crei lavoro e che protegga la sicurezza dei suoi cittadini e cittadine. Ma anche da Paesi tolleranti e che predichino l'uguaglianza, concedendo forti diritti civili, ma anche libertà. "Unità, non divisione" è l'altro spot in auge per Alde.

Nel manifesto programmatico, la lista liberale europea dice di credere fortemente nel Mercato unico europeo, "che ha creato milioni di posti di lavoro".

"L'eliminazione di eccessive regole nazionali, come pure i controlli di frontiera e la garanzia della libertà di movimento dei lavoratori, hanno aiutato le imprese a essere più forti e più competitive".

Alde s'impegna a facilitare ulteriormente la libertà di movimento dei lavoratori. Chi sarà eletto al Parlamento europeo dovrà promuovere i diritti umani e la protezione dei più deboli, sia all'interno dell'Unione che al di fuori dei sui confini.

Simbolo Alde

"Siamo soddisfatti del nuovo Sistema Europeo Comine di Asilo, lavoreremo ulteriormente per creare percorsi legali e sicuri verso l'Unione per i richiedenti asilo attraverso i visti umanitari, al fine di eliminare il mercato per i trafficanti di esseri umani e prevenire tragiche morti nel Mediterraneo".

Libertà, insomma, ma anche miglioramento dell'intero sistema per prevenire la migrazione irregolare. Infine, Alde

"riconosce che un'integrazione differenziata non pone a rischio la coerenza dell'Unione poiché una maggiore integrazione resta aperta ad altri Paesi, lasciando loro la possibilità di aderire se lo decidessero. L'Unione europea deve essere più forte, più semplice e più democratica".

L'Alleanza dei democratici e dei liberali per l'Europa propone come candidato alla presidenza della Commissione il belga Guy Verhofstadt, 61 anni.

Alde per l'Europa

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