Francia, figuraccia delle Ferrovie: nuovi treni troppo larghi, occorre rifare le banchine!

Si spenderanno 50 milioni di euro in più per adattare 1.300 piattaforme.

La Francia colleziona l'ennesima pessima figura nel campo dei trasporti. Qualcuno ricorderà, per esempio, il tram ibrido Nancy (rotaia più gomma), che non può andare a una velocità superiore ai 15 km/h altrimenti rischia il deragliamento, oppure l'Airbus A380 talmente grande che si è dovuto procedere all'allargamento e rafforzamento delle piste degli aeroporti, oppure, restando in tema, l'aeroporto Charles de Gaulle, per i quali sono serviti, dopo 12 anni di lavori, altri lavori ancora con enormi costi perché i ponti per il decollo erano troppo corti per i nuovi aerei.

Ebbene, ora è arrivata un'altra "impresa" di questo genere: i nuovi treni della SNCF sono troppo larghi, per 20 cm non riescono a passare per le vecchie banchine delle stazioni francesi. Per la precisione le banchine interessate da questo difetto e che dunque dovranno essere allargate sono ben 1.300 su un totale di 8.700 che costituiscono l'intera rete delle ferrovie francesi. Per sistemarle saranno spesi ben 50 milioni di euro in più!

Il sottosegretario a trasporti Frédéric Cuvillier ha commentato dicendo che "la situazione è rocambolesche e comicamente drammatica", mentre il ministro per l'Ambiente Ségolène Royal si è arrabbiata moltissimo e si è chiesta come è possibile che siano state prese decisioni così sfasate e lontane dalla realtà.

La colpa sostanzialmente è del mancato (o pessimo) coordinamento tra la società che si occupa dei treni, la SNCF (Société Nationale des Chemins de fer Français), e la società che si occupa delle infrastrutture, la RFF (Réseau ferré de France), entrambe aziende pubbliche.

Le due società hanno diramato un comunicato congiunto in cui hanno annunciato che si faranno carico dei 50 milioni di euro in più da spendere. Intanto, però, c'è chi, come il segretario socialista, Jean-Christophe Cambadelis, auspica le dimissioni dei dirigenti di SNCF e RFF, ma loro da quell'orecchio proprio non ci sentono. Jacques Rapoport, numero uno di RFF, ha detto semplicemente che "quando si compra una macchina ci possono essere dei lavori da fare per farla entrare là dove bisogna parcheggiarla", nella foto qui in basso è con il collega della SNFC Guillaume Pepy nel corso della conferenza stampa in cui hanno spiegato l'incredibile gaffe svelata dal giornale satirico Le Canard enchaîné.

Jacques Rapoport e Guillaume Pepy figuraccia francese con i treni

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