La bufala dell’attacco di Brosio all'autoerotismo

Dopo la bufala architettata qualche giorno fa da Stop Masturbation Now, questa volta è toccato al giornalista Paolo Brosio

Qualche giorno fa la croce anti-masturbazione di Stop Masturbation Now ha fatto il giro del web. Come sempre accade in questi casi in molti hanno abboccato, mentre i più attenti hanno fatto un po’ di web surfing accorgendosi della burla architettata da questo omonimo gruppo che si diverte a smontare il bigottismo dei cattolici statunitensi, con tanto di mani alzate al cielo nella copertina di Facebook.

Ora una storia simile arriva dall’Italia e coinvolge Paolo Brosio, ex giornalista al quale è stata attribuito, in un meme, un attacco all’autoerotismo:

I bambini che praticano l’autoerotismo devono essere rinchiusi e maltrattati, sono figli del demonio.

Autore dell’hoax che ha scatenato i furibondi commenti dei lettori è Ermes, un autore di meme e burle online che pubblica quotidianamente fake e finte dichiarazioni. Ma allora come ha fatto questa bufala a diffondersi nel web? Innanzitutto ha sfruttato la fama di cattolico praticante di Paolo Brosio, secondariamente ha confezionato il fake con un logo che richiama quello del TgCom24 di Mediaset. Dopo che molti utenti della pagina hanno abboccato, lo status è stato rimosso.

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