Aereo MH17 abbattuto in Ucraina: alcuni resti ritrovati in Madagascar e Mozambico

Le analisi della scatola nera confermano che il pilota non ha commesso errori e che l'aereo era in buono stato

3 marzo 2015 - Alcuni resti di un aereo sono stati rinvenuti sulla costa orientale del Mozambico e del Madagascar e un gruppo di esperti internazionali esaminerà i resti per valutare se esiste un legame con il volo MH370 della Malaysia Airlines scomparso l'8 marzo 2014.

Secondo quanto dichiarato ieri dal ministro australiano delle Infrastrutture e dei Trasporti Darren Chester "il luogo in cui sono stati trovati i resti del velivolo collima con il modello elaborato dall'Ufficio australiano di Sicurezza nei Trasporti e conferma l'area di ricerca del MH370 nel sud dell'Oceano Indiano".

Secondo i media malesi sarebbe stato ritrovato un pezzo di carcassa di 89 per 56 centimetri, probabilmente proveniente dalla coda del velivolo.

14 ottobre 2015 - Come era prevedibile, il rapporto olandese sulla tragedia del volo MH17 è stato accolto con pesanti polemiche dalle parti chiamate in causa come responsabili, la Russia che avrebbe costruito il missile e i ribelli ucraini che lo avrebbero lanciato.

E mentre il capo dell’aviazione russa ha chiesto oggi all’Organizzazione internazionale dell'aviazione civile, l’agenzia autonoma delle Nazioni Unite, di aprire una nuova indagine sull’accaduto, il leader dell’autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk, ha fatto sapere alla BBC di respingere completamente quel rapporto, sostenendo che le indagini non siano state condotte in modo corretto.

Zakharchenko ha ribadito anche in questa occasione che le sue forze non erano in possesso dei mezzi per lanciare un missile Buk e ha criticato il rapporto per non aver indicato la paternità del missile in questione né il luogo in cui sarebbe stato lanciato, particolari che secondo le regole internazionali la commissione incaricata di indagare non avrebbe comunque potuto indicare.

Aereo MH17 abbattuto in Ucraina: il rapporto olandese

13 ottobre 2015 - Le autorità olandesi hanno pubblicato oggi il report ufficiale definitivo sul volo malese MH17 abbattuto (o precipitato) in Ucraina.

I punti chiave del rapporto, che indica in buona sostanza le responsabilità dei ribelli filorussi sull'abbattimento del velivolo, sono fondamentalmente sette: il volo MH17 sarebbe stato colpito da missile Buk di fabbricazione russa (viene quindi esclusa l'ipotesi di un meteorite, di una bomba e dell'attacco di un caccia), il missile avrebbe colpito il jet all'esterno, nella parte anteriore sinistra e il velivolo si sarebbe poi spezzato.

Il missile Buk sarebbe stato lanciato da una zona dell'Est Ucraina sotto il controllo di ribelli filorussi (che nel rapporto non vengono mai citati direttamente, anche se viene lasciato intendere molto) e, scrivono le autorità olandesi, nei giorni precedenti al disastro sarebbero stati abbattuti altri 16 velivoli, sempre nella stessa zona.
Mosca ha diffuso a sua volta report dando colpa a ucraini e sostenendo che il missile è esploso sulla parte destra del jet.

Report Mh17 Crash En

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11 agosto 2015 - Secondo quanto dichiarato dai procuratori olandesi nell’ambito dell’indagine internazionale sull’abbattimento del volo MH17 della Malaysia Airlines partito da Amsterdam e diretto a Kuala Lampur, avvenuto nel luglio 2014, in cui morirono le 298 persone a bordo, alcuni frammenti raccolti nell'est dell'Ucraina potrebbero appartenere ad un missile terra-aria Buk di fabbricazione russa.

Secondo quanto riportano la Bbc online e l'agenzia stampa Ap gli investigatori, seppur ammettendo di non avere ancora prove concrete sulla "connessione causale" con lo schianto dell'aereo ammettono che tali frammenti sono "di particolare interesse poiché potrebbero fornire maggiori informazioni su chi fu implicato nel disastro”.

23 novembre 2014 - Gli ultimi rottami dell’aereo MH17 abbattuto in Ucraina il 10 luglio scorso hanno lasciato l’area ad est del Paese sotto il controllo dei ribelli filorussi. Lo hanno rivelato gli esperti olandesi che stanno supervisionando il trasporto dei resti via treno verso la città ucraina di Kharkiv, sotto il controllo del governo ucraino.

Il carico - rottami e resti umani non ancora identificati - sarà poi trasferito in Olanda per le analisi di rito. Ad oggi mancano ancora all'appello 9 persone, i cui resti non sono mai stati recuperati.

Aereo MH17 abbattuto in Ucraina, i servizi tedeschi: "Colpito da missile filorusso"

Aggiornamento 19 ottobre 2014, ore 12.50 -

L'aereo MH17 della Malaysia Airlines, precipitato in Ucraina lo scorso luglio, sarebbe stato abbattuto da un missile lanciato dai separatisti filorussi: lo ha rivelato il capo dei servizi segreti tedeschi a una commissione parlamentare, citato dallo Spiegel. La Commissione di sicurezza olandese aveva stabilito che era stato colpito da "oggetti esterni ad alta velocità".

Secondo lo Spiegel, Gerhard Schindler ha detto ai membri della commissione parlamentare che controlla i servizi segreti tedeschi (Bundesnachrichtendienst, l'equivalente del Copasir), che i separatisti filorussi avrebbero messo le mani sul sistema di difesa anti-aerea russo Buk, appartenuto all'esercito ucraino.

Aereo MH17 abbattuto in Ucraina: "Colpito da numerosi oggetti"

Aggiornamento 9 settembre 2014, ore 10.10 -

Arrivano dall'Olanda le prime informazioni in seguito alle analisi delle scatole nere del volo MH14. Non ci sono colpi di scena: il rapporto conferma che l'aereo era in buone condizioni e che non ci sono stati errori da parte del pilota. A causare la caduta, "numerosi oggetti sopraggiunti ad alta velocità dall'esterno".

Il Pdf con il report è a questo link.

aereo-reportAggiornamento 28 luglio 2014, ore 10.54 - L'abbattimento dell'oramai tristemente noto volo di linea MH17 sui cieli ucraini è stato definito da Navi Pillay, a capo del Dipartimento Diritti Umani dell'Onu, un "crimine di guerra".

Secondo quanto afferma il governo ucraino, sostenuto da Europa e Stati Uniti, per l'abbattimento sarebbe stato usato dai ribelli filorussi un missile costruito proprio oltreconfine, in Russia.

Secondo l'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani l'est Ucraina è oramai al collasso, dove l'ordine e la legge hanno lasciato spazio a miliziani armati assolutamente pericolosi. In base ad un rapporto presentato proprio da Pillay sulla guerra in Ucraina nei territori di Donetsk e Lugansk, a partire dal 26 luglio sarebbero almeno 1.129 le persone uccise e 3.442 i feriti. Cifre consistenti, da guerra civile sanguinosa, che sembra destinata a non placarsi nonostante i tragici avvenimenti legati all'abbattimento del volo MH17.

Attualmente l'UNHCR stima che i profughi siano 101.617 a partire dal 25 luglio, cifre che dovrebbero rendere bene la tragedia per la popolazione dell'est ucraina, che si trova letteralmente tra due fuochi.

Aereo abbattuto in Ucraina. Le prime salme sono arrivate in Olanda

18.30

: le autorità olandesi che stanno conducendo le indagini sull’abbattimento del volo MH17 hanno confermato che le scatole nere, da una prima analisi, non sembrano manomesse. L’analisi dei dati di volo comincerà già domani.

17.25: un secondo aereo è arrivato è arrivato oggi all’aeroporto olandese di Eindhoven in quello che per il Paese è un giorno di lutto nazionale, il primo in 52 anni. Circa 1000 persone, familiari delle vittime, si sono radunati all’ingresso della struttura.

Le salme delle vittime del volo MH17 sono arrivate in Olanda
Le salme delle vittime del volo MH17 sono arrivate in Olanda

Le salme delle vittime del volo MH17 sono arrivate in Olanda
Le salme delle vittime del volo MH17 sono arrivate in Olanda
Le salme delle vittime del volo MH17 sono arrivate in Olanda
Le salme delle vittime del volo MH17 sono arrivate in Olanda
Le salme delle vittime del volo MH17 sono arrivate in Olanda
Le salme delle vittime del volo MH17 sono arrivate in Olanda
Le salme delle vittime del volo MH17 sono arrivate in Olanda
Le salme delle vittime del volo MH17 sono arrivate in Olanda
Le salme delle vittime del volo MH17 sono arrivate in Olanda
Le salme delle vittime del volo MH17 sono arrivate in Olanda
Le salme delle vittime del volo MH17 sono arrivate in Olanda
Le salme delle vittime del volo MH17 sono arrivate in Olanda
15.55: è atterrato oggi in Olanda il primo volo con a bordo alcune delle salme della vittime del volo MH17. Le operazioni di riconoscimento dei cadaveri, ne danno conto fonti locali, comincerà subito, mentre si attende l’arrivo delle altre vittime.

Mercoledì 23 luglio 2014, 10.00: le scatole nere del volo MH17, consegnate martedì sera dai ribelli filorussi agli esperti della Malaysian Airlines, sono ora in mano degli inquirenti olandesi che stanno coordinando le indagini. Lo ha confermato in nottata il ministro degli Esteri olandese, che ha precisato come le scatole nere saranno trasportate ora a Farborough, in Gran Bretagna, a bordo di un aereo militare belga, dove saranno esaminate da esperti in arrivo da più Paesi.

09.19 - Un miliziano filorusso racconta al Corriere della Sera la sua versione dei fatti: "Abbiamo colpito un aereo di Kiev, ci hanno detto i nostri capi: pensavamo di affrontare i piloti ucraini atterrati col paracadute e ci siamo imbattuti in cadaveri di civili". Si rafforza quindi la tesi di un errore da parte dei separatisti, e si capisce che le "pesanti responsabilità" della Russia di cui ha parlato Obama fanno probabilmente riferimento al fatto che è stata Mosca a fornire ai ribelli le armi necessarie a colpire un aereo in volo a diecimila metri di altezza. "Pensavamo di dover combattere i piloti ucraini appena arrivati a terra col paracadute e invece ci siamo imbattuti in cadaveri di civili. Giovedì pomeriggio i nostri comandanti ci hanno ordinato di salire sui camion con armi e munizioni in quantità. Pochi minuti prima, forse dieci, avevano udito un grosso scoppio nel cielo. Abbiamo appena colpito un aereo dei fascisti di Kiev, ci hanno detto, ingiungendoci di fare attenzione per il fatto che c’erano informazioni per cui almeno una parte dell’equipaggio si era lanciato con i paracadute. Erano stati visti oggetti bianchi tra le nuvole. Forse avremmo dovuto combattere per catturarli".

Martedì 22 luglio 2014, ore 1:10 - I ribelli filorussi hanno consegnato le scatole nere agli esperti della Malaysian Airlines. Il colonnello malese a capo del team ha detto che il materiale consegnato sembra in buone condizioni.

Obama: "La Russia ha pesanti responsabilità"

Lunedì 21 luglio 201417:38

- Mentre la Russia si difende dicendo di non aver fornito missili ai separatisti e chiede invece spiegazioni a Kiev circa un aereo militare ucraino che volava a poca distanza dal volo MH17, il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama è intervenuto per parlare ufficialmente di questa vicenda e ha detto che la Russia, invece, ha una "responsabilità diretta e importante" e che deve collaborare alle indagini e non ostacolarle.
Ha detto Obama:

"I ribelli filorussi continuano a ostacolare le indagini. Stanno rimuovendo le prove dal luogo. Che cosa devono nascondere? I separatisti devono fare un passo indietro. La Russia deve obbligarli a collaborare. Sono passati 4 giorni dallo schianto. Negli ultimi giorni ho parlato con tante delle famiglie colpite, le nostre preghiere vanno a loro. Dobbiamo scoprire la verità. Dobbiamo fare le indagini in maniera indipendente. Abbiamo bloccato la zona dov'è caduto l'aereo, ma i filorussi stanno ostacolando le ispezioni"

Intanto le ricerche delle vittime sono praticamente terminate, sono stati trovati 282 corpi su 298 e dei sedici mancanti sono stati trovati dei frammenti. Il governo ucraino ha detto di essere pronto ad affidare il coordinamento delle indagini internazionali sul disastro aereo all'Olanda, la nazione che è stata maggiormente colpita, poiché 193 erano gli olandesi presenti sul volo.

Questa sera alle ore 21 il Consiglio di Sicurezza dell'ONU voterà la risoluzione presentante dall'Australia per chiedere l'accesso internazionale al sito dello schianto del volo MH17.

Inoltre, l'ambasciatore ucraino a Roma Heorhii Cherniavskiy ha confermato il rumor che gira nelle ultime ore e cioè che ci sarebbe un'intercettazione telefonica dalla quale emergerebbe che Mosca ha dato ai ribelli l'ordine di non consegnare le scatole nere. L'autenticità di quella intercettazione è stata verificata.

14:35 - Il presidente dell'Ucraina Petro Proshenko ha ordinato ai militari ucraini di non avviare operazioni né aprire il fuoco in un raggio di 40 km intorno al luogo in cui è stato abbattuto il Boeing 777 giovedì scorso.

10:00 - L'Australia ha presentato una risoluzione al Consiglio di Sicurezza dell'ONU con la quale chiede che agli inquirenti sia garantito l'accesso all'area del disastro e che tutti i Paesi della regione, Russia inclusa, collaborino. Mosca sta negoziando sui dettagli per non porre il suo veto.
Intanto Francia, Germania e Gran Bretagna stanno pensando a nuove sanzioni per la Russia che, attraverso il suo vice-ministro degli Esteri Aleksey Meshkov ha detto che spera che l'Italia, che è di turno alla presidenza dell'Ue, possa mediare per rilanciare il dialogo tra Ue e Mosca:

"Abbiamo già un'esperienza positiva con l'Italia alla presidenza dell'Unione europea nella seconda metà dell'anno 2003 e come hanno dimostrato i colloqui del presidente della Federazione russa Vladimir Putin e del ministro degli Esteri Sergey Lavrov con il capo della diplomazia italiana Federica Mogherini del 9 luglio a Mosca, la parte italiana intende lavorare esattamente in questo modo"
Lunedì 21 luglio 2014

- Sulle scatole nere è ancora giallo, non si sa se il materiale trovato ieri sia realmente riconducibile ad esser, intanto si è diffida la notizia di una presunta intercettazione, fatta filtrare dai servizi segreti ucraini, secondo la quale ci sarebbe stato un ordine dato da Mosca ai separatisti filorussi per far sparire le scatole nere. Si tratterebbe di una registrazione telefonica tra interlocutori russi e ribelli filorussi in cui i primi lasciano trapelare la volontà di Mosca di non consegnare le scatole nere agli ispettori.

Intanto i cadaveri ritrovati (al momento 251 su 298) sono stati ammassati su un treno mentre le famiglie li aspettano per dare loro una segna sepoltura.

Trovato materiale che potrebbe appartenere a scatole nere

Domenica 20 luglio 201420:00

- I separatisti filorussi hanno trovato "materiale che potrebbe provenire dalle scatole nere" dell'aereo malese precipitato in Ucraina. Lo ha reso noto uno dei loro leader, Alexandre Borodai, aggiungendo di essere pronto a consegnarlo agli esperti internazionali incaricati delle indagini, perché i ribelli "non hanno specialisti e non si fidano di quelli ucraini". Il materiale si troverebbe a Donetsk.

14:30 - Gli ispettori dell'Osce sono stati informati della presenza di 169 corpi su un treno in partenza per Donetsk dalla stazione di Torez, poco lontano dalla zona in cui il velivolo malese è precipitato, in attesa dell'arrivo degli esperti internazionali. L'agenzia russa Ria Novosti scrive invece che il treno, con 5 vagoni refrigerati, è partito per Donetsk con 198 corpi a bordo.

Domenica 20 luglio, ore 10:30 - Governo ucraino e separatisti hanno raggiunto un accordo per iniziare il trasferimento dei corpi delle vittime del disastro aereo. I corpi verranno presi in consegna da medici legali e trasferiti su dei treni.
Dal canto loro, i separatisti filorussi garantiranno la sicurezza degli esperti internazionali sul luogo dello schianto del Boeing della Malaysia Airlines abbattuto tre giorni fa in Ucraina, se Kiev accetterà una tregua.

Le accuse ai ribelli filorussi

Sabato 19 luglio 201422:00

- Con il passare delle ore continua a crescere la pressione dei Paesi occidentali nei confronti della Russia. La verità su cosa sia accaduto al volo MH17 della Malaysia Airlines è pressoché accertata, anche se i ribelli filorussi dell’Ucraina continuano a cercare di attribuire la responsabilità al governo locale.

Il presidente russo Vladimir Putin non ha ancora mostrato segni di collaborazione alle indagini e i capi di Governo occidentali cominciano a fare pressioni. Il primo ministro olandese Mark Rutte ha fatto sapere oggi che il tempo sta finendo, la finestra in cui Putin potrà dimostrarsi d’aiuto si sta per chiudere. Allo stesso modo l’Inghilterra ha sottolineato come gli occhi del Mondo siano puntati sulla Russia.

Rutte ha rivelato alla stampa locale di aver avuto un’intesta conversazione telefonica con Putin e di aver spiegato al presidente russo che i cittadini olandesi - 193 delle vittime erano di nazionalità olandese - sono furiosi davanti alle immagini dei cadaveri delle vittime trasportati apertamente dai filorussi. Da qui l’appello al presidente di utilizzare la propria influenza e di fare quello che tutti si aspettano da lui.

11:50 - Nuove accuse nei confronti dei ribelli filorussi arrivano dal Governo ucraino - dopo quelle mosse da parte dell’OSCE - secondo il quale i separatisti starebbero cercando di distruggere, con il sostegno della Russia, le prove del loro crimine internazionale. Non solo. I ribelli starebbero cercando anche di trasportare in territorio russo i resti dell’aereo abbattuto.

In una nota il governo ucraino ha precisato che i terroristi avrebbero già spostato 38 corpi in un obitorio nella città di Donetsk, da tempo in mano ai ribelli.

Sabato 19 luglio 2014, ore 9:50 - Le notizie che arrivano dall’Ucraina non sono affatto incoraggianti. Un portavoce dell’OSCE ha denunciato che il team di osservatori internazionali giunti sul luogo della tragedia stanno avendo qualche problema: un gruppo di ribelli filorussi avrebbe limitato il loro accesso alla zona nonostante le promesse fatte nelle ultime ore dal comandante regionale dei ribelli.

I filorussi, armati fino ai denti, avrebbero esploso diversi colpi in aria nel tentativo di tenere lontani i 25 osservatori, che si sarebbero ritirati dopo appena un’ora vista l’impossibilità di stabilire un corridoio per il team di specialisti.

Obama: "La responsabilità è dei filorussi"

Venerdì 18 luglio 201418:10

- Parla Barack Obama, confermando che per gli Usa la responsabilità dell'incidente aereo è dei filorussi.

Le prime prove raccolte indicano che il missile che ha abbattuto l'aereo della Malaysia Airlines è stato lanciato da zone occupate dai separatisti filorussi.

Obama ha poi chiesto indagini "credibili".

15:30 - La Cnn, citando fonti informate del Dipartimento della Difesa Usa, riferisce che "il missile che ha abbattuto il Boeing della Malaysia Airlines precipitato giovedì in Ucraina orientale è stato molto probabilmente lanciato dai separatisti filorussi"

12:30 - Dopo le accuse del primo ministro dell'Ucraina, arrivano anche le dure parole della cancelliera tedesca, secondo la quale "la Russia ha la responsabilità di tutto quello che sta accadendo nell'est dell'Ucraina". La Merkel, che ha chiesto un cessate il fuoco e una tregua, ha aggiunto: "Le responsabilità dovranno essere accertate al più presto possibile con una inchiesta indipendente."

11:00 - "I responsabili dell'abbattimento del Boeing malese sui cieli dell'Ucraina orientale devono essere giudicati alla Corte penale internazionale dell'Aja" Il premier ucraino Arseni Iatsenuk accusa i russi di essere andati "troppo in là". "Questo è un crimine internazionale, i cui responsabili devono essere giudicati all'Aja."

9:50 - Arrivano le prime dichiarazioni di Vladimir Putin dopo l'abbattimento dell'aereo malese al confine tra Russia e Ucraina. "La tragedia dell'aereo della Malaysia Airlines mostra la necessità di una soluzione urgente e pacifica" riguardo la crisi ucraina, ha detto il presidente russo parlando al telefono con il premier olandese Mark Rutte. Lo riferisce un comunicato del Cremlino.

Venerdì 18 luglio 2014, ore 8:30 - Sembra ormai certo che il Boeing malese sia stato abbattuto, verosimilmente per errore, da un missile lanciato al confine tra Ucraina e Russia. Lo confermano anche fonti statunitensi. I radar avrebbero segnalato lo sganciamento di un missile terra-aria pochi istanti prima della caduta del velivolo. L'Ucraina nega di avere lanciato il missile, e gli Usa ritengono che Kiev in quella regione non abbia la capacità (e neppure i motivi) per azionare un simile dispositivo. I sospetti quindi si rivolgono tutti verso Mosca.

Diversa invece la ricostruzione dei filorussi che controllano Lugansk: secondo la loro versione, il Boeing sarebbe stato colpito da un caccia ucraino, che poi è stato abbattuto.

Il bilancio aggiornato delle vittime è di 298 morti, tra cui un'ottantina di bambini. Molti dei passeggeri a bordo erano ricercatori che viaggiavano alla volta di Melbourne per partecipare a un convegno sulle cure contro l'Aids.

Abbattuto un aereo Malaysian Airlines in Ucraina

Giovedì 17 luglio 201421:38

- Obama ha garantito al governo ucraino il massimo sostegno per venire a capo della verità sull'abbattimento del volo Malaysian Airlines, per il quale le milizie filorusse e l'esercito ucraino si rimpallano vicendevolmente la responsabilità.

Pochi minuti fa lo spazio aereo sull'Ucraina è stato dichiarato chiuso "fino a nuovo ordine", un tema che sarà centrale questo per accertare anche il perchè non sia stato dichiarato tale prima visto il conflitto in atto. L'Alto rappresentate Ue Catherine Ashton si è detta scioccata dalla notizia ed ha invocato un'indagine internazionale per fare luce sulla vicenda mentre la Gran Bretagna ha chiesto la convocazione d'urgenza del Consiglio di Sicurezza Onu. Il primo ministro italiano Matteo Renzi si è detto sconcertato dalle notizie dall'est dell'Ucraina.

20:31 - Andrei Purghin, vicepremier dell'autoproclamata repubblica di Donetsk, ha riferito che i soccorritori accorsi sul posto starebbero rinvenendo decine di corpi, tra cui molti bambini. Gli Stati Uniti hanno informato che sull'aereo viaggiavano 23 cittadini statunitensi, mentre l'Unità di Crisi della Farnesina sarebbe già attiva per verificare la presenza di italiani sul volo.

L'ipotesi del missile BUK di fabbricazione russa, lanciato dai miliziani filorussi nella zona del conflitto (l'aereo si è abbattuto proprio vicino a Donetsk, nel cuore della guerra civile ucraina), è quella che circola maggiormente sia in ambienti ucraini che su molti media internazionali. Il comandante militare dei separatisti filorussi Igor Strelkov aveva dato notizia su un social network dell'abbattimento di un aereo cargo ucraino (il post è stato poi cancellato, scrive Il Post) e si pensa che il volo Malaysian Airlines sia stato quindi abbattuto "per errore" dai miliziani filorussi.

I miliziani della Repubblica di Donetsk respingono tuttavia questa ipotesi, negando di essere in alcun modo coinvolti nella strage.

Aereo Malaysian Airlines MH17, Ucraina
Aereo Malaysian Airlines MH17, Ucraina

Aereo Malaysian Airlines MH17, Ucraina
Aereo Malaysian Airlines MH17, Ucraina
Aereo Malaysian Airlines MH17, Ucraina
Aereo Malaysian Airlines MH17, Ucraina
Aereo Malaysian Airlines MH17, Ucraina
Aereo Malaysian Airlines MH17, Ucraina
Aereo Malaysian Airlines MH17, Ucraina
Aereo Malaysian Airlines MH17, Ucraina
Aereo Malaysian Airlines MH17, Ucraina

19:24 - Secondo il Presidente ucraino Poroshenko l'aereo sarebbe stato abbattuto nell'ambito di un'azione terroristica.

19:12 - I filorussi hanno informato che non appena ritroveranno la scatola nera dell'aereo provvederanno a consegnarla alle autorità di Mosca.

Nel frattempo, come giustamente fa notare su SkyTg il giornalista del Corriere della Sera Fabrizio Dragosei, la discussione si sposta su altro: come è possibile che i voli di linea (ora sospesi da tutte le compagnie sui cieli ucraini) continuassero a volare sull'Ucraina nonostante fosse una zona di guerra?

18:48 - Secondo il ministro della difesa ucraino l'aereo malese sarebbe stato abbattuto da un missile BUK, tipologia di missile in possesso dei miliziani filorussi di Donetsk.

Qui vi mostriamo il punto esatto in cui si è perso il contatto con l'aereo:

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Comincia intanto il valzer mediatico: alcune televisioni russe sono già sul posto e stanno trasmettendo in diretta macabre immagini dei corpi e dei resti dell'aereo, uno spettacolo di pessima informazione che solletica la morbosità del pubblico e non l'attenzione di chi vuole informarsi.

Tuttavia, interessante è il dibattito sull'origine del missile: le parti in guerra, filorussi e ucraini, si rimpallano la responsabilità a vicenda. Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, informato dell'accaduto, avrebbe manifestato l'intenzione di aggravare le sanzioni su Mosca, qualora fosse verificata la responsabilità nell'abbattimento. Tra i due presidenti, Obama e Putin, ci sarebbe già stata una telefonata.

La compagnia aerea Malaysian Airlines intanto conferma le notizie più importanti giunte fino ad ora, ma non l'origine del missile che sarà quasi certamente materia per una polemica internazionale feroce:



18:23

- I miliziani della Repubblica autonoma di Donetsk, autodichiaratasi tale durante la guerra in Ucraina poche settimane fa ed armati dalla Russia, spiegano di non avere la potenza militare per mirare, agganciare ed abbattere un aereo di linea che vola a 10km di altezza. L'accusa che il governo di Kiev avanza ai miliziani è di essere loro gli autori del grave gesto.

Nel frattempo RT ha pubblicato un'altra foto dell'aereo:


 

18:17 - Il primo ministro malese Najib Razak ha annunciato un'indagine su quanto accaduto sui cieli dell'Ucraina.


 

Alcuni testimoni, citati dalla BBC, avrebbero detto di avere visto il relitto dell'aereo, che sarebbe stato colpito da uno razzo terra-aria lanciato da suolo ucraino. Kiev insiste sull'origine russa del missile.

RT ha pubblicato su Twitter la prima foto dei resti dell'aereo:


 

17:52 - In questa foto si mostra l'ultimo contatto radar con l'aereo, prima dello schianto.


 

Secondo tutte le fonti che stiamo consultando non ci sarebbero sopravvissuti.

17:36 - L'aereo di linea colpito sarebbe il numero MH17. Sembrerebbe confermato il suo abbattimento da un missile antiaereo lanciato da terra, confermato anche dalla stessa Malaysian Airlines:


 

Schermata 2014-07-17 alle 17.35.5617:30 - L'agenzia del traffico aereo ucraina ha confermato lo schianto dell'aereo della Malaysian Airlines. L'apparecchio stava viaggiando da Amsterdam a Kuala Lumpur e sarebbe caduto nei pressi di Hrabove.

Secondo l'agenzia russa Interfax, rilanciata da Reuters, l'aereo sarebbe stato colpito a 10km di altezza nell'est dell'Ucraina.

Aggiornamento 17:19 - Secondo le prime informazioni l'aereo sarebbe un Boeing 777 della Malaysian Airlines e trasportava 295 passeggeri civili a bordo.

Nel video che mettiamo in testa al post si vedrebbe la colonna di fumo dopo lo schianto del velivolo nelle campagne di Hrabove, ma non possiamo confermarne la veridicità. Come non possiamo confermare le notizie che danno l'aereo abbattuto dall'artiglieria.

Aereo malese schiantato in Ucraina


La Reuters ha battuto un'agenzia stampa riprendendo la russa Interfax: un aereo malese si sarebbe schiantato in Ucraina, lungo il confine con la Russia. L'aereo trasportava passeggeri civili.

Vi forniremo maggiori dettagli quanto prima.


 

(In aggiornamento)

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