Alluvione Genova: Burlando firma tre decreti per i lavori sul Bisagno

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Mercoledì 15 ottobre, ore 18.45 - Il presidente della Liguria, Claudio Burlando, ha firmato tre decreti per far partire i lavori per il rifacimento della copertura del torrente Bisagno. Burlando dice che sono stati dati tempi veloci: progetto entro Natale e lavori in 28 mesi. Il governatore ha inoltre aggiunto che sono stati chiesti “aiuti economici o in opere, o macchine per ridurre i costi a carico dello Stato o della Regione”. Il governatore della Toscana, Enrico Rossi, ha annunciato che chiederà lo stato di calamità, per i danni del maltempo in Maremma e chiede più poteri per i governatori “su tutte le opere idrauliche”.

12.39 - Beppe Grillo arriva nella sua Genova alluvionata nella tarda mattinata di oggi, per la precisione nella zona di via Brigata Liguria. Ma tra i ragazzi impegnati a scavare e a portare via il fango dalla città sommersa non tutti gradiscono la "passerella": "Vieni a spalare con noi o vattene". A contestarlo, i ragazzi che stanno liberando i sotterranei del Museo di Storia naturale: "Non puoi venire qui, metterti un po' di fango, farti fare le foto...". Ai contestatori, il leader del Movimento 5 Stelle ha risposto: "Siamo dalla stessa parte, andate a fare spalare Renzi. Noi siamo tutti a spalare". Grillo poi se l'è presa, al solito, con i giornalisti che gli chiedevano una dichiarazione: "Andate aff... O mi versate duemila euro a favore degli alluvionati oppure con voi non ci parlo".

Martedì 14 febbraio, 09.05 - La notte è passata senza emergenze e senza pioggia, di conseguenza l'allerta 2 della Protezione Civile è stato sospeso. Non sono però previsti miglioramenti del tempo. Il livello del fiume Bisagno sta gradualmente scendendo, mentre i vigili del fuoco continuano nel lavoro di prosciugamento dei fondali allagati nelle zone della Foce, San Fruttuoso e Quadrilatero. Scuole chiuse anche oggi per rendere possibili le verifiche sulle strutture degli edifici, trasporti e viabilità ancora molto complessi.

Alluvione Genova: le notizie di lunedì 13 ottobre

19:43

- Al contrario diquanto comunicato in precedenza dalla Regione, l'allerta 2 resta in vigore fino alle 24 di oggi come previsto al momento della sua proclamazione. Lo ha fatto sapere la stessa Regione in una nota di rettifica in cui ha spiegato che "resta l'allerta 2 per la Val Fontanabuona e lo Spezzino fino alle 6 di domattina, a causa della situazione del fiume Magra".

19:32 - Dietrofront del Comune di Genova sulle scuole: dopo aver annunciato che le scuole sarebbero state aperte e poi che una decisione definiva doveva ancora essere presa, ora è arrivato l'annuncio ufficiale che domani tutte le scuole saranno chiuse.
La decisione è arrivata in seguito all’ordinanza del prefetto di Genova.

19:16

- La Protezione civile della Regione Liguria ha revocato l'allerta 2 per la zona di Genova e Savona e l'allerta 1 per la zona di Imperia, sulla base delle valutazioni del centro meteo idrologico dell'Arpa. L'allerta 2 resta invece per lo Spezzino fino alle 6 di domani mattina a causa della situazione del fiume Magra.

18:15 - Sembrano esserci ancora dei dubbi sull'apertura delle scuole domani, prima la notizia era stata data per certa, ora lo stesso profilo della Città di Genova dice che sarà data più tardi

18:11

- Finalmente a Genova torna il sole, almeno per ora.

18:10

- La Banca Carige ha lanciato, d'intesa con la Caritad della Diocesi di Genova, una raccolta fondi aprendo un conto correte, il cui numero è 71684/80 intestato ad Arcidiocesi Genova Caritas diocesana - Banca Carige alluvione 2014. Chi vuole fare donazioni può usare il codice Iban IT74M0617501400000007168480.
Lo stesso istituto bancario ha fatto la prima donazione, di 10mila euro. Chi effettua donazioni non paga alcuna commissione. I versamenti si possono fare tramite le filiali del gruppo o l'home banking e i fondi saranno usati dalla Caritas Diocesana per soccorrere gli alluvionati.

17:20 - Anche il calcio va in soccorso di Genova: l'amichevole Italia-Albania prevista a novembre si giocherà allo stadio Marassi.

16:45 - Via Twitter arriva la notizia che domani tutte le scuole saranno aperte.

14.00

- la Procura di Genova ha aperto un fascicolo sull'alluvione di Genova. Si indaga per disastro colposo.

I punti che verranno esaminati dai magistrati, ovviamente, saranno le opere realizzate e quelle non realizzate; la manutenzione dei letti dei torrenti, le attività amministrative che includono anche la mancata allerta – in merito, ricordiamo l'emblematico tweet della Protezione civile che ha chiuso i battenti del numero verde poche ore prima del –, la gestione dell'emergenza, le attività del Comune.

11.00 - Pochi minuti fa, l'Arpal ha emesso l'avviso meteorologico regionale di oggi.

Alluvione Genova - Avviso meteorologico regionale 13 ottobre 2014

Ecco la parte descrittiva del bollettino, che di fatto non allenta l'attenzione su Genova e sulla Liguria (d'altro canto, visto quanto accaduto fin qui, è molto difficile che si commetta l'errore di sottovalutare qualsiasi segnale):

    OGGI, lunedì 13 ottobre 2014: Un flusso altamente instabile proveniente dal settore Baleari e alimentato ulteriormente da aria umida e instabile di origine subtropicale, sta interessando l'intero Mediterraneo Occidentale e sta innescando sistemi convettivi molto intensi. Nelle prossime ore sono attesi con alta probabilità temporali forti, organizzati e stazionari che potranno dare origine a precipitazioni localmente forti o molto forti su tutto il territorio regionale fino alla notte. Sulle zone di allertamento C e E sono attesi quantitativi di precipitazione anche elevati, mentre sulle altre zone di allertamento (A,B,D) i quantitativi saranno significativi.

    DOMANI, martedì 14 ottobre 2014: L'allontanamento del sistema frontale lascia residua instabilità con alta probabilità di rovesci e temporali localmente forti. L'instabilità sarà in ulteriore aumento dal pomeriggio su Centro e Levante .

    DOPODOMANI, mercoledì 15 ottobre 2014: Evoluzione ancora non ben delineata. Il flusso occidentale manterrà ancora instabilità sulla regione con bassa probabilità di temporali forti. Seguire con attenzione i prossimi aggiornamenti Nella giornata si prevedono quantitativi di precipitazione elevati su B-C, significativi su A-D-E.
    TENDENZA: bassa predicibilità delle condizioni a medio termine. Seguire gli aggiornamenti.


Le scuole rimangono chiuse. L'ordinanza del sindaco Doria, contestatissimo, ha stabilito ieri la chiusura al traffico privato per le aree interessate dai fenomeni alluvionali (come riportato nel dettaglio dal sunto dell'ordinanza).

10.05 - Sul tratto Acqui Terme-Genova a Campo Ligure e a Rossiglione, sulla linea ferroviaria Genova-Ovada, due treni sono rimasti bloccati per l'allagamento dei binari. A bordo ci sono circa 50 passeggeri che ora proseguirenno in viaggio in autobus, ma anche per strada ci sono problemi per via delle strade allagate. La linea Genova-Milano è stata chiusa ad Arquata Scrivia per l'esondazione di un torrente.

Lunedì 13 ottobre 2014 - La notte appena trascorsa a Genova è stata piuttosto tranquilla, disturbata solo da piogge leggere che sono cadute soprattutto in collina e in provincia. Erano attesi dei temporali, ma fortunatamente non ci sono stati. Tuttavia, il livello di allerta resta 2 almeno fino a mezzanotte, perché anche oggi è previsto maltempo.

Stanotte la Protezione Civile, i vigili urbani e altri volontari hanno presidiato le zone più a rischio e le strade chiuse e a lavoro su queste ultime ci sono cento uomini dell'Esercito impegnati a riaprirle.

Alluvione Genova - Contestato il sindaco Doria

Domenica 12 ottobre 201420.15

- Sui fatti tragici di Genova, i soccorsi e le polemiche che infiammano in queste ore di spasmodica attesa delle nuove perturbazioni previste tra stanotte e domani, il premier Matteo Renzi è ufficialmente intervenuto con un post su Facebook garantendo il sostegno del Governo e facendo il punto sui lavori parlamentari del decreto Sblocca Itali:

Nel pomeriggio il sindaco di Genova Marco Doria aveva ricevuto aspre critiche da parte della cittadinanza e dei commercianti colpiti dal fiume di fango e intenti a ripulire, per quanto possibile, i locali disastrati. Il sindaco, intervistato dal Tg3, ha garantito che l'amministrazione comunale e le istituzioni preposte ai soccorsi stanno facendo e faranno tutto il possibile per tamponare l'emergenza.

16.18 - Il sindaco di Genova Marco Doria, rispondendo anche alle numerose contestazioni dei cittadini genovesi, ha annunciato che il comune di Genova sospenderà i pagamenti di Tasi, Imu e Tari fino a nuovo ordine.

"Le dimissioni? posso anche pensarci e se fossi sicuro che le mie dimissioni accelerassero le procedure per gli interventi lo farei anche subito"

ha dichiarato il primo cittadino. Intanto alla città è arrivato l'augurio di Papa Francesco, che a Genova ha dedicato un passaggio dell'Angelus di oggi, mentre sempre da Roma Beppe Grillo fa sapere che domani sarà nel capoluogo ligure con la maggior parte dei parlamentari cinque stelle.

Intanto la Protezione civile della Regione Liguria, sulla base delle valutazioni del centro meteo idrologico dell'Arpal, conferma l'allerta 2, il massimo grado, fino alle 24 di domani 13 ottobre per le zone di Savona, Genova, La Spezia e i rispettivi entroterra. Resta esclusa la provincia di Imperia.

12.06 - Il sindaco di Genova Marco Doria, nel corso di un sopralluogo nelle zone più colpite dall'alluvione, è stato duramente contestato dai cittadini e dai commercianti intenti a darsi da fare per ovviare, per quanto possibile, ai gravosi danni causati dal fango.

La popolazione colpita accusa sindaco ed istituzioni di non averli avvisati dell'imminente alluvione, di aver sottovalutato il problema.

12 ottobre, ore 09.12 - Dopo una nottata prevalentemente tranquilla a Genova e dintorni la Protezione Civile ha comunicato che l'allerta 2, il livello massimo di rischio, è stata prolungata fino a mezzanotte di lunedì (era previsto che terminasse alle 12 di oggi). Da metà giornata è atteso un significativo peggioramento con piogge diffuse e di forte intensità e temporali a partire dal ponente, che questa sera potrebbero intensificarsi.

Questa notte alcune precipitazioni si sono registrate sopratutto nel ponente di Genova e in Valpolcevera, ma non si registrano emergenze significative a parte qualche piccolo smottamento ed allagamenti.

Una ragazza di 27 anni, una dei tanti "Angeli del fango" che tanto si stanno dando da fare in queste ore per agevolare un "rientro nella normalità", ha avuto un malore stamani mentre stava spalando la melma nel punto in cui è esondato il Bisagno. Lo riferisce l'Ansa, che comunica che la giovane è stata intubata e trasferita in rianimazione all'ospedale Galliera. Due persone scoperte in atti di sciacallaggio, mentre rubavano merce in un locale alluvionato, invece sono state arrestate.

Il governatore ligure Claudio Burlando, che oggi si è recato a Montoggio, uno dei comuni più colpiti, ha rilasciato alcune dichiarazioni alle agenzie stampa, nelle quali stima la conta dei danni in circa 200 milioni di euro (ieri le associazioni di commercianti parlavano di 100 milioni).

Alluvione a Genova - Gli Angeli del fango
Alluvione a Genova - Gli Angeli del fango

Alluvione a Genova: allerta 2 fino alle 24 di lunedì

Sabato 11 ottobre 2014ore 17.45

- La Protezione civile ha comunicato che l'allerta 2 durerà fino alle 24 di lunedì 13 ottobre 2014.

ore 12.17 - Perché prima che Genova piombasse nel caos la Protezione Civile di Genova ha deciso di disattivare il Servizio Numero Verde?

ore 12.15 - La Protezione Civile ha comunicato che l’allerta 2, livello massimo di rischio verrà prolungato fino a mezzanotte per Genova, La Spezia e Savona. Nel pomeriggio è previsto un peggioramento anche a Ponente, dopo che questa mattina le piogge si erano spostate da Genova verso la Riviera di Levante. Il governatore della Regione Liguria, Claudio Burlando, ha stimato in 200 milioni di euro i danni causati dal maltempo. Secondo le prime stime, dunque, i danni provocati sono maggiori rispetto a quelli delle alluvioni del 2011.

ore 10.50 - Mentre l’allerta 2 proseguirà almeno fino alle 123 in tutta la zona centrale della Liguria, la perturbazione che si è abbattuta nella notte fra giovedì e venerdì su Genova si sta spostando a Levante, verso il Golfo del Tigullio e il Golfo Paradiso. Una frana ha isolato una quarantina di famiglie a Verzemma, frazione di Recco. A Rapallo il torrente Boate è a rischio esondazione. La situazione è critica anche per il fiume Entella e il torrente Lavagna, mentre sono segnalati problemi anche sulla tratta ferroviaria Livorno-Genova.

“Siamo ancora in piena emergenza. Le previsioni non sono confortanti”

, la dichiarazione del capo della Protezione Civile dopo il summit tenutosi questa mattina nel capoluogo. Secondo le previsioni la situazione meteo non migliorerà prima di lunedì. Gabrielli ha inoltre aggiunto che tutte le strutture di Protezione Civile devono gestire la situazione e informare i cittadini, aggiungendo che qualcuno ha sbagliato.

Intanto è annunciato a breve l’arrivo, da Piacenza, del Reggimento Genio Pompieri.

ore 9.10 - Genova è ancora bloccata. Le piogge sono proseguite con grande intensità, allagando molte zone della città, creando nuovi torrenti che hanno invaso strade e piazze, allagando scantinati, negozi e piani terra.

I sottopassaggi cittadini sono stati chiusi al traffico. Nella zona della Valbisagno la Protezione Civile ha fatto suonare le sirene per segnalare il pericolo poiché i torrenti avevano superato i livelli di guardia.

Il capo della Protezione civile Franco Gabrielli, il prefetto di Genova, il ministro della Difesa Roberta Pinotti, il governatore Claudio Burlando e il sindaco Marco Doria sono riuniti dalla prima mattina in prefettura per decidere sulle strategie da adottare per far fronte all’emergenza e per gli interventi da adottare quando la situazione tornerà alla normalità.

I problemi derivanti dai nubifragi delle ultime 36 ore non si limitano a Genova. A Sestri Ponente l’acqua del rio Ruscarolo è esondata allagando i bassi fabbricati. I torrenti hanno raggiunto i livelli di soglia a Pegli, Pontedecimo. Per evitare che gli automobilisti raggiungessero la zona della Valbisagno - dove ieri notte ha perso la vita un infermiere - è stato chiuso il casello di Genova Est.

Piogge intense e temporali interessano in queste ore la zona di Recco, Portofino, Rapallo e Chiavari.

11 ottobre, 2.00: anche questa notte genovese è sotto la pioggia. L'allarme non è stata rimosso: Genova è in stato d'allerta 2 fino alle ore 12 di oggi. Questo, probabilmente, anche per mantenere alta la soglia dell'attenzione, dopo il fallimento previsionale del 9 ottobre.

Le parole di Matteo Renzi non hanno aggiunto nulla di nuovo alla retorica del "non vi lasceremo soli" classica di ogni politico in ogni situazione analoga.

Lo stato d'allerta 2 (massimo grado) è confermato non solo per Genova, ma anche per Savona, La Spezia e per le aree interne del genovese e dello spezzino. Nell'entroterra savonese, allerta 1.

I fenomeni di sciacallaggio si sono susseguiti numerosi. Acqua e fango hanno invaso il capoluogo. Nell'entroterra, la Vallescrivia è devastata: il paese più colpito è Montoggio.

All'1.30, la Protezione civile ha fornito un nuovo aggiornamento:

    «Allagamenti nelle zone di Voltri limitrofe al fiume Leira, Rio S.Pietro e sottopassi sull'Aurelia zona Prà
    Continuano rovesci molto intensi, in spostamento verso medio ponente - centro ovest - valpolcevera.
    L'animazione radar continua a mostrare intensità molto rilevanti con radice marittima, muove verso levante, continua il monitoraggio dei rivi del ponente e della valpolcevera.
    Rovesci molto intensi in atto sull'estremo ponente genovese (la stazione di Voltri ha registrato 50 mm nell'ultima ora).
    E' stato rinforzato il presidio territoriale su Ponente e Val Polcevera per monitorare i livelli in particolare del Leiro e del Cerusa.
    Rovesci temporaleschi interessano il territorio subito a nord dell'area comunale (Valle Stura e Orba).
    Le ultime animazione radar suggeriscono un nuovo spostamenteo della cella temporalesca verso levante in direzione quindi del territorio comunale.
    La rete pluviometrica nell'ultima ora ha registrato deboli precipitazioni in Val Polcevera e alture di ponente e medio-ponente.
    Il quadro resta instabile e continua a necessitare di un costante monitoraggio».

Podo dopo, all'1.45, è arrivato l'aggiornamento dell'Arpal

    «Il sistema convettivo che ha interessato la Valle Stura si è spostato su Turchino dove si sono registrate precipitazioni forti o molto forti.

    I valori registrati sono:

    61.4mm/h 128.6mm/h a Campo Ligure

    78.4mm/h su Passo del Turchino

    69.8mm/h su Fiorino

    53.8mm/h su Madonna delle Grazie

    Conseguente innalzamento repentino del Leira a Molinetto mentre il livello dello Stura sta scendendo. La cella temporalesca interessa al momento i bacini del Leira, Branega, Rio S. Pietro, Varenna, Chiaravagna, la parte montana in sponda destra del bacino del Polcevera ed i corrispondenti rii minori. A breve termine è previsto che i fenomeni si estendano verso Est con rischio di nuove forti piogge anche sul centro di Genova».


Entrambe le rilevazioni parlano del rischio di nuove forti pioggie anche sul centro di Genova. Ragion per cui resta l'allerta fino alle 12.

Scuole e parchi restano chiusi anche oggi. Su Blogo, abbiamo raccolto la testimonianza della rete Limet («Abbiamo dato l'allerta mercoledì ma nessuno ci ha ascoltato» e messo in evidenza come il capitalismo dei disastri e l'assenza di previsione e prevenzione siano un problema politico, da Genova a L'Aquila all'Italia tutta.

Alluvione Genova, 10 ottobre 2014

19.00

: tutte le altre notizie del 10 ottobre

15.00: è allerta 2 fino a mezzanotte, a Genova. Continua a piovere. Anche il Velleino ha rotto gli argini. L'allerta 2, diramata questa mattina, ha il sapore della beffa.

Il Ministro Gian Luca Galletti ne fa solo una questione di semplificazioni burocratiche e attacca gli ambientalisti da salotto:

«Genova ripete oggi con un’altra vittima, il lutto di tre anni fa, quando una alluvione “fotocopia” di quella odierna causò 6 morti. Nel decreto sblocca Italia abbiamo inserito norme che consentono di velocizzare le procedure amministrative sulle opere strategiche per la messa in sicurezza del territorio»

Ma siamo proprio sicuri che sia solo una questione di burocrazia? Il piano dev'essere più ampio, culturale e politico e a lungo termine.

A SkyTg24 Galletti aggiunge:

«Mai più condoni edilizi in questo paese»
12.59

: breaking. È deragliato un Frecciabianca.

12.00: come prevedibile, oggi è il giorno delle polemiche. Il sindaco Doria ha ribadito anche ai microfoni di SkyTg24 quanto aveva spiegato a Primocanale:

«Noi ci muoviamo sulla base delle previsioni Arpal che non ci davano nessun picco di allerta. E in assenza di Allerta la nostra attenzione si è concentrata sulle scuole che ieri hanno potuto svolgere normalmente il loro orario scolastico. C'era stata anche una attenuazione della criticità. Poi, senza alcuna previsione che ce lo dicesse, abbiamo dovuto registrare un aumento repentino della perturbazione. Alle 21 e 25 abbiamo ricevuto la prima segnalazione per allagamento in via Adamoli. Dopo le 22 le segnalazioni erano insistenti e abbiamo capito che dovevamo intervenire. Alle 23.02 sui social media della protezione civile abbiamo mandato i primi messaggi per massima attenzione nella valle del Bisagno. Abbiamo deciso dopo mezzanotte di chiudere scuole e mercati per il giorno dopo».

Replica, dalla Regione Liguria, l'Assessore alla Protezione Civile Raffaella Paita:

«L'allerta meteo per l'alluvione di Genova non è stata data perchè le valutazioni dell'Arpal basate su modelli matematici non hanno segnalato l'allarme».

Il punto, però, è che qui non è una questione di procedure o di modelli matematici. È una questione politica

alluvione genova 2014

10 ottobre 2014, ore 8.45: Genova si risveglia incredula. Almeno, quella parte della città che ha dormito e che non ha dovuto difendersi o contare i danni. Le scuole sono chiuse, ci sono zone della città in cui le auto non possono circolare. Il consiglio generale è quello di non uscire di casa se non strettamente necessario.

Alle 6 di questa mattina è arrivata una comunicazione da parte della Protezione civile.


«La circolazione dei veicoli è interdetta nelle zone della Foce, Brignole, via XX Settembre, S.Fruttuoso, Marassi, Quezzi. La Polizia Municipale raccomanda di evitare il passaggio veicolare in queste zone, le cui strade possono presentare situazioni di pericolo».

Alle 8, il sindaco di Genova Marco Doria, in diretta su Primocanale, ha dovuto laconicamente commentare così:

«Stiamo parlando di una giornata in cui l’Allerta non c’è stata data».

Adesso partirà la caccia alle responsabilità. La responsabilità è politica. Politica nel senso più ampio e alto del termine. La responsabilità e di chi non fa un piano a lungo termine per la messa in sicurezza del territorio italiano, dirottando fondi destinati a inutili grandi opere. Mettere in sicurezza il territorio è una grande opera, crea posti di lavoro. E magari aiuta a prevenire le morti in caso di pioggia.

Alle 8.43 il livello di vigilanza dell'Arpal è stato appena riemesso: è lo stesso di ieri.

Genova alluvione livello allerta 10 ottobre 2014

Alle 8.45 è arrivato un nuovo comunicato dell'Arpal a proposito della situazione meteorologica

«Il sistema precipitativo si mantiene attivo in prossimità del Monte di Portofino ma attualmente le piogge più intense risultano localizzate sul mare, di fronte alla costa tra Genova e Portofino. Le piogge nelle ultime 3 ore sono state generalmente di debole intensità (circa 10-13 mm/1h) con un massimo di circa 40 mm/3h a Colonia Arnaldi.
Nelle prossime ore tuttavia, stante la persistenza del sistema temporalesco, rimane alta la probabilità di nuovi inneschi sulla terraferma sulle zone già colpite».

Si escludono, per il momento, nuove ondate di piena. È il momento di contare i danni. Al mercato orientale, la situazione è addirittura peggiore rispetto al 2011.

Oltre alla questione politica, c'è anche una questione amministrativa, da sollevare. Su Ecoblog, Davide Mazzocco spiegava, solamente due giorni fa:

«I lavori (o sarebbe meglio dire i non lavori) sul torrente Bisagno sono paradigmatici: dopo la piena che sommerse Genova nell’ottobre 2010 furono impegnati 35 milioni di euro che finora non sono mai stati spesi a causa di un contenzioso fra alcune ditte che nel 2012 avevano partecipato alla gara di appalto. Ci sono voluti due anni perché il Tar del Lazio respingesse tutti i ricorsi delle ditte».

Ma il problema non è solo questo.

C'è chi, come il Limet - Associazione ligure di Meteorologia, era stato molto meno ottimista nelle previsioni.

L'errore previsionale di cui si parlava questa notte è dunque un errore della meteorologia "ufficiale" e basta?

Genova, alluvione: la notte fra il 9 e il 10 ottobre

Alluvione Genova

3.30: In questo momento il peggio pare definitivamente passato. La temuta seconda piena dei torrenti che attraversano Genova non dovrebbe arrivare. proviamo a fare il punto. Al momento risultano esondati:
- lo Scrivia a Montoggio, dove risulterebbero un paio di dispersi e ci sono squadre di vigili del fuoco e sommozzatori al lavoro; alle 23.45 di ieri, 9 ottobre, erano state salvate tre persone, rimaste intrappolate in macchina;
- il Bisagno, per il quale è ancora attesa l'ondata di piena (il torrente è indicato con l'1 nella mappa);
- il Fereggiano; (2)
- lo Sturla. (3)

Genova alluvione 9-10 ottobre 2014

Tra Via Canevari e la stazione Brignole è stato trovato un corpo senza vita. Un uomo di 57 anni, di Marassi, il quartiere dello stadio. Sull’autostrada A12, il tratto tra il Bivio A12/A7 Milano-Genova e Genova Nervi è chiuso per allagamenti.
Si registrano strade allagate, blackout in varie zone della città (così come nell'entroterra), tombini letteralmente esplosi sotto la pressione dell'acqua, auto travolte e trascinate via.
Alle 2.30, il Secolo XIX racconta di 40 sfollati in media Val Bisagno, ospitati dal Municipio, che al momento è senza corrente. Il quotidiano ligure ha parlato anche di un sommozzatore che avrebbe ricevuto una chiamata per recuperare un corpo a Ovada. La notizia non trova ancora nessuna conferma.

Genova Alluvione precipitazioni
[Nell'immagine, i fulmini in tempo reale, appena "fotografati" su Blitzortung.org.

A Genova, riunito una specie tavolo di crisi al Matitone, celeberrimo edificio genovese, per affrontare la situazione: presenti il sindaco Doria, e il Comitato di Protezione civile.

Genova Alluvione - Primocanale in diretta

Su Primocanale, lunga diretta, anche in streaming. La rete ligure era già live quando arrivavano i blandi messaggi della Protezione civile. Si sollevano le polemiche proprio su ciò che qui abbiamo fatto notare fin dai primi minuti di questa lunga nottata: la mancanza della prevenzione.

Come raccontavamo, il livello di "avviso" (cioè, prima dell'allerta) era stato diramato questa mattina. Poi, quando già era chiaro che l'incubo del 2011 era di nuovo vicino, sono arrivati i messaggi della Protezione civile sui cellulari dei genovesi che avevano attivato il servizio. Erano già le 23.20. Il Bisagno rompeva gli argini alle 23.30.

Tre anni dopo, la sensazione è che ancora una volta la previsione (non soltanto quella a breve termine, benintesi) abbia fallito clamorosamente.
L'Italia resta un paese dove, se piove, bisogna aver paura di morire. E la messa in sicurezza dal rischio idrogeologico resta una grande opera che nessuno vuole davvero finanziare, perché il lungo periodo, politicamente, non conviene.



La cosa più surreale di questa nottata genovese è la totale mancanza di comunicazioni ufficiali, denunciata anche dal Presidente del Municipio III Massimo Ferrante in diretta su Primocanale. I livelli del Bisagno sono scesi e non si sa se attendersi davvero una nuova onda di piena o se, come appare più probabile, la situazione dovrebbe stabilizzarsi.

Sempre su Primocanale, dall'Arpal ammettono: «Evento non previsto», «l'allerta dev'essere ammessa il giorno prima», viene spiegato ai giornalisti in studio da Elisabetta Trovatore. C'è stato un errore di previsione, dovuto ai modelli previsionali inadatti per un evento di questa portata.

Sarà. Ma anche solo gli sms sono arrivati tardi. E se la previsione è sul breve periodo, è la prevenzione ad aver fallito veramente.

2.15: piove forte, a Genova.

2.10: Andrea Maggiali (M5S) rivendica su Twitter il fatto che i cinque stelle avessero denunciato da tempo la possibilità che la tragedia del 2011 si ripetesse

1.45

: mentre sui social network arrivavano le prime segnalazioni di esondazione in città fin dalle 22.55, il primo sms della Protezione civile arrivato ai cittadini genovesi che avevano attivato il servizio è delle 23.20 (lo screenshot del messaggio è del Secolo XIX).

Genova alluvione sms Protezione civile

Qualcosa non ha funzionato, ancora una volta, nella macchina della prevenzione.

1.41: ecco l'ultimo aggiornamento dell'Arpal, con il monitoraggio delle ore 1.

«Le piogge persistono con intensità orarie molto forti (oltre 70-80 mm/h) sul Bisagno , sull'alta Val Fontanabuona e sulla fascia costiera del Golfo Paradiso.
Il Bisagno è esondato in più punti, inondando il centro cittadino.
Attualmente la ripresa delle precipitazioni sull'alto bacino sta provocando l'innalzamento del livello del torrente nella parte montana, che potrebbe provocare una nuova onda di piena anche a valle nelle prossime ore».

Genova Alluvione allerta Arpal

1.37: dal sito del Comune di Genova si apprende che ieri, 9 ottobre

«Il Centro Funzionale Meteo Idrologico (Arpal) della Regione Liguria ha emanato lo stato di “Avviso” (livello inferiore allo stato di “Allerta 1”) per temporale per la giornata di oggi. Il Centro Operativo Comunale, riunitosi questa mattina per disporre le misure di prevenzione, ricorda che per l'intera durata dell'Avviso i cittadini sono tenuti ad adottare, in tutta la città, i comportamenti di autoprotezione»

Non si era, dunque, in condizione di allerta idrogeologica.

1.35: è esondato anche lo Sturla.

1.30: c'è un altro uomo bloccato nel tunnel. Si prevede un'ondata di piena del Bisagno entro le 2.30.

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1.21: i due dispersi sarebbero dell'entroterra genovese.

1.18: c'è l'hashtag per i messaggi urgenti, come scrive La Stampa: #allertameteoLig. Si suggerisce di lasciarlo libero per reali segnalazioni e di non utilizzarlo per il flusso di notizie.


1.00: secondo SkyTg24, che immaginiamo attingere a fonti locali, oltre alla vittima ci sarebbero anche due dispersi.

10 ottobre 2014, 00.45: arriva la peggiore delle notizie, che fa rivivere la paura del 2011. Un uomo è stato trovato morto nel tunnel allagato fra Via Canevari e Stazione Brignole. Lo scrive il Secolo XIX.

Genova alluvione

Maltempo in Liguria: a Genova è alluvione, scuole chiuse

Giovedì 9 ottobre 2014

L'ondata di maltempo che si è abbattuta sulla Liguria e, in particolare, sul capoluogo, Genova, è iniziata fin dalla mattina di giovedì 9 ottobre. E non si può non ripensare all'alluvione di tre anni fa: era il 4 novembre 2011. Allora morirono in sei.

Nel corso della giornata sembrava che le cose stessero migliorando.

Poi, il peggioramento con l'avanzare delle ore.

Secondo i convulsi aggiornamenti della redazione del Secolo XIX, a Genova il Bisagno e il Fereggiano sono esondati. A Montoggio è esondato lo Scrivia: la piena ha travolto alcune macchine.

Maltempo Genova
La Protezione civile invita tutti i cittadini di Genova a non usare l'auto e nelle zone esondabili a non pernottare in seminterrati o piani terreni, ma a salire ai piani superiori.
Domani, 10 ottobre 2014, le scuole e le università saranno chiuse.

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