Valanga in Cadore: due vittime, un altro sciatore è grave

La valanga si è staccata in Val di Fonda travolgendo quattro sciatori.

Lunedì 2 marzo 2015 - Purtroppo sale a due il numero delle vittime della valanga in Val Fonda. non ce l'ha fatta Daniele Costan Zovi, il 29enne di Calalzo ricoverato all'ospedale di Trento. Sono ancora gravi le condizioni del terzo sciatore rimasto ferito, Mirco De Col.

Valanga in Cadore: travolti quattro sciatori


Domenica 1 marzo 2015
valanga claviere

ore 18.00 - Le quattro persone coinvolte nella valanga di questa mattina sono residenti in Cadore. La persona deceduta è Tiziano Favero, 44enne di Valle di Cadore, per il quale non c’è stato nulla da fare. Daniele Costan Zevi, 29 anni, di Calalzo di Cadore (Bl), e Mirco De Col, 36 anni, di Perarolo di Cadore (Bl) sono stati immediatamente soccorsi: il primo è stato condotto con l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano all'ospedale di Trento, il secondo è stato trasportato dall'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore all'ospedale di Treviso. Dei quattro sciatori travolti dalla slavina l’unico sciatore illeso è Maurizio Bergamo che ha lanciato l’allarme al 118 intorno alle 9, per iniziare subito la ricerca dei compagni con l’Artva. Lui e altre persone nelle vicinanze hanno iniziato le ricerche riuscendo a individuare due amici a circa un metro di profondità.

ore 14.08 - Contrariamente alle prime informazioni provenienti dal luogo della valanga di questa mattina, ci sarebbe stata una sola vittima, mentre altre due persone sono state recuperate in gravissime condizioni: una è stata rianimata sul posto ed elitrasportata all’ospedale, la seconda è stata trasportata all’ospedale di Trento.

Una quarta persona è stata travolta senza conseguenze dal fronte della valanga. Tutti e quattro gli sciatori sono residenti in Cadore.

La Val di Fonda è un anfiteatro molto noto sul versante settentrionale del Monte Cristallo, una meta classica dello sci alpinismo. La zona dell’incidente è particolarmente battuta dagli amanti dei fuoripista. La slavina ha avuto un fronte di 60-70 metri ed è scesa lungo il pendio per quasi 150 metri.

ore 12.46 - Dopo un febbraio davvero terribile, segnato da moltissimi incidenti in alta quota, anche marzo è cominciato nel peggiore dei modi con una valanga che ha travolto tre persone in Val di Fonda, nella zona del Cadore, in provincia di Belluno.

Il soccorso alpino di Auronzo, unitamente agli elicotteri del Suem di Pieve di Cadore e dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è intervento sul luogo della slavina e sono state coinvolte nelle operazioni di soccorso anche le le stazioni del Soccorso alpino di Cortina e Dobbiaco.

Due delle tre persone recuperate sotto il manto nevoso sono già morte, mentre la terza si trova in condizioni disperate.

In aggiornamento

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