Il commissario della Polfer di Catania su Facebook: "Bruciamo vivi i migranti"

"Buttateli a mare", "diamogli fuoco", "mi manca Hitler" e altro robe del genere.

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Non c'è molto da commentare sul modo in cui tale Gioacchino Lunetti, commissario della Polizia Ferroviaria di Catania, si è espresso su Facebook nei confronti dei migranti che in queste ore stanno raggiungendo a centinaia le nostre coste: "Migranti? Buttateli a mare". "Bruciarli vivi o rimpatriarli". "Mi manca Hitler". "Diamogli fuoco assieme agli italioti che li indottrinano".

Ma la cosa peggiore di tutte, forse, è il fatto che tutte queste frasi sono accompagnate da condivisioni di "articoli" di siti internet senza alcuna reputazione se non quella di buttare nel caos di internet titoli incendiari il 99% delle volte inventati di sana pianta. Un sito, per esempio, si chiama "Sputtaniamo tutti" e il titolo di un loro "pezzo" è: "Migranti in rivolta contro il comune: non vogliono lavorare".

Tra chi incendia gli animi inventando cose e chi si lascia andare a discorsi di violenza cieca e razzista - pur avendo prestato giuramento su una costituzione antifascista - è evidente come ci sia bisogno che gli esponenti più in vista della politica aiutino a tenere la situazione sotto controllo. Cosa che invece non sempre fanno.

Contro questo Gioacchino Lunetti è intervenuto il deputato di Sel Erasmo Palazzotto, che ha parlato di "gravissimo comportamento di un funzionario di polizia a Catania" e ha chiesto "un intervento immediato del capo della Polizia e del ministro dell'Interno". A quanto si sa, il questore è già intervenuto.

Se avete lo stomaco forte per reggere le assurdità scritte, su MeridioNews, a questo link, c'è una raccolta delle perle del signor Lunetti.

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