Ricomincia la scuola: in 9 milioni tornano sui banchi. Renzi: "Ragazzi sono la nostra risorsa"

Il Ministro dell'Istruzione Stefania Giannini ha fatto gli auguri ai ragazzi: "Siate protagonisti". Renzi: "Ragazzi sono la nostra risorsa"

Ricomincia la scuola

12.00 - Non potevano mancare gli auguri agli studenti per il nuovo anno scolastico del Presidente del Consiglio. Matteo Renzi ha deciso di pubblicare un lungo aggiornamento sulla sua pagina Facebook, dove ha colto l'occasione per dare il suo personale in bocca al lupo ai ragazzi:

"Tutti i nostri sforzi non sono per una scartoffia burocratica o per un progetto architettonico, ma per i progetti di vita dei nostri ragazzi. È a loro che voglio fare un gigantesco in bocca al lupo. La risorsa più grande dell'Italia, ragazzi, siete voi. Non i musei, non le grandi aziende, non il risparmio privato: siete voi. In bocca al lupo. Che sia un anno di curiosità e fascino. Che sia un anno di sfide e di miglioramenti. Che sia un anno di qualità. Tutto il resto viene dopo. Buon anno scolastico a tutti"

Renzi ha voluto anche ribadire i meriti della Riforma Scolastica, che a suo avviso ha già prodotto buoni risultati (dalla sicurezza, ai finanziamenti, alla stabilizzazione degli insegnanti). Tuttavia, ha ammesso che c'ancora molto da fare: "a cominciare dai decreti attuativi su cui rinnoviamo l'invito alla partecipazione".

8.00 - Il giorno più odiato dell'anno è arrivato per circa nove milioni di studenti italiani. Perché al di là dei messaggi di auguri dei politici e delle frasi di circostanza del tipo "rivedi tutti i tuoi amici", il primo giorno di scuola non è mai una grande gioia, il ritorno sui banchi con l'obbligo di restarci ogni mattina, i compiti del pomeriggio e la libertà che vola via non faranno che sentire da subito la nostalgia per le vacanze.

Il Miur, Ministero dell'Istruzione, l'Università e la Ricerca, ha diffuso un po' di dati, questi sono i numeri della scuola italiana nel 2015:

- 7.861.925 ragazzi iscritti nella scuola statale
- più di 960mila iscritti alle scuole paritarie
- tra gli iscritti alla statale più di un milione di alunni sono della scuola dell'infanzia, 2 milioni 583.514 sono della scuola primaria, 1 milione 649.408 sono della secondaria di I grado e 2 milioni 628.648 sono della secondaria di II grado
- oltre 216mila sono alunni con disabilità
- in totale in Italia ci sono 369.902 classi distribuite in 8.384 istituzioni scolastiche
- le regioni con più studenti sono: Lombardia con 1 milione 185.662; Campania con 920.964; Sicilia con 763.529; Lazio con 741.633
- oltre un milione sono gli insegnanti e personale Ata impegnato nelle scuole

Il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini è intervenuta stamattina a Uno Mattina per fare gli auguri ai ragazzi e dire loro "Siate protagonisti", poi ha parlato anche a SkyTg24 dove ha ricordato il piano assunzionale delle "Buona scuola" e altri punti della riforma portata avanti dal suo ministero e dal governo Renzi e ha detto che sarà "un anno affascinante" e un "sfida complessa". Il ministro oggi è atteso in Molise per l'inaugurazione ufficiale dell'anno scolastico con l'intenzione di "valorizzare le aree interne del Paese dove le comunità scolastiche soffrono disagi dovuti alla particolare posizione geografica, allo spopolamento e ai servizi che si riducono" come è stato spiegato in un comunicato dal Miur.

Il sottosegretario all'Istruzione, Davide Faraone, andrà invece a Palermo dove alle ore 10:30 inaugurerà l'anno scolastico del Liceo Linguistico "Ninni Cassarà" con Don Luigi Ciotti, presidente di Libera, associazione contro le mafie.

Ricordiamo che oggi la scuola comincia per i ragazzi di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Sardegna, Sicilia, Umbria e Valle d'Aosta. Domani tornano sui banchi anche i ragazzi di Toscana, Lazio ed Emilia Romagna, mentre in Puglia e Veneto la scuola inizia mercoledì 16 settembre. I primi a tornare in classe sono stati i ragazzi della provincia autonoma di Bolzano che hanno iniziato già il 7 settembre, ma avranno una settimana di vacanza in più durante l'anno. Gli studenti dovranno soffrire fino a giugno, quando tra il 3 e il 9 giugno chiuderanno via via tutte le scuole.
Intanto a preoccupare le famiglie c'è come sempre il caro-libri: tra testi scolastici e cancelleria il Codacons stima 1100 euro di spesa media.

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