Il riscatto di Vanessa e Greta pagato 11 milioni? Arriva una conferma

Il tribunale islamico di uno dei gruppi dietro il rapimento ha condannato un uomo per essersi intascato metà della somma.

Dal giorno stesso in cui era giunta notizia della liberazione di Vanessa e Greta si è parlato del riscatto pagato dal governo italiano. Riscatto sempre negato, come sempre avviene, dalle istituzioni, ma dato invece per scontato dagli analisti. Era anche circolata una cifra: 12 milioni di euro, con tutte le polemiche conseguenti sulla necessità o meno di foraggiare l'industria dei riscatti.

Nonostante le smentite del governo, adesso arriva una conferma indiretta del riscatto di Vanessa e Greta e della cifra pagata. Per il rilascio delle due cooperanti rapite in Siria lo scorso anno sarebbero stati versati 11 milioni di euro, la notizia arriva per via della condanna del tribunale islamico del movimento Nureddin Zenki - uno dei gruppi responsabili del rapimento - a Hussam Atrash.

L'uomo, uno dei signori della guerra locali e capo del gruppo Ansar al Islam, è stato condannato per essersi intascato metà della somma pagata per la liberazione di Vanessa e Greta, dando così conferma ai tanti sospetti.

Copia della condanna emessa dal tribunale è stata ricevuta dall'Ansa, secondo quanto è scritto in questo documento Atrash si sarebbe messo in tasca quasi 4 milioni di euro, mentre i restanti 7 sarebbero stati divisi tra gli altri signori della guerra che hanno organizzato il rapimento.

  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO