Maltempo al Sud, migliora il meteo: muore un operaio in Calabria

Martedì 3 novembre 2015, ore 12:25 - Come avevano previsto i meteorologi sono migliorate le condizioni del tempo nel sud Italia, in particolare in Calabria e Sicilia, le due regioni più colpite dall'ondata di maltempo dello scorso fine settimana. Purtroppo però c'è da registrare la morte di un'altra persona. È successo a San Roberto, in provincia di Reggio Calabria. Un operaio di 25 anni stava lavorando per il ripristino della rete elettrica, danneggiata dagli acquazzoni dei giorni scorsi, quando un palo della luce gli è caduto in testa. Il ragazzo è stato trasportato urgentemente presso l'ospedale del capoluogo, ma per lui non c'è stato niente da fare.

Ieri il ministro delle Infrastrutture Graziano Del Rio aveva visitato le zone più colpite dalle piogge, raccogliendo anche l'appello del sindaco di Reggio Calabria affinché il Governo dichiari il prima possibile lo stato di emergenza. I danni nella regione sono infatti ingenti, ad essere maggiormente colpito è stato soprattutto il versante ionico.

Maltempo al Sud, migliorano le condizioni meteo: danni ingenti in Calabria

Le previsione meteo dicono che il peggio è passato, nel bollettino del Centro funzionale multi-rischi dell'Agenzia regionale per la protezione ambientale della Calabria (Arpacal) il livello di criticità da rosso diventa giallo, lo stesso in Sicilia, con le condizioni in netto miglioramento. Ma le conseguenze degli ultimi giorni di pioggia intensa si continueranno a sentire per molto tempo, da un punto di vista economico e infrastrutturale. Basti pensare che la quantità d'acqua caduta in pochi giorni in molte zone è stata pari a quella attesa per un anno intero.

Il ministro delle Infrastrutture, Graziano Del Rio, ha effettuato oggi un sopralluogo delle zone più colpite, ha definito la situazione come molto seria e ha spiegato che con la Protezione Civile e il presidente della Regione si stanno calcolando i danni. Intanto il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, ha chiesto al governo che venga subito riconosciuto lo stato di emergenza. Fassino, presidente dell'Anci, ha raccolto l'appello è ha assicurato che saranno subito avviati gli interventi di sostegno per ripristinare servizi essenziali come la viabilità.

La zona più colpita è quella ionica. L'Anas ha fatto sapere che la Statale 106 è stata interrotta in 4 punti a causa delle frane causate dalle forti piogge. Problemi anche sulla linea ferroviaria, in particolare nel tratto tra Bianco e Melito Porto Salvo. Dove le condizioni delle strade lo permettevano sono stati istituiti degli autobus sostitutivi. La linea è stata riaperta completamente solo oggi alle 13. Stesso discorso sulla Catanzaro-Roccella Jonica, tra Roccella Jonica e Monasterace, riattivata questa mattina alle 11:30. Torna regolare anche il traffico sul versante Tirrenico, tra Bagnara e San Giovanni Cannitello (la linea è la Paola-Reggio Calabria), la circolazione era stata interrotta per la pulizia di un alveo di un ponte, in giornata è stata riattivata ma a velocità ridotta (30 km/h), per questo è possibile qualche ritardo.

Maltempo al Sud, esonda torrente nella Locride: statale Ionica e ferrovia interrotte

18:30 - Il maltempo ha continuato a sferzare la Calabria e la Sicilia anche oggi, dopo la giornata di ieri in cui si era registrata purtroppo una vittima. Nelle ultime 48 ore sono caduti 600 mmdi pioggia e i venti hanno raggiunto la velocità di 80 chilometri orari, ad essere interessato è soprattutto il versante ionico.

Nel pomeriggio di domenica è esondato il torrente Ferruzzano, nella Locride, le acqua hanno spazzato via la statale 106 Ionica e la linea ferroviaria che in un tratto è rimasta tagliata in due. Problemi alla circolazione dei trini anche tra Roccella e Palizzi, i servizi sono stati sospesi per l'allagamento dei binari e non è possibile, fa sapere Trenitalia, istituire servizi sostitutivi con gli autobus a causa dell'impraticabilità delle strade.

I problemi però sono estesi a tutta al regione. Si segnalano grandi disagi nel catanzarese, particolarmente colpita la zona di Soverato. Danni anche ai lungomare di Siderno e Caulonia, le forti mareggiate hanno portato allo sgombero di alcune famiglie. L'esondazione di un torrente a Reggio Calabria ha provocato danni all'acquedotto, per questo, come ha comunicato il sindaco, domani potrebbero esserci problemi nell'erogazione di acqua potabile in alcune zone della città.

L'allerta è stato esteso fino alle 16 di domani, poi i fenomeni dovrebbero iniziare ad attenuarsi. Per martedì è previsto invece un netto miglioramento.

1 novembre 2015, 11:30 - I Vigili del Fuoco hanno ritrovato, purtroppo senza vita, il corpo dell'uomo disperso ieri a Taurianova, nel reggino. La vittima si chiamava Salvatore Comandè e aveva 43 anni, si trovava in auto in compagnia della figlia diciassettenne quando è stato travolto da un'ondata mentre provava ad attraversare su una passerella provvisoria il torrente San Nicola. La ragazza è stata tratta in salvo dagli abitanti della zona, l'uomo invece era stato trascinato via dall'acqua. Le ricerche sono proseguite per tutta la notte.

Molti i disagi anche in Sicilia, nelle ultime ore sono stati decine gli interventi dei Vigili del Fuoco, 40 solo a Palermo. Il maltempo ha provocato l'allagamento di molte cantine, ha sradicato alberi e divelto cornicioni. Molti automobilisti sono rimasti bloccati nelle loro auto mentre attraversavano strade che si sono trasformate improvvisamente in fiumi a causa delle violente piogge, interventi di questo tipo sono stati registrati nella stessa Palermo, a Cefalù e Partinico. Restano isolate le Isole Eolie e Ustica.

Maltempo al Sud, allerta rossa tra Calabria e Sicilia

21.20 - La Protezione Civile ha rilasciato oggi un nuovo bollettino che conferma il permanere dell’allerta tra Sicilia e Calabria, nelle zone già colpite oggi dall’ondata di maltempo che ha provocato un disperso a Taurianova:

L’avviso prevede il persistere di precipitazioni diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Calabria e Sicilia, con carattere di particolare abbondanza e persistenza sui settori ionici. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Previsto, inoltre, il persistere di venti forti dai quadranti orientali, con raffiche fino a burrasca forte sulla Sicilia, specie su settori settentrionali e ionici, e sulla Calabria; mareggiate lungo le coste esposte. Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata anche per domani criticità rossa per rischio idrogeologico localizzato in Sicilia sui settori nord-orientali e sul bacino del Simeto, nonché su gran parte della Calabria. Criticità arancione valutata sulla Calabria tirrenica e restanti aree della Regione Siciliana e criticità gialla, infine, sulla Basilicata.

La nuova allerta confermata dalla Regione Sicilia è estesa fino alla mezzanotte di domani, 1 novembre 2015, e riguarda un territorio più esteso rispetto a quello coinvolto dalla precedente allerta:

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11.00 - Una nuova ondata di maltempo sta per raggiungere le regioni meridionali del Paese, in particolare tra la Calabria e la Sicilia tra le prime ore di oggi e la giornata di domani, domenica 1 novembre 2015.

La nuova perturbazione coinvolgerà nelle prossime ore l’area meridionale della Calabria, tra le province di Crotone, Catanzaro e Reggio Calabria e quella settentrionale della Sicilia - Messina e Catania. La Protezione Civile si è già mossa per avvisare i cittadini:

Dalla tarda mattinata di domani, sabato 31 ottobre, si prevedono sulla Sicilia, specie su settori settentrionali e ionici, venti forti dai quadranti orientali con raffiche fino a burrasca forte. Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per domani criticità rossa per rischio idrogeologico localizzato in Sicilia sui settori nord-orientali e sul bacino del Simeto, nonché su gran parte della Calabria e della Basilicata. Criticità arancione valutata su Basilicata settentrionale, Calabria tirrenica e restanti aree della Sicilia orientale. Criticità gialla, infine, sulla Sicilia occidentale e sui settori ionici della Puglia.

La Regione Sicilia ha pubblicato un bollettino dettagliato che conferma l’allerta rossa nell’area nord-occidentale dell’isola, in vigore fino alla mezzanotte di oggi per rischio idrogeologico e idraulico:

allerta-maltempo-sicilia.jpg

Le criticità attese per il rischio idrogeologico possono comportare manifestazioni localizzate o diffuse di tipo sia geomorfologico (p.es., frane, colate detritiche), sia idraulico nei bacini minori (p.es., esondazioni, allagamenti in ambito urbano) specialmente in caso di condizioni strutturali inadeguate dei corsi d'acqua e delle reti fognarie e in caso di beni ubicati in contesti a rischio. Le criticità attese per il rischio idraulico p.d. (esondazioni) sono riferite ai bacini maggiori.
In occasione di significativi rovesci di pioggia, che solitamente caratterizzano i fenomeni temporaleschi (segnalati con * nei livelli di allerta), e di condizioni meteorologiche avverse, gli effetti al suolo possono risultare più gravosi del previsto con dissesti geomorfologici e piene improvvise e/o inondazioni anche nel reticolo idrografico minore e in ambito urbano.

Il sito della Regione Calabria, invece, rimane aggiornato a ieri e non menziona rischi o avvisi di allerta. Fa fede, quindi, l’avviso della Protezione Civile.

La stampa siciliana, intanto, conferma che oggi le scuole resteranno chiuse in gran parte delle province coinvolte, a cominciare da Catania. Scrive CataniaToday:

Per il 31 ottobre l'attività didattica sarà sospesa a scopo precauzionale nelle scuole di Catania a causa dell'allerta meteo, con doppio codice rosso, sia per il rischio idraulico sia per il rischio idrogeologico diffuso dalla Protezione civile regionale. Attività sospesa anche negli Asili nido. Gli alunni e i bambini degli asili dovranno dunque rimanere a casa.

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