Attentati a Parigi: le notizie false, le bufale, le dicerie. La foto dei missili "From Paris with love"

La Francia sta lanciando sulla Siria missili con la scritta "From Paris with love"? La notizia è circolata a partire da ieri sera su diversi account Twitter e Facebook e poi su alcuni media (nella gallery in alto un esempio, l'articolo pubblicato dall'agenzia Agi) ma le cose non stanno così: spieghiamo sinteticamente l'origine di quella foto.

Hey ISIS! USAWTFM is sending you a care package from the people of France.Now taking requests and dedications via our USAF support element.#makeawish

Posted by U.S Army W.T.F! moments on Saturday, 14 November 2015

L'immagine "originale" è stata pubblicata (con tanto di watermark) dal sito statunitense "U.S Army W.T.F! moments", che raccoglie foto curiose dell'esercito americano. La pubblicazione risale al pomeriggio di sabato 14 novembre e - secondo gli autori del sito - proviene da una fonte dell'esercito americano. Anche gli esperti del settore fanno notare che si tratta di arsenale in dotazione alle forze statunitensi e non a quelle francesi. Dunque è assolutamente falso che i missili in questione siano francesi.

Resta da capire se la foto sia autentica o photoshoppata.

Gli autori del sito dicono che si tratta di una foto autentica, che non possono rivelare il nome della fonte che l'ha inviata al sito, e pubblicano una ulteriore foto degli stessi missili, da un'altra prospettiva.


Impossibile trarre una conclusione certa in merito: di certo le due foto sembrano ritrarre realmente lo stesso oggetto con le stesse identiche scritte. Se si tratta di opera al Photoshop, è realizzata con grande precisione.

La foto bufala del terrorista

foto0122.jpg

Questa foto non ritrae un terrorista, ma un giornalista freelance totalmente estraneo ai fatti di Parigi. Ci siamo cascati anche noi, qui la spiegazione della vicenda.

Le bufale spiegate da Le Monde


Le Monde

ha fatto un’attenta analisi (in questo articolo) di tutte le notizie che si sono diffuse nelle 24 ore dopo gli attentati e che poi non sono state affatto confermate. Sono tante, alcune anche “pericolose”. Vediamole una a una secondo la ricostruzione che fa la celebre testata francese.

1) Quattro poliziotti sono stati uccisi durante il blitz al Bataclan: FALSO. Nessun poliziotto in realtà ha perso la vita durante il blitz che ha permesso di liberare numerosi ostaggi, uccidere i terroristi e catturarne uno vivo. Ieri sera è morto un poliziotto, ma non era in servizio e si trovava in Rue de Charonne. Un commissario è stato ferito, ma anch’egli era fuori servizio e stava assistendo al concerto degli Eagles of Death Metal al Bataclan.

2) Ci sono state sparatorie anche a lei Halles, Belleville, Trocadero e République. FALSO. Durante le ore immediatamente successive agli attentati, che sono avvenuti tutti tra le 21 e le 23, molte testate hanno elencato sette luoghi in cui si sarebbero verificati degli attacchi da parte dei terroristi e cioè:
- Bataclan
- République
- Les Halles
- Trocadéro
- Stade de France
- Belleville
- Paris X

In realtà Le Monde spiega che non c’è alcuna conferma da parte delle forze dell’ordine di sparatorie o vittime a les Halles, Belleville, Trocadero e République. La sparatorie sono avvenute al Bataclan, all’esterno di due ristoranti vicini a Place de la République, a Rue de Charonne e all’esterno di un altro café vicino a Place de la Nation.

3) Ci sono state manifestazioni di sostegno in Germania: FALSO. In realtà la foto che circolava e che è stata spacciata come una manifestazione di sostegno alla Francia da parte di tedeschi era una manifestazione di un movimento anti-immigrazione che si è svolta a dicembre del 2014. Il movimento di chiama Pegida - Patriotische Europäer gegen die Islamisierung des Abendlandes (tradotto Europei patriottici contro l’islamizzazione dell’Occidente)

4) La foto degli Eagles of Death Metal durante il concerto al Bataclan: SBAGLIATA. Perché quello che si vede nella foto non è il Bataclan, ma un teatro di Dublino (Olympia Theatre) in cui il gruppo si era esibito il giorno prima e infatti quella foto è stata pubblicata sull’account Facebook ufficiale della band la sera del 12 novembre.

This view never, ever, ever, ever gets old.Taken Monday night at Dublin's Olympia Theatre by our very own Julian Dorio.

Posted by Eagles Of Death Metal on Giovedì 12 novembre 2015

5) Il tweet di Donald Trump che insulta la Francia: SBAGLIATO. Il tweet in cui Donald Trump diceva “Non è interessante che la tragedia a Parigi sia venuta in uno dei Paesi in cui è più severo il controllo sulle armi?” era stato pubblicato a gennaio, dopo l’attentato alla redazione di Charlie Hebdo e non ieri sera. C’è da dire che quel tweet ha tratto in inganno addirittura l’ambasciatore francese negli Stati Uniti, Gérard Araud, che ha risposto a quel tweet proprio ieri sera, come fa notare il giornalista Luke Johnson

Ieri, invece, Donald Trump è stato più misurato e si è limitato a esprimere solidarietà ai francesi.

6) Il raid a Strasburgo: FALSO. Ieri sera girava anche la voce di un intervento delle forze dell’ordine a Strasburgo a causa id un tweet diffuso da Le Masculiste il 31 ottobre, in realtà il raid non c’è stato nemmeno il 31 ottobre, quindi era tutta una bufala diffusa per fare un po’ di buzz sui social e il tweet è stato anche cancellato.

7) La Tour Eiffel ieri sera si è spenta in segno di lutto: FALSO. La Tour Eiffel si spegne ogni giorno all’1, ieri, dunque, si è spenta all’ora programmata e non per lutto come invece è avvenuto oggi, giorno successivo alla strage. Ci sono dei dubbi anche sul fatto che l’Empire State Builiding si sia colorato di bianco, rosso e blu, ma su questo non possiamo essere categorici, perché anche alcune tv lo hanno mostrato con il tricolore francese e non è dunque solo un’immagine che circola sui social network.

8) L’incendio a Calais come ripicca contro i musulmani: FALSO. Ieri sera anche noi di Blogo su twitter abbiamo trovato delle notizie relative a un presunto incendio al campo profughi di Calais attizzato da francesi in cerca di vendetta. In realtà la foto che circolava era del 2 novembre e l’incendio era stato provocato dall’esplosione di una bombola di gas. Noi abbiamo evitato di dare la notizia perché non riuscivamo a confermarla, altri, invece, l’hanno diffusa senza scrupoli.

La Voix du Nord ha riportato la notizia di un incendio avvenuto nel campo profughi la notte tra il 13 e il 14 novembre, ma le autorità hanno chiarito che si è trattato di un incendio del tutto accidentale come quello del 2 novembre e non doloso.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 445 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO