Colonia: scatta la rappresaglia degli hooligans, anche a Lipsia

21.10 - Sono in corso incidenti nella città tedesca di Lipsia: un gruppo di neonazisti ha attaccato diversi negozi nel quartiere multietnico di Connewitz, spaccando vetrine e minacciando persone, stando a quanto riferisce la televisione Mdr. I protagonisti dei disordini sono ultrà delle tifoserie delle due squadre della città. Sempre a Lipsia è in corso una manifestazione anti-immigrati di Pegida.

11 gennaio - Dopo le violenze di Colonia, scatta la rappresaglia da parte di quelli che il Koelner Express definisce "un gruppo di hooligans, rocker e buttafuori", che avrebbe dato vita a una caccia all'uomo (vale a dire, una terribile caccia all'immigrato) come rappresaglia per quanto avvenuto la notte di Capodanno. L'iniziativa sarebbe nata su Facebook e avrebbe già fatto segnare le prime vittime: 6 uomini pakistani sono stati aggrediti e feriti (due sono ricoverati in ospedale) da un gruppo di una ventina di persone; aggredito anche un rifugiato siriano di 39 anni.

Heiko Maas, ministro della giustizia tedesco, è tornato a parlare di quanto accaduto a Colonia a Capodanno, spiegando che sulla base degli elementi raccolti quell’ondata di violenze e molestie sessuali sarebbe stata pianificata:

Nessuno può dirmi che non sia stato tutto preparato e coordinato. Io sospetto che sia stata scelta una data e che un certo numero di persone era in attesa. Questo darebbe un’altra dimensione a quei crimini.

Maas, nel corso di un’intervista per il settimanale domenicale Bild am Sonntag, ha comunque messo in guardia la popolazione dall’accusare gli immigrati arrivati in Germania:

Presupporre che qualcuno sia un delinquente a partire dalle sue origini è incosciente. E non ha alcun senso usare questi crimini per sostenere che gli stranieri non possono integrarsi nella società tedesca.

Il ministro della giustizia ha proseguito criticando apertamente tutti quei politici e partiti di destra che stanno approfittando di quanto accaduto per scopi propagandistici e ha fatto pressioni affinché le autorità competenti facciano chiarezza in modo rapido sui possibili collegamenti tra le decine di casi denunciati a Colonia e quelli denunciati in altre città della Germania, ma anche in Svezia e Finlandia:

Ogni collegamento deve essere verificato correttamente.

A Colonia, al momento, si sta indagando su 379 denunce presentate, di cui circa il 40% includerebbe anche accuse di molestie sessuali.

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