Giappone: per la prima volta un politico in congedo paternità. I colleghi anziani non gradiscono

A father and his son enjoy bathing in the fountain at a park in Tokyo on July 26, 2014. A heatwave swept over Japan on the second weekend of school summer vacation.    AFP PHOTO/Toru YAMANAKA        (Photo credit should read TORU YAMANAKA/AFP/Getty Images)

Kensuke Miyazaki, 34 anni, è il deputato più coraggioso del Giappone. Membro del parlamento, tra le fila del Partito Liberal Democratico di maggioranza (Ldp), ha annunciato un fatto abbastanza insolito per il paese del Sol Levante: andrà in congedo paternità. E' il primo caso del genere per un esponente politico nipponico, e la notizia ha destato l'interesse di alcuni quotidiani europei, tra cui il britannico Guardian e lo spagnolo El Pais.

Miyazaki ha detto che andrà in congedo retribuito il prossimo mese, quando la sua compagna, la deputata Megumi Kaneko, darà alla luce il loro primo bambino. Il parlamentare ha detto alla stampa nazionale che con il suo gesto è intenzionato a "promuovere la partecipazione dei genitori nell'educazione dei figli". Inoltre, ha specificato che è arrivata l'ora di rompere un tabù. Non è possibile, a suo avviso, che un uomo venga percepito negativamente solo perché esercita un suo diritto: " è naturale per i genitori a prendersi cura dei loro bambini dalla nascita fino ai tre anni, una fase della vita di un figlio molto delicata, quando si forma la personalità".

I nuovi padri, in Giappone, hanno diritto a 12 mesi di assenza dal lavoro, periodo nel quale possono percepire il 60% dello stipendio. In altri paesi asiatici il permesso di paternità è molto meno vantaggioso. In Corea del Sud, ad esempio, si percepisce solo il 30% dello stipendio. Tuttavia, gli uomini giapponesi che decidono di dedicarsi ai loro bimbi per un anno sono appena il 2,3%. C'è un abisso rispetto alla Svezia, dove si arriva addirittura al 90%.

Le donne giapponesi che scelgono di andare in congedo sono invece il 60%. Il premier Shinzo Abe ha voluto promuovere l'integrazione e continuità delle neo mamme sul posto di lavoro, e spera che entro il 2020 il 13% dei loro compagni vada in paternità. Ma in Giappone l'idea che la cura dei figli sia un compito eminentemente femminile è ancora molto forte. Inoltre, un uomo che sceglie di assentarsi dal lavoro, anche se per motivi familiari, è considerato uno scansafatiche.

Miyazaki, non a caso, ha ricevuto una valanga di critiche da parte dei politici maschi della vecchia guardia. Secondo il quotidiano Asahi Shimbun, la commissione per gli affari parlamentari lo ha convocato due volte, e uno dei suoi membri gli ha detto apertamente di "danneggiare la reputazione di tutti i parlamentari." Altri critici lo hanno accusato di sprecare il denaro dei contribuenti, mentre i più sessisti lo hanno invitato ad assumere una tata.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 3 voti.  

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO