Anonymous, la Polizia ha trovato X: "Sono solo una pedina". Parlò di un attentato Isis a Firenze

X di Anonymous

Aggiornamento - X, membro di Anonymous Italia e fondatore del canale #OpParis, ha parlato con l’Ansa. Il suo nome è Marco Mirabello, valdostano di 29 anni, esperto informatico. Il giovane ha raccontato all’agenzia di informazione:

“Ho già dichiarato tutto, negando l'iniziativa di aver inventato questo attacco, io sono solo una pedina che è mossa all'interno di Anonymous. La mia partecipazione era soltanto finalizzata a rendermi partecipe delle attività informatiche, mi veniva richiesto di fare video, grafiche e io mi sentivo gratificato: quello che pubblicavo veniva deciso da loro, non ho organizzato nulla"

Contro di lui ora c’è l’accusa di associazione per delinquere finalizzata all’accesso abusivo e al danneggiamento di sistemi informatici. Nella sua abitazione è stato sequestrato parecchio materiale informatico che sarà esaminato dagli investigatori.

Secondo fonti investigative l’analisi di quel materiale potrà chiarire se alla “bufala” sull’attentato a Firenze hanno concorso anche altre persone con l’intento di millantare “successi investigativi” nella lotta contro il terrorismo islamista solo per attribuirsi falsi meriti e acquisire credibilità all’interno di Anonymous.

Polizia identifica X di Anonymous


X

è stato individuato. La Polizia ha identificato il membro di Anonymous Italia che il 28 dicembre 2015 in un video aveva annunciato che la sua organizzazione aveva sventato un attentato dell’Isis in Italia, specificando poi tre giorni dopo che il luogo a rischio era Firenze.

X aveva anche rilasciato delle dichiarazioni a la Repubblica e a il Fatto Quotidiano spiegando che Anonymous aveva intercettato le comunicazioni in cui i jihadisti parlavano di un attentato in Italia, in una meta turistica, entro Capodanno. Gli hacktivisti erano intervenuti per bloccare quelle comunicazioni. X aveva anche detto che Anonymous non aveva avvisato le autorità locali perché temeva che l’Isis avrebbe potuto poi cambiare obiettivo obbligando gli agenti a concentrarsi su un luogo diverso lasciando scoperto quello nuovo.

Dopo che, il 31 dicembre, X, in un nuovo video, aveva spiegato che la meta turistica a rischio era Firenze, fonti investigative avevano subito smentito dicendo che non c’era alcuna prova che potesse confermare quella ipotesi.

Ora le indagini svolte dagli agenti del C.N.A.I.P.I.C. (Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche), del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni di Torino e della Sezione della Polizia Postale di Aosta hanno portato all’identificazione di X, che sarebbe un italiano di 29 anni tra i fondatori dell’#OpParis, l’operazione di Anonymous contro l’Isis scattata dopo gli attentati di Parigi.

X dovrà probabilmente dare conto delle informazioni comunicate nei video di fine dicembre e dimostrare da dove vengono e perché le ha spacciate per veritiere.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 9 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO