Addio a Umberto Eco: è morto a 84 anni

È morto Umberto Eco, scrittore, filosofo, intellettuale a tutto tondo. Si è spento all'età di 84 anni.
La notizia della sua morte è stata confermata dalla famiglia a Repubblica. L’autore di opere celeberrime in tutto il mondo come Il nome della rosa si è spento alle 22:30 di venerdì 19 febbraio 2016.

Era nato ad Alessandria il 5 gennaio 1932 e dunque aveva compiuto 84 anni da meno di due mesi. Il suo ultimo libro è stato pubblicato il 5 gennaio 2015 e si intitola Numero zero, con Bompiani.

Nel 1988 aveva fondato il Dipartimento della Comunicazione dell’Università di San Marino e dal 2008 era professore emerito e presidente della Scuola Superiore di Studi Umanistici dell’Università di Bologna. Dal 12 novembre 2010 era socio dell’Accademia dei Lincei per la classe di Scienze Morali, Storiche e Filosofiche.
Era inoltre membro onorario della James Joyce Association, dell'Accademia delle Scienze di Bologna, dell'Academia Europea de Yuste, dell'American Academy of Arts and Letters, dell'Académie royale des sciences, des lettres et des beaux-arts de Belgique, della Polska Akademia Umiejętności e "Fellow" del St Anne's College di Oxford

Autore di numerosissimi saggi, mentre per quanto riguarda le opere di narrativa, oltre a Il nome della rosa da cui è stato anche tratto un film con Sean Connery, ricordiamo anche Il pendolo di Foucault, L’Isola del giorno prima, Baudolino, La misteriosa fiamma della regina Loana (illustrato), Il cimitero di Prada e Numero zero. Tra le sue opere ci sono anche libri di letteratura per l’infanzia.

Tutti i suoi libri sono stati pubblicati da Bompiani, ma dopo il passaggio di Rizzoli Libri (che controllava la casa editrice) a Mondadori, insieme con altri intellettuali aveva deciso di abbandonarla e di seguire Elisabetta Sgarbi nella sua nuova avventura La nave di Teseo.

In Italia era stato nominato nel 1996 Cavaliere di gran croce dell’Ordine al merito della Repubblica e l’anno dopo ricevette anche la Medaglia d’oro ai benemeriti della cultura e dell’arte. Aveva ricevuto numerose onorificenze straniere e 40 lauree honoris causa da università di tutto il mondo. Era inoltre cittadino onorario di Monte Cerignone dal 1981, di Nizza Monferrato dal 2010 e di San Leo dal 2011.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 1719 voti.  

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO