Papa Francesco: "No a chi ama cani e gatti e ignora la sofferenza del vicino"

530559446.jpg

Nel corso dell'udienza giubilare in corso questa mattina in Vaticano Papa Francesco è tornato su un tema a lui molto caro, rimproverando l'indifferenza verso coloro i quali sono in difficoltà e mettendo a confronto l'amore che spesso si prova per gli animali con la superficialità nei rapporti con gli altri esseri umani.

"Quante volte vediamo gente tanto attaccata ai gatti ai cani e poi lascia sola e affamata la vicina. No, per favore no! [...] La pietà non va confusa con la compassione per gli animali che vivono con noi, accade infatti che a volte si provi verso animali (che pure secondo il Papa vanno in Paradiso) e si rimanga indifferenti di fronte alle sofferenze dei fratello. [...] Tra i tanti aspetti della Misericordia ve ne è uno che consiste nel provare pietà o impietosirsi nei confronti di quanti hanno bisogno di amore. La pietas è un concetto presente nel mondo greco-romano, dove però indicava un atto di sottomissione ai superiori: anzitutto la devozione dovuta agli dei, poi il rispetto dei figli verso i genitori, soprattutto anziani. Oggi, invece, dobbiamo stare attenti a non identificare la pietà con quel pietismo, piuttosto diffuso, che è solo un'emozione superficiale e offende la dignità dell'altro"

Sulla questione, o meglio sull'esempio enunciato, Francesco già in passato si era pronunciato più volte, come lo scorso anno quando mise in guardia le coppie sposate sull'opportunità di scegliere di avere un cane o un gatto in casa, invece di un figlio.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 5903 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO