Emergenza in Gambia: "45mila persone fuggite in Senegal"

E' emergenza profughi in Africa occidentale, ai confini col Gambia. Oltre 45.000 persone, dall'inizio del mese, sono fuggite dal Paese, nella maggior parte dei casi verso il Senegal, nel timore di un repentino peggioramento della situazione. Il presidente uscente Yahya Jammeh, alla guida del Paese da oltre vent'anni, si è ostinato a non lasciare la poltrona dopo aver perso le elezioni, nonostante le truppe del vicino Senegal abbiano già varcato il confine e aspettino la scadenza dell'ultimatum per procedere verso la capitale.

La resa di Jammeh è arrivata solo nella serata del 20 gennaio, dopo un'intera giornata di trattative portate a termine dalla ECOWAS, la Comunità economica dell'Africa Occidentale, con i presidenti di Mauritania e Guinea Conakry. Jammeh partirà in serata per l'estero. Il presidente eletto, Adama Barrow, che ha vinto le elezioni del primo dicembre, ha prestato giuramento il 19 gennaio, nell'ambasciata del Gambia a Dakar, capitale del Senegal.

"Abbiamo circa 45mila persone arrivate in Senegal dal Gambia e i dati sono stati forniti dal governo senegalese, tra le incertezze politiche in corso, dal momento che le truppe senegalesi e dell'Africa dell'Ovest sono entrati nel Paese. È probabile che altre persone possano fuggire se la situazione rimarrà complicata".

ha detto questa mattina il portavoce dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, Babar Baloch.

La maggior parte delle persone fuggite sono donne e bambini.

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO