Torino, i rider di Foodora puniti per lo sciopero?

Si erano ribellati contro le paghe a cottimo.

schermata-2017-02-21-alle-12-17-51.png

Gli ex fattorini di Foodora che a Torino si erano ribellati nel mese di ottobre contro il cambiamento della paga da oraria a per singola consegna denunciano di non essere più in grado di lavorare da allora. "Ci hanno sloggati", dicono: vuol dire che non sono più in grado di accedere alla piattaforma per prendere ordinazioni.

Sono in quindici a denunciare questa situazione, che viene però negata dall'azienda: "Nessuno è mai stato 'sloggato' e a tutti è stato dato il diritto di rinnovare il contratto alle nuove condizioni. A nessun rider in protesta è stato revocato il diritto d'accesso per rendersi disponibili a lavorare".

Difficile capire chi abbia ragione: da una parte i rider partecipano alle azioni di presentazione della legge sulla Gig Economy che a Torino vede come primo firmatario l'ex candidato sindaco di Sinistra Italiana Giorgio Airaudo; dall'altra i vertici di Foodora difendono il loro lavoro, dicendo di avere 900 i fattorini in Italia, di cui 250 a Torino, tutti con contratto di collaborazione.

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO